Rootkit, una nuova (?) minaccia.

Di Guido Sintoni.

Mytech, 15/3/2005.
http://www.mytech.it/news/articolo/idA028001061817.art.
La minaccia informatica del futuro? Per F-Secure, azienda finlandese che per prima ha teorizzato (e realizzato) un antivirus per telefoni cellulari, si chiama rootkit. Con questo termine, F-Secure intende "gli insiemi di programmi che gli hacker usano per perpetrare un attacco a un sistema e divenirne, in pratica, gli amministratori".
ProtezioniUn rootkit, però, non è progettato per aiutare un intruso a ottenere un accesso al sistema, bensì per far sì che egli vi possa lavorare indisturbato.
Si tratta di applicazioni che nascono per nascondere i malware agli strumenti implementati per individuarlo, quali ad esempio gli antivirus e gli antispyware.
Per questo l'azienda ha presentato al Cebit Blacklight, una tecnologia (ancora in stato di beta) in grado di combattere i rootkit e rimuoverli.
Il messaggio sembra chiaro: dagli attacchi da script kiddie a quelli mirati, ben più pericolosi. Ma c'è un aspetto ancora da chiarire: i rootkit sono strumenti più sofisticati di un semplice exploit, e difficilmente studiati per il singolo sistema. Così è almeno nel mondo Unix/Linux, in cui tanto il termine quanto i rimedi, da rkhunter a chkrootkit, sono già in circolazione da tempo.
Guido Sintoni.
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