Microsoft: addio alle password, una prece per Passport?

Di Guido Sintoni.

Mytech, 21/3/2005.
http://www.mytech.it/news/articolo/idA028001061860.art.
Microsoft ha scelto il Cebit per dare un annuncio da tempo nell'aria: le prossime versioni di Windows non utilizzeranno le password come metodo di autenticazione, ma useranno sistemi a due fattori (quali per esempio token Usb o smart card).
Parola di Detlef Eckert, uno dei responsabili chiave del progetto Trustworthy Computing, la sicurezza secondo Microsoft: " Bisogna passare all'autenticazione a due fattori. È l'unico modo per garantire la protezione di cui ha bisogno la realtà aziendale". Espressioni che riecheggiano quelle di Bill Gates alla Rsa Conference del 2004: da tempo Microsoft ammicca alla security aziendale, cercando di ridefinirne le regole dalla base (ovvero, a partire dall'accesso alle macchine).
Eckert, tuttavia, non ha specificato se questo avverrà già a partire da Longhorn, il successore di Windows Xp che vedrà la luce nel 2006. Per Longhorn, Eckert si è limitato a dichiarare: "Il codice è stato largamente migliorato per supportare tecnologie quali smart card e token di sicurezza".
L'annuncio fa la felicità dei partner di lunga data di Microsoft sul fronte sicurezza (Rsa su tutti, che ha già a catalogo molte soluzioni d'accesso sicuro) e affossa ulteriormente Passport, il meccanismo di autenticazione di tipo single sign-on realizzato tempo addietro in quel di Redmond, e abbandonato all'inizio dell'anno da eBay, in quanto ritenuto poco sicuro.
Guido Sintoni.
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