Tutti i provider contro Telecom Italia.

Di Pier Luigi Tolardo.

L'Associazione Italiana degli Internet Provider accusa la politica di aumento della velocit della banda praticata da Telecom Italia: danneggerebbe i clienti
degli altri operatori.

ZEUS News.

www.zeusnews.it.

03-04-2005.

Assoprovider,
l'associazione che raggruppa quasi tutti gli Internet provider diversi da Telecom Italia, saluta con favore l'iniziativa dell'Associazione Anti Digital
Divide di ricorrere all'Antitrust europea contro le sue tariffe Adsl pi alte che nel resto d'Europa.

Assoprovider da parte sua sottolinea come la causa sia la stessa politica tariffaria rispetto agli altri operatori, il wholesale, cio i prezzi delle connessioni
Adsl che Telecom Italia pratica agli altri Isp, anch'esse pi alte della media europea. Assoprovider mette in discussione la stessa politica Telecom Italia
di continui aumenti della banda di velocit dell'Adsl, come l'ultima offerta Alice 4 Mega.

In un comunicato di Assoprovider si legge: "Sta accadendo un fatto increscioso: se un operatore ha una linea ADSL che improvvisamente (dopo che per mesi
funzionava correttamente) non riesce pi a sostenere la velocit contrattualizzata, Telecom non fa nulla per porre rimedio ma procede o con la proposta
di declassamento in termini di velocit della linea o addirittura dichiarandola non pi esercibile; un fornitore quando il suo prodotto non funziona pi,
semplicemente lo dichiara e cessa il servizio. Dove sono i diritti del consumatore?"
"A causa del passaggio a 1280 Kbps stanno accadendo migliaia di questi casi e ci troviamo con utenti che invece di vedere migliorata la loro fornitura se
la vedono peggiorare. Chi difende gli utenti dalla perdita di prestazioni? Chi difende gli utenti dal diritto di poter godere tutti delle stesse condizioni
di fornitura a parit di prezzo pagato?"
"Chi infine difende gli utenti affinch vi sia la garanzia che nel tempo possano godere della velocit contrattualizzata all'inizio del contratto visto
che un incremento o di velocit o nel numero di ADSL nel medesimo cavo pu rendere non piu esercibile una certa velocit su di una certa coppia? Chi difende
gli operatori dalla tattica di Telecom di dichiarare non pi esercibili le linee che prima funzionavano ed ora non funzionano pi a causa dell'incremento
di velocit delle altre linee sullo stesso cavo? Chi garantisce gli operatori che Telecom a livello centrale o a livello di territorio non applichi una
tattica discriminatoria basata sulla esercibilit della velocit sui doppini?

Sono accuse gravi da cui Telecom Italia probabilmente sar chiamata a discolparsi anche davanti al nuovo organismo dell'Authority per le Comunicazioni.

Pier Luigi Tolardo.

