Virus per telefonini, nuove minacce.

Di Pier Luigi Tolardo.

Una variante di Cabir si trasmette via Bluetooth e via Sms e Mms, sfruttando la rubrica. Fontal.A invece causa un blocco permanente, impedendo l'accensione
del cellulare.

ZEUS News.

www.zeusnews.it.

07-04-2005.

Il trojan Fontal.A impedisce il boot dei telefoninMabir.A e Fontal.A le ultime minacce rilevate dai laboratori F-Secure Gli smartphone sono ancora sotto tiro e le segnalazioni di nuove minacce si sono intensificate
in questi giorni: risale a luned 4 aprile il rilevamento di Mabir.A e oggi un trojan - Fontal.A -  stato segnalato dai laboratori di ricerca della societ
finlandese F-Secure.

Mabir.A, rilevato lo scorso luned,  una nuova variante del temibile Cabir.A e, come nella precedente versione, il virus cerca connessioni Bluetooth aperte
per inviare al dispositivo target il codice maligno. In pi Mabir.A invece di replicarsi attraverso i numeri contenuti nella rubrica del telefonino infetto,
attende l'arrivo di un SMS o MMS per inviare al mittente una copia di se stesso, mascherando l'attacco sotto forma di risposta al messaggio.

Ma le minacce non finiscono qui: ieri i laboratori di F-Secure hanno segnalato un ulteriore trojan per i telefonini con sistema operativo Symbian serie
60: denominato Fontal.A,  in grado di rendere il telefonino inutilizzabile tanto da non permetterne pi nemmeno l'accensione. Il trojan Fontal.A installa
automaticamente un file infetto all'interno del sistema operativo del telefonino causandone un blocco permanente e rendendolo di fatto inutilizzabile.

Al contrario di Mabir.A, Fontal.A  un trojan e quindi non si auto-diffonde (per esempio attraverso connessioni Bluetooth aperte): il modo pi probabile
per esserne colpiti  di ricevere il file infetto attraverso lo scambio e l'installazione di file via peer to peer: per questo motivo si consiglia di scaricare
documenti e file solo da fonti sicure.

L'unico metodo per riparare i cellulari infetti  quello di riformattarne il sistema operativo, operazione che causa la perdita dei dati.

Pier Luigi Tolardo.

