L'antivirus  bello, ma se  gratis,  bellissimo.

Di Dodi Casella.

La protezione dell'amato PC si fa anche senza spendere una lira e non  detto che i programmi gratuiti siano meno efficaci di quelli a pagamento.

[ZEUS News - 
http://www.zeusnews.it
 - 24-10-2007]

Se si chiede a un migliaio di utenti, quasi la totalit dichiara di usare un antivirus e tra questi quasi il 60% usa un programma gratuito tra i molti a
disposizione; per nemmeno un centinaio si  lasciato sedurre dalla possibilit di effettuare la scansione via web invece di installare il programma sul
proprio computer. Questi i risultati di una recente indagine.

Parliamo ovviamente di Windows e dei rischi connessi alla navigazione sul web, mentre com' noto i sistemi basati su Linux ne possono fare a meno. I motivi
di questa scelta sono molteplici, non ultima la possibilit di protezione passiva anche in mancanza di connessione; inoltre di solito per le scansioni
online viene richiesto l'uso di Internet Explorer, che di per s non non gode di fama eccezionale per quanto riguarda la sicurezza.

Tra i programmi commerciali, indubbiamente Kaspersky e Symantec sono quelli di maggior fama e di indubbia efficacia; del resto sono il prodotto di anni
di affinamento continuo e si appoggiano su di un estesissimo database di impronte virali oltre che su tecnologie proprietarie per scoprire la presenza
di codici anche solo potenzialmente dannosi.

Ovviamente i "falsi positivi" possono essere tanto pi ricorrenti quanto pi massivo  il ricorso all'euristica da parte dei progettisti; e c' da dire
che prezzo, lentezza e difficolt di disinstallazione sono in parte legate anche a quest'aspetto.

Altri antivirus che vanno per la maggiore quali Panda, Bit Defender e McAfee non sono da meno; e pressoch tutti integrano soluzioni per la sicurezza, tanto
da presentarsi come "soluzioni antitutto", compreso il budget di chi deve acquistarli.

elenco definizioni di 1 elementi
Ecco spiegato il motivo della fortuna dei programmi gratuiti; snelli e veloci, non sottraggono molte risorse alle macchine su cui sono installati e di solito
non presentano particolari problemi di incompatibilit con altri eseguibili in memoria; tra essi primeggiano Nod32, Avast e AVG, tutti per altro in grado
di offrire versioni a pagamento dotate di maggiori funzionalit - ma a nostro giudizio abbastanza marginali - e add-on. 
LiveOn Care di Microsoft appare ancora poco maturo, mentre funziona benissimo ClamWin, antivirus Open Source per altro costantemente aggiornato; e ce ne
sarebbero da citare tanti altri, se non fosse una ripetizione di quanto gi detto. 
fine elenco

Sull'efficacia si sono da sempre sbizzarrite le riviste specializzate, talvolta anche con risultati contrastanti; secondo noi il miglior antivirus non esiste,
molto dipende dalle circostanze, dalla velocit e accuratezza degli aggiornamenti, dalle zone geografiche di diffusione.

Con la potenza degli odierni PC, la soluzione ottimale potrebbe essere quella di installare due diversi programmi, con la ragionevole certezza che almeno
uno sar dotato degli ultimi aggiornamenti; ovviamente non devono gravare n sulla memoria disponibile n sulla CPU e non debbono interferire tra loro,
n con un eventuale firewall.

Per esempio, AVG e Clam convivono alla grande anche in presenza della versione gratuita di Zone Alarm, tutti rilevati dal sistema operativo e giacenti in
memoria, pronti a risvegliarsi al primo accenno di pericolo; ma chi ha tempo e voglia pu sperimentare altre soluzioni, altrettanto o maggiormente valide.

Dodi Casella.

