I pirati perderanno l'accesso a Internet.

Di Matteo Schiavini.

Un accordo tra governo francese, discografici e Internet provider prevede che a chi scarichi illegalmente opere protette da copyright venga chiusa la connessione.

[ZEUS News - 
http://www.zeusnews.it
 - 26-11-2007]

La vita dei pirati francesi si far a breve sempre pi difficile, non appena s'inizier a sentire gli effetti del nuovo accordo tra governo, Internet provider
e societ discografiche e cinematografiche.

"Internet non deve diventare un Far West ad alta tecnologia", ha detto il presidente Nicolas Sarkozy. "Stiamo rischiando di diventare i testimoni di una
pura distruzione della cultura".

Come si pu facilmente evincere dalle parole della massima autorit d'oltralpe, il governo  estremamente preoccupato dall'attivit di pirateria informatica
che infesta le reti p2p, e ha pensato una soluzione definitiva a questo problema.

Se esistono persone che condividono tramite Internet opere di cui non detengono i diritti - hanno pensato - il modo pi sicuro per fermarle  sottrarre
loro il mezzo che usano per scambiarsi illegalmente queste opere, vale a dire Internet stessa.

I provider si impegneranno quindi a mandare un messaggio d'avvertimento ai loro clienti che saranno sorpresi a scaricare file posti illegalmente in condivisione.
Qualora il messaggio venga ignorato per tre volte consecutive, la connessione a Internet verr tolta e l'account sospeso o chiuso.

Per individuare gli utenti a cui inviare i messaggi sar costituita un'autorit indipendente, a capo della quale sar un giudice.

Fin qui le misure repressive, che grande eco stanno ottenendo in questi giorni. L'accordo prevede per anche che i produttori di musica, film e altri prodotti
d'intrattenimento facciano la loro parte, eliminando quei meccanismi che impediscono la fruizione di certe opere su determinate piattaforme e mettendo
a disposizione online, legalmente, i loro lavori pi celermente di quanto facciano ora.

Il presidente Sarkozy si dice fiducioso, sicuro che i risultati presto arriveranno. Questo accordo, per,  solo l'inizio: "Se funzioner, continueremo
sulla stessa strada. Se non funzioner in modo soddisfacente, prenderemo le misure necessarie per ottenere risultati".

Diverse associazioni di consumatori e anche alcuni uomini politici valutano troppo restrittivo il carattere del provvedimento (" potenzialmente distruttivo
per la libert, antieconomico e contro la storia digitale") e attendono con preoccupazione le prossime mosse.

Molti genitori farebbero bene a condividere queste preoccupazioni prima di trovarsi senza connessione perch il figlio ha scaricato un paio di canzoni.

Matteo Schiavini.

