Missione Facebook: Microsoft batte Google.

Dalla redazione.

Mytech, 25/10/2007.

http://www.mytech.it/internet/articolo/idA028001069879.art.

_Microsoft "conquista" Facebook - commenta sul blog

Di Daisuke Wakabayashi SEATTLE (Reuters) - Microsoft ha sconfitto Google nella battaglia per investire nel sito Internet di socializzazione Facebook , accettando
di pagare 240 milioni di dollari per l'1,6% di azioni dell'ultimo fenomeno del web. In diretta dalla ReteMicrosoft si  anche assicurata i diritti di vendere
pubblicit su Facebook fuori dagli Stati Uniti nel quadro di un investimentoche ha attribuito a Facebook il valore di 15 miliardi di dollari -- circa la
stessa capitalizzazione di mercato del retailer Gap e della catena di hotelMarriott International.

Secondo gli analisti, Microsoft ha pagato un alto prezzo in base alla scommessa che la societ, che ha solo tre anni di vita, si trasformi in un hub per
ogni tipo di attivit su Internet.

Facebook, una rete sociale che permette ad amici e conoscenti di scambiarsi informazioni, consente anche a sviluppatori esterni di creare giochi e altre
applicazioni per il suo sito. La popolarit e la profonda conoscenza che Facebook ha dei suoi utenti la rende appetibile per compagnie come Microsoft e
Google che vogliono vendere pubblicitsulla base delle preferenze degli utenti.

Fondata nel 2004 dallo studente di Harvard Mark Zuckerberg, Facebook ha detto di registrare 250.000 nuovi utenti al giorno, il 60% dei quali non proviene
dagli Stati Uniti. Kevin Johnson, presidente della divisione piattaforme e servizi di Microsoft, ha detto che la quotazione di 15 miliardi di dollari per
Facebook  basata sulla previsione che il sito raggiunga i 300 milioni di utenti, che potranno quindi essere raggiunti da pubblicit mirata.

Secondo l'accordo con Facebook, Microsoft creer una esclusiva piattaforma pubblicitaria per il sito, estendendo un precedente accordo per la vendita di
banner pubblicitari accanto ai profili dei membri di Facebook negli Stati Uniti fino al 2011.

Dalla redazione.

