Von: un'alleanza per il Voip. Quale futuro per i servizi?

Di Giulio Boresa.

Mytech, 19/12/2007.

http://www.mytech.it/internet/articolo/idA028001070236.art.

 nata, dai big del settore, una coalizione per difendere il Voip da nuove regole che potrebbero arrivare in Europa. Si chiama Von (Voice on the net) coalition
europe e il suo grido di protesta la dice lunga sull'eterna battaglia che continua a contrapporre i leader dell'innovazione e le autorit di regolamentazione.
Sono due mondi che ragionano in modo opposto: i primi vogliono andare avanti a briglie sciolte verso il nuovo, le seconde cercano di ricondurre le novit
tecnologiche a regole in parte o in tutto mutuate da precedenti tecnologie.

In particolare, la coalizione Von (formata da Intel, Google, Microsoft, Skype, tra gli altri) si oppone a recenti proposte della Commissione Europea di
equiparare gli obblighi in capo al Voip a quelli che valgono per gli operatori della telefonia tradizionale. Se le proposte diventassero legge, i provider
Voip dovrebbero di conseguenza ubbidire ai vincoli del servizio universale, abilitare le chiamate ai numeri d'emergenza, persino fornire cabine pubbliche
a pagamento, consentire la portabilit del numero, aprirsi alla preselezione automatica e attivare l'interoperabilit dei servizi.

Si noti che molte di queste cose sono state gi chieste ai provider Voip dall'Autorit Garante delle Comunicazioni (Agcom) italiana, con una delibera del
2006, la cui applicazione poi si  arenata.  difficile dire da che parte stia la ragione: gli aderenti al Von ribadiscono che  contro gli interessi dell'innovazione
costringere il Voip a regole pensate per la telefonia tradizionale.

Da una parte,  evidente che in certi casi i provider dovrebbero investire molto per adeguarsi e di conseguenza si ridurrebbe la convenienza del Voip per
l'utente finale. Dall'altra, alcune delle cose che i regolatori chiedono o propongono senza dubbio sono a favore dei consumatori finali, a cui certo, per
esempio, farebbe comodo poter chiamare i numeri d'emergenza. Importante sia agli utenti sia alle dinamiche della concorrenza sarebbe l'interoperabilit
dei servizi (uno dei punti centrali della delibera Agcom sul Voip). Cio la possibilit di chiamare (gratis o a basso costo) numeri Voip di operatori diversi
dal proprio, con una telefonata che resterebbe quindi tutta su IP. Ad oggi un utente del Voip Alice chiama gratis altri utenti Alice, ma non quelli di
provider Voip concorrenti.

I provider italiani hanno cominciato a sperimentare, tempo fa, l'interoperabilit dei servizi Voip, ma il tutto non si  concretizzato, appunto a causa
delle lungaggini che hanno fatto arenare la delibera Agcom.

Insomma, forse per il consumatore la strada migliore sarebbe un compromesso tra l'esigenza dei provider di mantenere bassi i costi e le richieste dei regolatori,
che mirano a rendere i servizi Voip pi maturi e completi.

Giulio Boresa.

