Un'applicazione Windows su cinque non ha le patch di sicurezza.

Di Guido Sintoni.

Mytech, 2/1/2008.

http://www.mytech.it/computer/articolo/idA028001070291.art.

"Pi del 20% di tutte le applicazioni installate sui Pc degli utenti presta il fianco a vulnerabilit legate alla sicurezza, senza che gli utenti abbiano
installato le patch fornite dai produttori". Questa  la sintesi di un interessante post nel blog di Secunia, una delle aziende pi attive sul fronte della
sicurezza nonch depositaria di uno dei pi aggiornati database in materia.

Per Il dato, in s allarmante, va tuttavia commentato: per Secunia,  frutto di pi di 14 milioni di scansioni eseguite su altrettante applicazioni che
girano su Windows. Le "cavie", ovvero i sistemi analizzati, sono quelli degli utenti che hanno scaricato Secunia Personal Software Inspector (PSI), un
agente di aggiornamento distribuito gratuitamente per uso personale che analizza pi di 4000 possibili applicazioni e ne riporta lo stato.

Secondo Secunia, il fatto che un'applicazione su cinque non sia stata corretta rappresenta un miglioramento rispetto allo scorso maggio, quando le applicazioni
non aggiornate avevano toccato quota 28% su tutti i sistemi analizzati.

Sulle prime, il campione sembra significativo, anche se va fatta un'importante distinzione tra le applicazioni gestite da Microsoft e quelle aggiornate
dagli altri produttori: le prime, corrette da Windows Update o altri meccanismi, sono parte integrante di Windows (e per questo sono potenzialmente critiche,
ma anche di semplice aggiornamento); le seconde, ovviamente, no. Ed  proprio verso queste ultime che un software come PSI pu rappresentare un valore
aggiunto non da poco:  un metodo di gestione organico delle patch che per non parla ancora l'italiano (e difficilmente lo parler, visto che versioni
multilingua non sono attualmente previste).

Guido Sintoni.

