Ha chiuso definitivamente i battenti Italia.it, portale dei record negativi.

Di Riccardo Valerio.

Venerdi' 18 gennaio il portale Italia.it, che avrebbe dovuto lanciare l'immagine dell'Italia nel mondo offrendo contenuti e informazioni del nostro Bel
Paese,  deceduto.

Costato ufficialmente 45 milioni di euro, costellato di errori improbabili e grossolane mancanze strutturali quali una bassa usabilit, il non rispetto
della legge Stanca e sovrabbondante di orpelli in flash, ha iniziato la sua agonia sin dal primo giorno di "apertura".

Assolutamente non pubblicizzato, assolutamente privo di validi contenuti e di un sufficiente "perch" che ne spiegasse la ragion d'essere, ha vivacchiato
per meno di un anno. Chiuder anche la redazione di Napoli, costata anch'essa un sostanzioso investimento di milioni di euro, che avrebbe dovuto occuparsi
della gestione del portale.

La decisione  stata presa dal Dipartimento dell'innovazione tecnologica, mentre nessuna nota sarebbe pervenuta dal ministro Rutelli o dal suo Ministero
per i Beni e le Attivit Culturali da cui il portale dipendeva, dopo l'inaugurazione in pompa magna dello scorso anno.

I funerali si sono tenuti in forma privata nella giornata di venerd. Amen.

Riccardo Valerio.

