Everest d.

Dall'ausilioteca Augusto romagnoli.

Caratteristiche tecniche:

 MISURE: cm. 57 x 18 x 44 
 PESO: kg. 14 
 ALIMENTAZIONE: 220 volts c.a. 

La stampante Braille EVEREST D produce testi Braille stampati su carta a fogli singoli e dispone di un apposito caricatore della capacit di 60-70 fogli,
consentendo una notevole immediatezza d'uso.

EVEREST D  una stampante ad interpunto, in grado quindi di scrivere su entrambe le facciate del foglio, su carta di diverso spessore, grammatura 80-180,
ad una velocit di 324 pagine per ora (95 caratteri per secondo).

La macchina  dotata di una interfaccia seriale RS 232, di una interfaccia parallela Centronics e di una memoria di stampa di oltre 400.000 caratteri, che
consentono un rapido e semplice collegamento con qualsiasi tipo di sistema di stampa.

La stampante offre ancora la possibilit di creare ed usare tre diverse configurazioni di parametri variabili: formato della carta, lunghezza delle righe,
tabella dei caratteri, braille a 6 o a 8 punti, modalit grafica, ecc...

Attraverso la tastiera della macchina e un programma incorporato, l'utente viene guidato in tutte le fasi di configurazione con l'aiuto di messaggi vocali
preregistrati in lingua italiana.

E' inoltre possibile utilizzare il software in dotazione "WinBraille" per la gestione della stampa in ambiente Windows 9x/ME/XP; tale possibilit rende
molto semplice la gestione dei files da stampare in quanto Winbraille risulta di facile uso dal momento che mantiene un'interfaccia del tutto simile a
Word, noto programma di word processing di Microsoft.

 Requisiti Sw: Sistema operativo Windows 98/me/nt/2000/xp 
 Requisiti Hw: processore PentiumII; porta parallela (lpt) standard; porte seriali standard 
 Nome: everest d 
 Nomenclatore: 21.09.09.003 
 Anno di fabbricazione: 2002 
 Tipologia: stampante braille (interpunto) 
 Modello: everest-d 
 Produttori: INDEX 
 Assistenza: CAVAZZA2000 S.R.L. 
 Distributori: CENTRO NAZIONALE TIFLOTECNICO (U.I.C.) CAVAZZA2000 S.R.L. 

Ausilioteca Augusto Romagnoli.
