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UICIECHI.IT: MAGGIO 2008 - Numero 5.

Vista? Protegge dai malware meglio di Xp. Ma peggio di Windows 2000.

Di Guido Sintoni.

Mytech, 10/5/2008.

http://www.mytech.it/computer/virus/articolo/idA028001071216.art

Windows Vista protegge dai malware in maniera più efficace del predecessore XP, ma viene infettato più facilmente rispetto a Windows 2000, un sistema operativo che attualmente Microsoft non supporta più e che nel tempo è stato soppiantato dalle versioni più recenti. Il sorprendente risultato emerge da un'inchiesta dell'australiana PC Tools, che commercializza antivirus e soluzioni per l'ottimizzazione di macchine Windows.

Le informazioni sono state ricavate dagli utenti di ThreatFire, uno strumento di analisi dell'azienda, in un arco temporale di sei mesi; PC Tools ha registrato, per ogni 1000 macchine analizzate, 639 malware per Vista a fronte di 1021 per Xp e 586 per Windows 2000. I sistemi meno vulnerabili sono risultati quelli basati su Windows Server 2003 con 478 malware contratti. I risultati sono stati verificati comparandoli con scanner di altre aziende. Il presupposto da cui parte l'analisi è che un Pc infettato da malware è destinato, con buona probabilità, ad aprire la porta a infezioni multiple di vario tipo; quindi, la lettura è più qualitativa che quantitativa.

"Vista - ha dichiarato il Ceo di PC Tools, Sinom Clausen - è stato dipinto da Microsoft come la versione di Windows più sicura mai rilasciata; tuttavia, ricerche compiute su più di 1,4 milioni di computer che fanno parte della comunità ThreatFire dimostrano che Vista è più soggetto a malware rispetto a Windows 2000, che ha otto anni di vita, e solo del 37% più sicuro di Xp".

Clausen ha notato poi come Microsoft abbia compiuto un grande sforzo in termini di risorse e uomini per rendere Vista più sicuro, ma "i risultati confermano come le aziende che si occupano di sicurezza [che pure hanno un interesse palese nel sostenere ciò, ndR] avessero fatto bene a dimostrare scetticismo in materia". In aggiunta a questa chiave di lettura si può anche sottolinare che chi scrive malware può avere maggiore interesse verso le piattaforme più diffuse, il che spiegherebbe come Xp sia il più bersagliato dei sistemi operativi di casa Microsoft; e che spesso sono gli utenti - ingannati con trucchi più o meno complessi - ad installare in maniera inconsapevole i malware sulle proprie macchine.

Guido Sintoni.