NON  MAI TROPPO TARDI.

Di Nunziante Esposito.

Decima puntata, terzo ciclo.

Adattamento per disabili visivi delle lezioni tratte dal progetto " Non  mai troppo tardi " di Rai Educational in convenzione con il Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie.

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TERESA: Ciao SALVATORE.

SALVATORE: Oh ciao ciao.

TERESA: Hai visto, abbiamo mantenuto la promessa e siamo venuti a vedere dove lavori.

SALVATORE: Vi stavo proprio aspettando. Allora che ne pensate?

LUISA: Mi sembra un posto dove si lavora molto, ma io mi sento intimidita,  la prima volta che vado in una redazione di giornale.

SALVATORE: Ma no  un posto di lavoro come un altro, Luisa, vedi ognuno ha la sua postazione, ecco queste sono delle mie colleghe.

Colleghe: Ah, piacere, piacere.

CARLO: E qual  il tuo posto di lavoro?

SALVATORE: Eccolo qua, vedete ho tutto quello che mi occorre per lavorare. La scrivania, il telefono, e il computer naturalmente.

TERESA: Scusa ma quando si tratta di scrivere e di cercare le notizie, come fai se sei sempre seduto ad una scrivania?

SALVATORE: E' facile vedi, questo programma mi permette di leggere tutte le notizie che arrivano dall'Italia e dal mondo. S, vedete le agenzie, ovvero le notizie che appaiono sul terminale? si aggiornano in continuazione e io se voglio leggerne una non devo far altro che clickarci sopra.

CARLO: Cos il giornalista lo so fare anch'io, eh! E' troppo comodo stare seduti qui in attesa che arrivano le notizie direttamente sul computer.

LUISA: Ma tu la fai troppo facile Carlo, ma ti sembra facile stare qui seduto tutto il giorno a scrivere, a scrivere, bisogna essere capaci. E poi le notizie che arrivano, sempre, in inglese, in francese, in spagnolo, ma tu Salvatore le sai leggere tutte come arrivano?

SALVATORE: Di solito le leggo in italiano ma con l'inglese me la cavo molto bene, e poi sul portale del cittadino ho scoperto dei corsi di lingua on line con i quali mi tengo molto esercitato. S s, comunque Luisa Carlo questa volta devo ammettere che ha proprio ragione, ormai il lavoro di giornalista si svolge quasi esclusivamente alla scrivania. S una volta si andava per le strade, con la gente, comunque se devo dire la verit a me che sono vecchiotto fa comodo cos.

TERESA: E quando si tratta di scrivere gli articoli, dopo aver letto le agenzie come fai?

SALVATORE: Ma,  facile, uso questi programmi integrati che mi permettono di scrivere direttamente in pagina, ecco.

CARLO: Ma scusate, in quale pagina esattamente?

SALVATORE: Vedi ad esempio, c' questo spazio che  destinato al mio pezzo, nella pagina del giornale. Ebbene io lo riempir usando la tastiera, ecco, e quando la lunghezza  giusta il bordo dell'articolo apparir scritto di verde, e cos io sapr di aver scritto abbastanza.

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FRANCESCA: Beh ma come sono indisciplinati oggi questi miei allievi, Carlo, Salvatore, allora, la lezione non  nemmeno iniziata gi siete in ricreazione? Carlo torni al suo posto su!

CARLO: Agli ordini signora maestra.

ANSELMO: Certo che se avessi avuto una maestra cos carina come Francesca starei ancora alle elementari.

FRANCESCA: Anselmo Anselmo non mi faccia arrossire.

ANSELMO: Sbaglio o quella vicino al portatile  una webcam?

FRANCESCA: S dunque questa  una webcam effettivamente, come le ho promesso oggi impareremo tutti ad usarla.

SALVATORE: Francesca mi scusi, prima di passare alla webcam avrei una domanda.

FRANCESCA: Dica pure SALVATORE.

SALVATORE: Dunque stavo dicendo prima a Carlo che questo fine settimana io vorrei andare a Milano perch devo fare una breve visita a dei parenti di mia moglie e cos vorrei approfittare, stando l, per vedere qualcosa di interessante prima di tornare a Roma.

TERESA: Vuoi visitare la citt? Ma se non sbaglio tu gi conosci Milano no?

SALVATORE: Ma s s, ci sono stato parecchie volte, ma la mia intenzione non  quella di fare un giro turistico della citt ma di vedere qualcosa di interessante, qualcosa di nuovo, non so se ci sono delle mostre, degli eventi, qualcosa di particolare insomma.

CARLO: Beh io l'avrei una guida di Milano, ma  un po' vecchiotta, ecco.

MARIANNA: Ma tu per vecchiotta che cosa intendi? Sii pi preciso, dell'epoca delle carrozze a cavalli, delle locomotive a vapore? sai, data la tua veneranda et....

CARLO: Spiritosa, ha parlato la minorenne.

FRANCESCA: Allora state buoni su! Dunque, sicuramente Salvatore noi tutti insieme l'aiuteremo perch, come spesso abbiamo visto, quale miglior fonte se non internet in questi casi che  anche la fonte sicuramente pi aggiornata?

LUISA: E' vero, ora mi ricordo, non molto tempo fa noi abbiamo consultato il sito del Comune di Roma quando io e Teresa dovevamo andare a vedere un concerto all'Auditorium e lei ci aveva indicato questo sito, dove ci sono descritte le mostre, le manifestazioni, qualsiasi cosa che capita in questa citt. E quindi ...

TERESA: E quindi se c' un sito del comune di Roma ce ne sar senz'altro uno simile anche per il comune di Milano no?

FRANCESCA: Brave ragazze, voi s che mi date soddisfazione, mica come i maschi quest'oggi che sono tutti distratti e disubbidienti. Allora, s avete ragione, effettivamente il comune di Milano ha un suo sito, come del resto molte altre citt d'Italia.

PROFESSORE: E visto che il sito del comune di Roma  http://www.comune.roma.it, quello di Milano sar certamente http://www.comune.milano.it. Giusto?

FRANCESCA: Zelante. E' vero professore, ha ragione. Per noi facciamo finta di non saperlo, di ignorare questa informazione cos facciamo anche un po' di esercizio per rivedere insieme come trovare, partendo da zero, una informazione tipo questa. Chi si offre come volontario?

DOTTORE: Ci penso io. Apro Internet Explorer dando invio sull'icona apposita che trovo sul desktop, apro il menu preferiti con alt pi P, cerco Motori di ricerca con freccia gi, premo freccia destra per il sottomenu, Scelgo uno dei motori di ricerca, per esempio Altavista, e premo invio.
Dalla pagina che si apre, vado con le frecce verticali o con il tasto tab sul campo dove devo scrivere cosa cercare, premo invio per attivare la modalit scrittura e scrivo quello che cerco. In questo caso, scrivo comune di milano e premo invio.
E voil, quasi istantaneamente la ricerca mi fornisce una pagina con una lista di siti.

FRANCESCA: Invece di fare la ricerca che il Dottore ci ha ricordato, digitiamo http://www.comune.milano.it, come giustamente ha detto, Perch  proprio quello l'indirizzo che ci serve. Bravo dottore. Quindi, apriamo la barra degli indirizzi, digitiamo http://www.comune.milano.it e premiamo invio.
Quella che si apre    l'home page del sito della citt di Milano.
Appena si carica completamente la pagina, fermiamo la sintesi con il comando apposito del nostro screen-reader, e scorriamo la pagina con i comandi con i quali siamo abituati. La prima volta che si accede ad un sito, come vi ho sempre ricordato, conviene esplorare la pagina con freccia gi, in modo da leggere tutto quello che c'. Se scorriamo questa pagina con freccia gi, troveremo prima una serie di link e poi il grafico in citt.
Subito dopo questa voce, troveremo due link che sono: "Quando" e "Dove". Se usiamo questi due link avremo Tutto quello che ci interessa in merito ad eventi ed appuntamenti culturali per il tempo libero. Quindi  esattamente quello che fa per lei Salvatore.
Allora, noi possiamo premere invio sul link DOVE, e si apre una pagina del sito che ci fa capire che la citt viene suddivisa in aree che a seconda del colore e del numero, le aree sono anche numerate, e corrispondono, ovviamente, a una zona di Milano.
Si capisce subito che la 1 sar la pi centrale , la 2 quella che segue e cos via. A seconda del nostro interesse possiamo scegliere un'area, ma si pu fare ancora meglio.
Infatti, se torniamo indietro alla pagina precedente, con alt pi freccia sinistra, ci ritroveremo di nuovo sul link "dove". Premendo freccia gi troveremo altri link e grafici riferiti alle news del giorno.
Di seguito c' anche il grafico SCELTI PER VOI, che precede una sezione della pagina dove il comune ha fatto una piccola selezione gi di qualche evento particolarmente interessante e per ognuno c' un link.
Si pu scegliere ovviamente di andare al cinema, di andare a vedere una mostra. C' qualche idea per chi ha dei bambini, quindi ce n' insomma per tutti i gusti.

SALVATORE: Mi scusi Francesca, scorrendo pi sotto della sezione scelti per voi della home page, c' questa sezione gli speciali, dove c' un link che sembra molto interessante, visita virtuale a Palazzo Marino. Io non sono mai stato a Palazzo Marino, perch non vediamo di che si tratta?

FRANCESCA: Buona idea. Allora andiamo a vedere, scendiamo con freccia gi sulla nostra home page, cerchiamo il link "Visita virtuale a Palazzo Marino" e premiamo invio.
Appena si apre la pagina, scorrendo con freccia gi troviamo una breve spiegazione, una breve storia del palazzo e poi ci sono tutti i link rappresentati da foto.
In realt, queste foto non sono programmate in modo tale da avere un commento,cio una spiegazione che indica dove porta il link e solo chi vede lo pu capire.
Siccome ho fatto guardare ad un vedente, in realt questi link noi non li possiamo usare completamente. Infatti, anche se diamo invio su questi link ed apriamo una nuova pagina, non vedremo mai i pulsanti che aprono dei piccoli video riguardanti il palazzo e potremo leggere solo le brevi spiegazioni che sono accessibili.

Le pagine che si aprono con questi link, essendo degli applet Java, contengono dei comandi che non sono attivabili con i comandi di uno screen-reader, quindi, non si riesce ad avviare e a vedere i comandi per attivare questi video.
Approfitto per parlarvi di questa cosa che pu rappresentare un pericolo. Per noi, se non ci vengono indicate le foto con del testo che le descrive,come avviene per i link di questa pagina,  un grosso problema perch non sappiamo cosa produce la pressione di invio su questi link.
Per poter sapere a cosa portano, dobbiamo per forza maggiore usare i link. Questa cosa va bene su un sito ufficiale come questo, ma se il sito non lo conosciamo, vi consiglio di non usare mai un link senza sapere cosa apre, perch ci pu essere sempre il pericolo di abilitare quello che non si vuole.
Allora, quando diamo invio su uno di questi link, parte un applet Java che mostra una nuova pagina, all'interno della quale, dopo pochi secondi viene visualizzato un video di cui non abbiamo nessuna percezione.
Fortunatamente il testo a video  accessibile e possiamo leggere la breve descrizione che viene fornita sulla pagina.


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Nota bene: Da questo sito non possiamo avere quello che altri siti consentono come, per esempio quello della RAI,  nel quale, se non altro, possiamo almeno avviare i filmati proposti ed ascoltarne l'audio.
Su un sito dove si pubblicano dei filmati, sarebbe buona norma per lo meno commentarli, aggiungendo una traccia audio con le spiegazioni di quello che viene proposto nel filmato. Senza traccia audio, per noi i filmati risulteranno inesistenti.
Inoltre, un vedente pu gestire questi filmati con il mouse, azionando tutti i comandi grafici che hanno questi video, ma generalmente, nessuno pensa di etichettare i grafici che rappresentano le manopole e i pulsanti del televisore rappresentato sulla pagina, per cui risulta per noi impossibile gestire i comandi di avvio, pausa, rallentamento, avanzamento rapido, riavvolgimento rapido e quant'altro mettono a disposizione questi sistemi di visualizzazione sul web.
Eppure sarebbe una sciocchezza prevedere di etichettare i grafici e rendere possibile  anche a noi la gestione di queste cose per le quali, ovviamente, apprezziamo solo il parlato, in assenza del quale, ci interessa poco avviare il video.
IN questo caso, visto che i video proposti non hanno la traccia sonora,non possiamo usufruire di altro, oltre alle spiegazioni sommarie che gi si possono leggere.
Ovviamente, perdiamo tutti i particolari che un vedente coglie nei video proposti, ma se il programmatore avesse previsto una traccia audio con le spiegazioni dei particolari, potremmo usufruire anche noi dei dettagli.

SALVATORE: Fantastico. A casa mi guarder questo sito con calma leggendomi tutte le descrizioni fornite, cos sar preparatissimo gi prima di partire, e metter a buon frutto tutti i tempi morti di questo week end, con delle belle visite, magari a mostre, manifestazioni e chiss, anche a palazzo Marino, ecco.

MARIANNA: Certo che oggi non esistono pi i turisti sprovveduti che arrivano in un posto e non sanno che cosa vedere o dove andare, grazie ad internet  molto pi facile prepararsi un buon itinerario prima di partire.

FRANCESCA: Parole sante Marianna, sicuramente la rete  la guida pi completa e aggiornata che esista, cos tra l'altro rischiamo di non perderci le cose pi interessanti.

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PROFESSORE: Salvatore tu che sei giornalista, mi aiuteresti a preparare una scenetta comica su un possibile esame da capostazione?

SALVATORE: Okay l'idea mi piace,  molto carina, e dimmi ma da quando  che hai questa passione per il teatro?

PROFESSORE: Eh da sempre, dai su proviamo proviamo.

SALVATORE: Va bene, va bene, oggi mi sembri un bambino. Allora incominciamo vai!

Professore: Dunque anche lei vuol diventare capo stazione?

Salvatore: s s, signor ingegnere,  il grande sogno della mia vita, o capostazione o niente!

Professore: Bene bene bene, allora si parte!

Salvatore: Ah, prendiamo il treno?

Professore: Ma no, ho parlato in senso figurato.

Salvatore: Ah, boh.

Professore: Dunque lei  un capo stazione.

Salvatore: No, non ancora, per spero di diventarlo.

Professore: Mi lasci dire, lei  un capostazione di una stazione a binario unico.

Salvatore: Ah s s io sono figlio unico.

Professore: Ma cosa vuole che mi importi se lei  figlio unico, io sto parlando del binario. Su, su, non si distragga, e rifletta bene quando risponde. Dunque su questo binario unico viaggiano due treni in senso contrario, che se nessuno li ferma si scontreranno proprio davanti alla sua stazione. Lei che fa? che fa mi dica mi dica!

Salvatore: Corro incontro a uno dei due treni con la bandierina rossa per farlo fermare!

Professore: Il macchinista non pu vederla perch c' nebbia fitta.

Salvatore: E allora faccio scoppiare dei petardi lungo la carreggiata, in modo da imporre l'alt immediato, ecco.

Professore: Niente da fare, perch il rumore dei petardi si confonde col rumore dei tuoni.

Salvatore: Uhm , e allora e allora, ah ecco chiamo i pompieri e li faccio intervenire con i loro mezzi a informare i due treni.

Professore: il temporale, il temporale ha isolato tutti i telefoni della zona.

Salvatore: Niente pompieri, niente bandierina, niente petardi, a questo punto io chiamo mia moglie.

Professore: Sua moglie?

Salvatore: Mia moglie.

Professore: Scusi ma che c'entra sua moglie?

Salvatore: C'entra c'entra, gli dico "Mar scenni, viene a tte gust sto scontro"!

Ridono.

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FRANCESCA: Molto bene, oggi accontenteremo il nostro amico Anselmo e utilizzando il programma Messenger che abbiamo imparato ad usare lo scorso anno, studieremo come si fa un collegamento con una webcam, in modo tale che il nostro Anselmo possa vedere, possa essere visto dalla sua quasi fidanzata.

ANSELMO: Finalmente. Grazie Francesca, non vedevo l'ora.

LUISA: Scusi Francesca, ma io proprio non ricordo di che cosa si tratta.

FRANCESCA: Molto semplice. Allora, la webcam, eccola qui,  una piccola telecamerina che viene collegata al nostro computer che serve per fare foto, video, o che, collegandola ovviamente al computer, il quale a sua volta  collegato in rete, pu permetterci un collegamento proprio in diretta con le persone con cui stiamo chattando, per esempio, con il nostro programma messenger.

LUISA: Ma  una specie di videochiamata allora?

FRANCESCA: Pi o meno. Per,  importante che sappiate che se non avete mai utilizzato una webcam sul vostro computer dovete installarla. Questa  una procedura molto semplice e che si effettua tramite il cd che trovate nella confezione.
Basta inserire il cd nel vostro computer, partir automaticamente la procedura, voi dovrete solo dare invio sui pulsanti AVANTI, sul pulsante accetto per la licenza, scegliamo la cartella dove installare il programma di gestione se non accettiamo quello di default e alla fine della procedura probabilmente dovrete premere invio sul pulsante FINE.
Durante l'avvio dell'installazione, qualora non trovassimo i pulsanti suddetti, li cercheremo con tab e se qualche schermata non viene letta, la leggeremo con il cursore del mouse, andando in esplorazione dello schermo.
Il computer si dovr sicuramente riavviare. A questo punto  il gioco sar fatto, baster poi collegare la webcam al vostro PC.
Qualche marca di webcam ha la schermata di avvio per l'installazione che  totalmente grafica e non  possibile avviare il setup con la tastiera. Se non vogliamo avvalerci del solito occhio in prestito, In questo caso, basta chiudere la schermata con alt pi F4, andiamo in menu avvio, cerchiamo esegui, freccia destra per entrare nel sottomenu, scriviamo la lettera del lettore CD, senza spazi scriviamo ancora un duepunti, una controbarra e premiamo invio.
Si apre la cartella del CD e vengono mostrati file e cartelle. Cerchiamo sulla cartella principale o all'interno delle altre cartelle il file setup.exe e premiamo invio. Il resto dell'installazione  come spiegato sopra.

DOTTORE: E come si fa a collegare la webcam?

FRANCESCA: Molto semplicemente. Ecco qui la webcam, la vostra webcam si collega tramite il cavetto alla porta USB, voi avete gi nei vostri computer installato il programma, ecco qui, e il computer rilever subito una nuova periferica. Basta solo aspettare che il computer la carichi in memoria.

ANSELMO: Ma io non vedo niente.

FRANCESCA: Calma Anselmo. Lei non vede nulla perch la webcam ancora non  in funzione, quindi baster attivare il programma di Messenger perch questo accada. Facciamolo insieme. Ricordate come si fa ad avviare Messenger?

Tutti: S s.

FRANCESCA: Bravissimi, mi fido. Allora, andiamo nel menu avvio, PROGRAMMI o tutti i programmi, MSN MESSENGER, premiamo invio e si apre la pagina di avvio di Messenger.
Se non abbiamo l'avvio automatico con tutti i dati inseriti, si apre la schermata in cui si inseriscono i propri dati.
Dobbiamo inserire l'indirizzo di posta elettronica, il mio in questo caso, quindi scrivo francescamaitardi@hotmail.it, premo tab per passare al campo successivo e scrivo la mia password che  MAITARDI. Premiamo tab fino al pulsante sign in, che vuol dire entra, premiamo invio ed entriamo in questo mondo virtuale, in questa chat.
Compare la finestra di Messenger. Ci possiamo spostare sui vari campi con il tasto tab, sceglieremo le varie cose con le frecce e azioneremo i pulsanti o i comandi con invio.

Il programma si posiziona sul campo con una serie di nomi, in questo caso c' un suo omonimo Anselmo che  un mio amico. Queste sono le persone che sono in collegamento potenziale con noi, quelle che abbiamo abilitato e che ci hanno abilitato alla chat.

ANSELMO: E' proprio come quando io chatto con la mia quasi fidanzata!

FRANCESCA: Esattamente. Allora, per poter sapere se le persone che abbiamo nella lista sono raggiungibili, cio libere per la chat, premiamo freccia gi e, se sono installati gli script giusti per questo programma, lo screen-reader ci legger il nome della persona e la sua condizione di in linea, non in linea, non al computer, eccetera.
Se noi ci siamo posizionati sulla persona con cui vogliamo entrare in contatto, ammesso che sia in linea, premiamo invio e si apre una nuova finestra con due riquadri.
Mettiamo di aver premuto invio su Anselmo che  in linea, Uno  il riquadro nel quale posso scrivere e quindi scambiare cose per iscritto con Anselmo. Allora, scriviamo ciao, premiamo invio per inviare il nostro messaggio, e questa parola si trasferisce nel secondo riquadro che  quella che lui vede. Lo screen-reader ci legger quello che abbiamo appena inviato.

ANSELMO: Fin qui tutto  normale. Io lo faccio sempre.


FRANCESCA: Lo so che fin qui  tutto normale, e se Anselmo ci risponde, lo screen-reader ci legger quello che lui ci risponde. Lo screen-reader ci avviser anche durante l'attesa, quando Anselmo sta scrivendo un messaggio.
Una cosa vi raccomando, quando state chattando con un vedente, sarebbe meglio avvisarlo che non deve inviare messaggi a raffica perch se arriva un messaggio mentre state scrivendo, non vi sar letto dallo screen-reader.
Per, adesso io vi spiego come si usa una webcam,nonostante a noi non serve direttamente per ovvi motivi.
Ci basta premere tab fino al pulsante avvia la videochiamata, premiamo invio  e qui entra in gioco la nostra webcam.
Si apre una pagina in cui ci sono due riquadri. Nel primo la nostra webcam ci inquadra, mentre nel secondo riquadro avremo quello che la webcam di Anselmo, in questo caso, sta inquadrando. Facile no?

Tutti: S.

DOTTORE: E' molto bello. Potrei contattare amici che vivono in altre citt e che non contatto da tanto tempo.

FRANCESCA: E' un'idea. Lei  soddisfatto Anselmo? Oh! Dunque adesso per chiudere il mio collegamento mi basta premere alt pi F4. Mi ritrovo sulla finestra  precedente, dopo aver interrotto la chiamata.
Poi, per non fare una brutta figura, saluto il mio amico, in questo caso Anselmo, perch era solo un saluto veloce che ci serviva per vedere come funziona la chat, Scriviamo "Scusa Anselmo, era solo una prova, ciao, a dopo.
Per chiudere invece proprio il mio collegamento, quindi uscire da messenger, premo prima alt pi F4 e chiudo la finestra principale di Messenger. poi, vado con il tasto tab nel system tray, la zona vicino all'orologio, cerco con le frecce il pulsante di Messenger e premo invio. Dal menu che si apre, scelgo esci da Messenger e premo invio per chiudere la connessione.
Facile no?
Tutti: S s certo.

FRANCESCA: Ecco, ora siete praticamente in grado di usare Messenger con una webcam, se volete potete acquistarla nei negozi specializzati, il prezzo non  altissimo, e avete visto che l'utilizzo  davvero semplice. Lei per esempio Luisa potrebbe acquistarla per sua figlia, poi potrebbe chiederle di posizionarla vicino alla culla di suo nipote ogni tanto, cos potrebbe vederlo quando vuole. Che ne dice?

LUISA: Ottima idea, credo proprio che lo far.

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DOTTORE: Ma che vuoi fare?

ANSELMO: Vieni, proviamo a fare come ci ha insegnato Francesca, voglio proprio vedere se questa webcam funziona anche quando sono io a usarla.

DOTTORE: Va bene va bene Anselmo, facciamo una prova.

ANSELMO: Oh, siamo fortunati, eccola qui, la mia quasi fidanzata  su Messenger. Ora proviamo a inviarle una videochiamata.

DOTTORE: Finalmente ci sei riuscito. Eccola eccola Anselmo,  proprio come ci ha fatto vedere Francesca. Tutto perfetto.

Quasi fidanzata: "Salve dottore, da qui riesco a vedere anche lei. Si ricorda di me, ci siamo conosciuti a lezione di tango l'anno scorso".

Dottore: E come potrei dimenticare un cos bel visino. Ma esattamente dove si trova?

ANSELMO: Ma quante volte te lo devo dire, sta in Argentina a prendere lezioni di tango per diventare sempre pi brava!

DOTTORE: Eh che modi! A me mi sa tanto che qui c' qualcuno che  geloso, eh?

ANSELMO: Guarda, ancora sta scrivendo.

Quasi fidanzata: non litigate. Sto imparando un sacco di cose e ci sono maestri davvero bravi. Ora devo salutarvi perch mi aspetta una lezione, ma ora che hai imparato a usare la webcam, potremmo vederci pi spesso. A presto allora.

Anselmo: peccato!  gi scomparsa! Hai sentito cosa ha detto dei maestri di tango? "sono proprio bravi".

DOTTORE: Ma allora  vero, sei proprio geloso! E dai, su, non te la prendere, hai visto come era contenta a vederti, e poi, quasi quasi, sembravate due fidanzati sul serio.

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FRANCESCA: Bene, quindi ora che abbiamo imparato tutti a usare Messenger con la webcam direi che le nostre possibilit di comunicare attraverso la rete sono aumentate notevolmente. Che ne dite?

ANSELMO: E' stato fantastico poter parlare con una persona che vive molto lontano, guardandola addirittura in faccia. Altro che chattare!

TERESA: Eh gi, grazie a internet, a messenger, alla webcam  come se non esistessero pi barriere al mondo. E' formidabile!

SALVATORE: Eh beh ragazzi, andiamoci piano eh, le barriere ci sono ancora, specialmente quelle culturali, per esempio una da superare  sicuramente quella della lingua, ma anche in questo caso io penso che basti un po' di impegno e la si supera.

PROFESSORE: ma figurati, la lingua per me non  stato mai un problema.

MARIANNA: Lo credo, con la linguaccia che ti ritrovi il problema  soltanto da parte nostra. Dovresti farla riposare ogni tanto, cos ci rilassiamo anche noi!

PROFESSORE: ma dimmi un po' Marianna, oggi ce l'hai proprio con me?


TERESA: ma no, Marianna sta scherzando. Ho capito io cosa intendeva dire Salvatore, parlava della difficolt a comprendere le lingue straniere.
Lavorando in un giornale come lavora lui, ha a che fare con articoli e notizie provenienti dalle varie parti del mondo, scritte in tutte le lingue, e  che lui deve sapere anche tradurre.

LUISA: E se non sbaglio Salvatore tu ci avevi detto che avevi incominciato a seguire dei corsi di lingua in internet.

SALVATORE: S Luisa  vero, curiosando nel portale del cittadino ho scoperto la possibilit di accedere a questo genere di corsi, e cos ho cominciato. Ebbene devo dire di essere soddisfatto dei risultati ottenuti.

ANSELMO: Ma di cosa state parlando? Francesca ma  possibile frequentare dei corsi di lingua su internet?

FRANCESCA: Certamente Anselmo, ci sono corsi di vario tipo tra cui anche i corsi di lingua, e naturalmente questi corsi possono essere di vario livello.

ANSELMO: Interessante, anch'io vorrei iscrivermi a un corso di lingua come Salvatore. Cosa dovrei fare?

FRANCESCA: Sar semplicissimo. Salvatore direi, visto che lei ha trovato tutto da solo, perch non ci mostra quali sono i passaggi per poter usufruire di questi corsi.

SALVATORE: Volentieri Francesca. Allora, andiamo sul desktop, cerchiamo l'icona internet explorer e premiamo invio. Quando si apre la pagina impostata da noi all'avvio, apriamo la barra degli indirizzi con control pi F12, scriviamo http://www.italia.gov.it e premiamo invio.
Si apre il portale del cittadino. Ecco, siamo sulla home page, cerchiamo  il link alla stessa pagina FORMAZIONE ON LINE e premiamo invio.
Si apre la pagina relativa, sulla quale cercheremo il link LA PROPOSTA FORMATIVA DI ITALIA.GOV, e premiamo invio.
Sulla pagina che si apre con questo link, quella della PROPOSTA FORMATIVA, andiamo sul link  GESTISCI IL TUO PERCORSO FORMATIVO e premiamo invio.
Si apre la pagina per entrare nell'area vera e propria per la formazione. Qui, se non ci siamo gi registrati, dobbiamo cercare il link registrati e premere invio.
Si apre la pagina con il form per inserire i dati richiesti per la registrazione. A registrazione ultimata, all'indirizzo e-mail che viene richiesto durante la registrazione, avremo tutte le indicazioni e la password, provvisoria, con l'invito a cambiarla al primo accesso.
Ma visto che io sono gi registrato, beh, vado subito dopo al link registrati e trovo i due campi editazione dove inserisco i miei dati. Mi posiziono sul campo che trovo dopo la parola login, premo invio per attivare la modalit scrittura, scrivo semplicemente il mio pseudonimo che  GIORNALISTA e premo tab per passare al campo successivo.
Qui, scrivo la mia password, che *******. Come ci ha sempre detto Francesca, mai far sapere la propria password, premo ancora tab e vado sul pulsante entra, dove, premendo invio, apro la pagina con L'Elenco dei servizi disponibili.
Significa che la pagina che si apre mi mostra tutti i servizi ai quali mi sono registrato.
Quando si esegue la prima volta la registrazione, la pagina che si apre non  questa, ma avremo presente una pagina che ci consente di scegliere, da un elenco di corsi, quelli ai quali vogliamo partecipare.
Ogni corso che ci interessa , deve essere scelto abilitando la casella di controllo relativa che attiveremo con la barra spaziatrice.
Si chiude il tutto inserendo i dati personali e premendo invio sul pulsante conferma registrazione.
All'indirizzo email che abbiamo fornito durante la registrazione, ci viene inviata la password e un indirizzo al quale accedere per entrare in questa area e cambiare la password con una di nostra scelta.
Quando dobbiamo accedere ai corsi scelti, come ho fatto io, si inserisce la userid e la password e si entra in questa pagina.
Qui, usando il solito link contenuto della pagina,   ci portiamo sulla parte dove troviamo le indicazioni e i link per andare ai servizi per i quali ci siamo registrati.
Raggiunta la parte della pagina interessata, dobbiamo scegliere il link formazione on line e premiamo invio.
La pagina che si apre non presenta i soliti link per spostarsi rapidamente alle varie sezioni della pagina, quindi, usando i comandi dello screen_reader  per spostarsi, raggiungeremo il contenuto che si trova dopo il menu di navigazione.
La prima volta  consiglio di usare le frecce verticali e, quando avremo imparato bene cosa contiene la pagina, useremo i comandi ai quali siamo abituati. Per chi usa Jaws, con insert pi invio in ripetizione si salta subito ai contenuti.
Qui, nei contenuti della pagina,  cercheremo il link "Fruizione corsi" e premiamo invio.
La pagina che appare mostrer tutti i corsi disponibili per noi, quelli  cio ai quali ci siamo iscritti in fase di registrazione, con i relativi link per avviare il corso con la relativa visualizzazione delle spiegazioni a schermo.
Allora, ci posizioniamo sul link con il titolo del nostro corso, cio per esempio inglese livello A1 della scala del consiglio d'Europa, cio principiante, e premiamo invio.
Ecco, sulla pagina che si apre, nella parte dei contenuti,  ci appaiono i link che aprono le relative pagine che visualizzano i moduli facenti parte del corso.
Se selezioniamo uno dei link ai moduli, per esempio, modulo primo, e premiamo invio, compare la pagina relativa con un elenco di link che portano agli argomenti di esercizi di grammatica, di pronuncia e cos via.
Infine,  se raggiungiamo il contenuto della pagina, scegliamo uno di questi link e premiamo invio, si comincia a lavorare.

PROFESSORE: ma quanto costano questi corsi?

FRANCESCA: Sono completamente gratuiti.

DOTTORE: Grandioso!

FRANCESCA: E non finisce qui. Pensate che alla fine del corso  possibile dare una personale valutazione. Infatti, selezionando il link VALUTAZIONE CORSO che troveremo sulla pagina del corso stesso, si apre una pagina con un questionario, solito modulo con i vari campi per poter scrivere o fare delle scelte.
Vi ricordo che per questi form da compilare vale sempre la regola che raggiunto il primo campo dobbiamo premere invio per attivare la modalit scrittura, per poter scrivere o fare una scelta,e si usa il tasto tab per spostarsi da un campo a quello successivo.
Diamo invio sul link " Valutazione del corso", si apre la pagina con il modulo da compilare.
Ci posizioniamo sul primo campo per fare la scelta, si tratta di una scelta con pulsanti radio, quindi, individuato il pulsante da scegliere, premiamo invio per attivare il pulsante e contemporaneamente anche la modalit scrittura.
Ci spostiamo con tab ai campi successivi dove, con appositi pulsanti radio, risponderemo ad alcune domande sugli obiettivi che questo corso si era prefisso, sull'interesse degli argomenti trattati e anche sul giudizio dell'utilit di questo corso nel mondo del lavoro.
Siccome questa parte non  completamente accessibile, perch le etichette dei pulsanti radio non sono associate in modo corretto ai relativi pulsanti, se non vogliamo correre il rischio di rispondere in modo sbagliato alle domande che ci vengono poste, conviene fare cos: 
1. ci posizioniamo sul primo campo, scegliamo il pulsante radio che ci interessa e premiamo invio. Abbiamo attivato il pulsante e la modalit scrittura.

2. Visto che si  attivata la modalit scrittura, premiamo tab per passare al campo successivo.
3. Disattiviamo la modalit scrittura, facciamo la scelta del pulsante radio e premiamo di nuovo invio.

Ripetiamo fino al termine del form, dove si deve dare invio sul pulsante di conferma.


ANSELMO: Bene bene, a casa mi registrer anch'io e mi metter a studiare un po' di inglese e un po' di spagnolo, cos non potrete pi prendermi in giro dicendomi che non conosco le lingue.

PROFESSORE: Beh Anselmo, non so perch ma mi riesce un po' difficile immaginarti poliglotta, anzi credo sia proprio fantascienza.

ANSELMO: Ah s, vedremo.

FRANCESCA: Su Anselmo non se la prenda, naturalmente il professore stava scherzando. Per,  vero che per seguire un corso d'inglese ci vuole un bell'impegno, se lo ricordi, perch bisogna studiare.
In fondo il computer, lo abbiamo detto mille volte, ci pu dare degli strumenti, per, poi la fatica deve essere la vostra. Bene, dopo tutte queste perle di saggezza la lezione direi che pu terminare qui.
Allora io vado al mio corso di pattinaggio, se voi volete raggiungermi sapete dove trovarmi.

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PROFESSORE: Certo che  proprio brava la nostra Francesca, eh?

ANSELMO: Chi l'avrebbe mai detto! Sa fare proprio tutto: insegna, volteggia, eccome volteggia!

TERESA: Ah s,  veramente bravissima.

FRANCESCA: Uh guarda, gli allievi! Ciao, come va? Lui  il mio maestro Claudio.

Claudio: Piacere Claudio. Ben arrivati.

FRANCESCA: Questa  parte della mia classe del computer. Ragazzi ma quando mi avete chiesto l'indirizzo di questo posto avrei scommesso che non ci sareste mai arrivati, invece eccovi qua. Bravissimi, adesso mettete subito i pattini e iniziate anche voi.

ANSELMO: Non aspettavo altro che questo invito.

TERESA: S lei parla bene Francesca, ma, questo non mi sembra uno sport adatto per me, io non sono pi una ragazzina.

FRANCESCA: Ma no ma no Teresa, non c' niente di pericoloso. Vi ricordate quando abbiamo iniziato con il computer? dicevate che non ce l'avreste mai fatta, invece oggi siete bravissimi. Quindi avanti, provate anche voi.

PROFESSORE: Coraggio Teresa. Ha ragione Francesca, forse con un po' di prudenza riusciremo almeno a tenerci in equilibrio.

TERESA: Eh va beh, se proprio insisti, andiamo a metterci questi pattini.

PROFESSORE: Andiamo, andiamo.

ANSELMO: Non potrebbero avere due lame questi cosi, cos sono pericolosi!

TERESA: Ma allora  la prima volta che pattini sul ghiaccio anche tu?

ANSELMO: Ma vorrai scherzare, a me i campioni delle olimpiadi di Torino mi fanno un baffo, io sono un pattinatore provetto.

TERESA: S s, lasciamoglielo dire, tanto meglio lasciarglielo credere.

FRANCESCA: Ehi ragazzi ma quanto ci mettete, vi sto aspettando, venite.

TERESA: Andiamo, piano, calma, calma.

FRANCESCA: Oh un po' alla volta, vedete che ci riuscite anche voi. Bravi, bravissimi, allora mentre vi esercitate ancora un po' mi raccomando, vado a farmi un altro giro di pista. Okay?

PROFESSORE: Anselmo perch non la segui, visto che sei cos bravo. Su, su!

ANSELMO: Certo certo, sto facendo un po' di riscaldamento con voi per non mettervi in imbarazzo. Io vado eh, vado?

PROFESSORE: Vai, vai.

FRANCESCA: Anselmo, si  fatto male?

ANSELMO: Un pochino, questi pattini devono essere difettosi!


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`Nunziante Esposito. <nunziante.esposito@uiciechi.it>`_

