Fedora 9 punta tutto sulla semplicit.

Dalla Redazione ZN.

L'obiettivo  eliminare ogni difficolt di configurazione, per non spaventare chi approda a Linux per la prima volta.

[ZEUS News, 13-05-2008.

Con tutto il clamore suscitato da Ubuntu - e in particolare dall'arrivo di Hardy Heron si tende a dimenticare che parallelamente altre distribuzioni continuano la propria vita e la propria evoluzione. Fedora 9, per esempio, il 12 maggio ha raggiunto la maturit ed  stata rilasciata, pronta per essere scaricata come Dvd di installazione o come Live Cd.

La maggior parte delle novit che la distribuzione sponsorizzata da Red Hat presenta  rivolta a semplificare la vita degli utenti, in particolare quelli alle prime arme che per la prima volta o quasi hanno intenzione di provare un sistema Linux. Le migliorie non saranno forse eclatanti, ma stando agli sviluppatori dovrebbero sistemare quelle piccolezze sulle quali chi usa Linux da un po' chiude gli occhi ma che possono bloccare i nuovi arrivati.

Per dirne una, l'installazione dei pacchetti. Sono in molti ad apprezzare i sistemi di installazione dei programmi usati dalle distribuzioni orientate al desktop: eliminano il bisogno di setacciare Internet alla ricerca del software da scaricare integrando un comodo gestore di pacchetti. C' tuttavia un problema: se non si conosce il nome del software di cui si ha bisogno per una determinata operazione, si rischia di girare a vuoto per un po'.

Fedora 9 viene incontro a questa esigenza riconoscendo quando  necessario installare un'applicazione per aprire un certo tipo di file. Se per esempio si vuole vedere un Pdf ma non si ha ancora installato il visualizzatore, PackageKit il rinnovato gestore del software automaticamente propone il programma adatto.

Una maggiore semplicit  stata anche l'obiettivo dei lavori sul sistema di partizionamento dei dischi, operazione che spesso pu spaventare: la gestione e il ridimensionamento delle partizioni  stata resa pi semplice anche nel caso in cui si abbia a che fare con dischi formattati in Ntfs. Tra i punti di forza di Fedora c' poi sempre stata la possibilit di creare una versione Live da installare su chiavetta Usb da poter portare sempre con s;  stato ridotto il tempo di avvio e aggiunta la possibilit di aggiornare il sistema portatile, installando applicazioni e salvando documenti. Come ambiente desktop si pu scegliere tra Gnome 2.22 e Kde 4; nell'ultimo caso sar sempre possibile installare le applicazioni della serie 3.x che ancora non sono state aggiornate alla nuova versione.

Paul Friends, leader del progetto Fedora, ha affermato che l'obiettivo  consentire "alle persone che non sanno nulla dell'interno di un computer di far funzionare tutto al primo colpo", eliminando le complessit del setup pur mantenendo sotto il cofano tutte le possibilit di personalizzazione care agli utenti avanzati. Se quest'ultima versione sia riuscita nel proprio intento, chiunque pu controllarlo scaricandola.

Redazione ZN.

