UICIECHI.IT: GIUGNO 2008 - Numero 6.
Design e nuovi schermi: Packard Bell cambia faccia ai notebook.
Di Gianni Rusconi.
Le nuove proposte della società passata nelle mani di Acer vantano Cpu Amd Griffin o Intel Centrino 2 Montevina, sfruttano i nuovi chipset grafici Ati Mobility Radeon HD 3000 e si caratterizzano per le particolari finiture
Il leit motiv del rinnovo di catalogo che Packard Bell ha operato sui notebook EasyNote, refresh che interessa la fascia di prodotto di medio e alto profilo, è senza dubbio il design. Minimalista ma al tempo stesso molto ricercato e che si può sintetizzare nelle cover “black diamond” e incise con trame a forma esagonale, nel touch pad a forma rotonda che si illumina al tocco, nelle cerniere studiate per dare al notebook l’idea di un corpo unico (come un libro) e nelle casse acustiche messe volutamente in risalto.
Entrando nel merito delle novità anche sotto il profilo tecnico, va detto che le nuove serie ML/SL si presentano con schermi da 15,4 e 17 pollici e il plus dichiarato della grafica dedicata Ati Mobility Radeon HD 3000 (la nuova tecnologia per videografica e videogioco ad alta definizione per pc portatili) e le Cpu Amd Griffin. I modelli MT e ST 85 sfruttano la piattaforma dual core Intel e parlano la lingua del digitale grazie ai chipset grafici Ati serie Hd 3650 (che supportano la nuova generazione di DirectX 10.1 di Microsoft), al Tv tuner opzionale, alla porta Hdmi e al drive Blu ray, che garantiscono la riproduzione di video in alta definizione in formato Full Hd.
Punte di diamante della nuova offerta mobile Packard Bell sono gli EasyNote RS 65 e TN 65, anch’essi dotati della nuova grafica Ati. I primi sono equipaggiati con schermi da 13,3 pollici e interfaccia Hdmi e Dvi, i secondi sono dotati dell’innovativo display da 15,6 pollici in formato 16:9. Entrambi basati sulla nuova architettura Intel Centrino 2 (Montevina), sono prodotti che chiedono spazio nella categoria “fashion notebook” in virtù di una lunga serie di particolari estetici e funzionali: come la cerniera in alluminio pennellato, la cover a rilievo, il profilo touchpad cromato, il tasto di accensione inserito nelle cerniere e lo “slot in” dell’unità Dvd (il disco viene “mangiato” in automatico dal lettore senza che si apra alcun sportellino).
Gianni Rusconi.