UICIECHI.IT: GIUGNO 2008 - Numero 6.
Symantec: “I nostri prodotti saranno più veloci!”
Di Guido Sintoni.
- Symantec promette più prestazioni per la futura generazione della linea Norton, vale a dire i prodotti consumer: deadline nel 2009
- Al lavoro per migliorare le performance dei propri prodotti legati alla sicurezza in uscita entro l’anno prossimo, su esplicita richiesta dei clienti: questa è la corsa contro il tempo che stanno affrontando i laboratori di Symantec.
“La principale lamentela degli utenti - ha spiegato Con Mallon, responsabile del Product Marketing per la divisione consumer europea dell’azienda statunitense - riguarda l’impatto sulla velocità dei Pc, dai tempi di avvio alla scansione dell’hard disk”. Insomma, per Norton e tutti i prodotti per l’utenza privata è iniziata una drastica cura dimagrante.
“L’installazione richiede ora dagli otto ai dieci minuti; - ha aggiunto Mallon - il nuovo obiettivo è quello di avvicinare la barriera del minuto e magari abbatterla.
Norton 360 versione 2.0 impiega dai 20 ai 30 secondi a caricarsi dopo l’avvio del sistema operativo; vorremmo che ne impiegasse solo 10”.
Un altro risultato da conseguire è la riduzione dello spazio richiesto dalle applicazioni “a non più di 100 megabyte”. Non si tratta di un obiettivo da poco, visto che richiede modifiche sostanziali al software. Conferma lo stesso Mallon: “Dal punto di vista tecnico la sfida è dura”. Pare che tecnici di casa Symantec si concentreranno maggiormente sulle prossime versioni di Norton Internet Security e AntiVirus e sulle relative funzioni antispyware e antivirus. “Eventualmente i miglioramenti saranno trasferiti nelle prossime versioni di Norton 360” ha aggiunto Mallon.
L’ultima sfida è il miglioramento dei tempi di scansione, processo molto probante per le Cpu e gli hard disk dei vari sistemi; Symantec sta sviluppando una tecnologia che permette allo scanner di saltare i file ritenuti sicuri, quali alcuni componenti di sistema di Windows e degli applicativi di casa Microsoft; “ma non posso dire altro - ha concluso Mallon - su quali contromisure pensiamo di prendere in tema di scansione per non avvantaggiare potenziali attaccanti”.
Guido Sintoni.