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UICIECHI.IT: LUGLIO-AGOSTO 2008 - Numero 7-8.

Canon HV20, la camcorder dal cuore reflex.

Scritto da Giuliano Mannini.

Com’è Canon Hv20 è una camcorder MiniDv molto compatta, maneggevole e semplice da usare. L’ottimo sensore Hd Cmos da 2,96 Megapixel (1920x1080), di derivazione fotografica (serie Eos), le permette di registrare filmati Full-Hd e di catturare immagini still da 2,07 Megapixel. Hv20 ha anche uno stabilizzatore ottico Canon Super Range, uno zoom 10x e un sistema di messa a fuoco quasi istantaneo. Per rivedere i filmati c’è una porta Hdmi, per riversarli sul computer si può utilizzare l’uscita Firewire in combinazione con un software di acquisizione. Le foto possono essere archiviate con un semplice collegamento Usb e la suite di programmi in dotazione.

Come funziona La prima impressione, aprendo la confezione, è di grande compattezza: la videocamera sta comodamente nella mano. Il feeling è subito positivo, con qualche dubbio sulla qualità non eccelsa di alcune plastiche. Il tempo di caricare la batteria in dotazione, collegando direttamente il trasformatore alla camcorder, e si comincia.

L’ottimo approccio iniziale lascia qualche piccola riserva nell’utilizzo reale: il tasto di registrazione, lo zoom e lo scatto (Photo) non sono proprio dove vorremmo che fossero. Il tasto Start/Stop, soprattutto, costringe a una posizione del pollice non ideale. Niente di drammatico, ma alla lunga finisce per stancare la mano. Il lati positivi di questa videocamera, però, non tardano a emergere: con tutte le impostazioni in automatico, Hv20 si comporta davvero alla grande. Lo stabilizzatore è molto efficace e si può zoomare tranquillamente senza eccessivi sballottamenti, sicuri di mettere a fuoco il soggetto che abbiamo scelto molto rapidamente e senza incertezze. Anche il display fa il suo dovere, lasciandoci pregustare come appariranno le immagini su un Tv Hd (il mirino, non orientabile, è da usare il meno possibile). Insomma, confortati da tante rassicurazioni immediate ci si rilassa lasciando fare tutto alla macchina. Ci si concentra così sulle inquadrature e sulla luce mentre la macchina risponde con prontezza a tutti i nostri comandi.

Quando si passa al momento di collegare la videocamera al TV (attenzione però, manca il cavo Hdmi in dotazione), ecco confermata ogni impressione positiva: le immagini sono davvero splendide, sia in modalità automatica che in modalità Cinema. Merito dello stabilizzatore, molto efficace, dell’ottimo zoom ma anche del sensore, che conferma la parentela stretta con quelli in dotazione alle fotocamera Eos. Le fotografie, una volta scaricate dalla scheda Sd, colpiscono per l’eccellente qualità. Risoluzione a parte, sembrano senza dubbio scattate con una fotocamera di buon livello. Niente male per una camcorder.

E veniamo al supporto di memorizzazione. Per chi fa montaggio video, il passaggio sul Pc è un momento inevitabile: farlo dal nastro non è certo l’ideale. E ci vuole anche un software di importazione, ovviamente. Se poi Canon ‘dimentica’ di inserire un semplice cavo firewire di collegamento al computer, la cosa si complica ulteriormente. Ovviamente, tutto questo non interessa a chi si limita semplicemente ad archiviare le proprie cassette. In questo caso c’è solo il vantaggio di un supporto economico e capiente, reperibile senza problemi in qualunque negozio del pianeta. E c’è di più. Chi ha anche vecchi nastri analogici può utilizzare l’ingresso Av per importarli, convertirli in digitale e trasferirli su MinDv.

Detto tra noi Un’ottima videocamera Hd, da qualunque punto di vista e caratterizzata da un rapporto qualità/prezzo davvero difficile da battere (costa 900 euro circa). In più scatta anche delle gran belle fotografie. Giuliano Mannini.