UICIECHI.IT: LUGLIO-AGOSTO 2008 - Numero 7-8.
La strada di Kaspersky in Italia passa da tecnologia e prevenzione.
Scritto da Giuseppe M. Goglio.
Secondo le stime dei Kaspersky Lab , nel 2008 è prevista una crescita esponenziale nel numero di software nocivi in misura pari a dieci volte rispetto all’anno precedente, arrivando a superare i 20 milioni, e di fronte a una mole di pericoli di tale portata, la semplice attività di controllo e rimozione di malware tipica di una suite di protezione non è sufficiente. Per garantire la sicurezza dell’utente e conquistare una migliore posizione sul mercato, diventa indispensabile garantire il massimo livello di prevenzione. Questo è il Kaspersky-pensiero esposto a Mytech, che ha incontrato i vertici dell’azienda russa in occasione del lancio di due nuovi prodotti e dell’apertura di una nuova filiale italiana.
Anti-Virus 2009 e Internet Security 2009 nascono su queste basi: sono prodotti concepiti sulle esigenze del mercato consumer ma che l’azienda non nasconde di voler imporre anche nel mondo aziendale facendo leva su un insieme di tecnologie sviluppate per intero all’interno dei propri laboratori e ribaltando le attuali strategie di mercato del settore: “Il marketing non aiuta la sicurezza e per un certo tempo il mercato è stato in mano al marketing che limitava gli utenti alla scelta tra prodotti Symantec o McAfee alla stregua della scelta tra la Coca Cola e la Pepsi Cola – afferma Eugene Kaspersky, Co-founder & CEO di Kaspersky Lab -. Noi invece guardiamo al mercato vero, quello della tecnologia, ed è grazie a questo che contiamo di salire al numero uno in Italia”.
E proprio il lancio dei nuovi prodotti è l’occasione per annunciare l’apertura di una nuova filiale italiana destinata a sviluppare le competenze territoriali e la rete di partner necessarie ad affrontare in modo adeguato il mercato aziendale. “Non intendiamo limitarci a fare business insieme, ma vogliamo porci l’obiettivo di raggiungere risultati concreti – spiega Alexander Moiseev, Managing director di Kaspersky Italia -. Più che il prodotto nel settore business è necessario saper offrire consulenza, studi progettuali e garantire assistenza, ed è da queste esigenze che nasce la necessità di una filiale italiana capace di fornire risposte caso per caso”.
Tra le novità introdotte nei nuovi prodotti, un nuovo motore antivirus che promette una maggiore velocità di scansione. Insieme alla tecnologia HIPS (Host Intrusion Prevention System), l’obiettivo è di riuscire a bloccare nuovi programmi di malware prima che le rispettive firme siano state aggiunte al database antivirus.
Seguendo la tendenza di operare non tanto su liste dei programmi ‘cattivi’, ma su quelli ‘buoni’, a ogni eseguibile viene associato un rating in base al quale applicare eventuali restrizioni di accesso alle risorse del sistema operativo, alle risorse di rete, ai dati confidenziali, ai privilegi di sistema e alle periferiche. L’obiettivo è che, anche se l’applicazione dovesse risultare pericolosa (contenente malware) essa non potrà eseguire azioni dannose o modifiche andando a colpire alla sorgente le potenziali fonti di attacco. Sempre nel segno della prevenzione, viene automaticamente negato l’accesso da parte di utenti poco accorti a siti di phishing conosciuti e blocca il furto di password e login effettuato dai programmi keylogger. Una tastiera virtuale intende infine aumentare la sicurezza in fase di inserimento di login e password.
Disponibili in versioni per sistemi operativi a 32 bit e a 64 bit, la licenza singola (valida per due pc) di Kaspersky Anti-Virus 2009 costa 39,95 euro, mentre Kaspersky Internet Security costa 59,95 euro.
Giuseppe M. Goglio.