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UICIECHI.IT: SETTEMBRE 2008 - Numero 9.

Wi-Fi a un gigabit, inizia il conto alla rovescia.

Scritto da Giuseppe M. Goglio.

Mentre sul mercato è finalmente in fase di arrivo il nuovo standard per la trasmissione di dati wireless, l’ 802.11n , che significa una capacità di raggiungere i 100 Mbps, i ricercatori sono già al lavoro per mettere a punto la generazione successiva del Wi-Fi , quella che dovrebbe ridurre ulteriormente la differenza nella velocità di trasmissione tra le postazioni su rete cablata e quelle invece connesse in mobilità.

Il gruppo di lavoro dell’ Ieee è infatti pronto a lanciare ufficialmente il progetto per lo standard Wlan da 1 Gbps, in pratica quello che, in analogia alle reti fisse, si potrebbe definire il gigabit wireless.

Sotto il nome di Very High Throughput (VHT), il gruppo di studio è attualmente alle prese con le prime considerazioni, tra cui l’utilizzo della banda di frequenza idonea a supportare le nuove specifiche. Per il momento, l’attenzione è concentrata sulla frequenza dei 60 GHz per le brevi distanze e i 6 GHz invece per coprire distanze simili a quelle degli attuali 802.11a e 802.11n, nella fascia dei 5 GHz.

Da un recente incontro del gruppo di studio sono già emerse alcune indicazioni. Per raggiungere la capacità di trasmissione desiderata l’idea è di realizzare inizialmente chip in grado di supportare su un singolo canale un traffico pari a 500 Gbps, ma successivamente arrivare alla realizzazione di access point in grado di supportare la connessione multilink offrendo così la possibilità di aggregare due canali.

Attualmente, una rete Wlan che utilizza il protocollo di trasmissione 802.11n più recente è in grado di raggiungere una velocità media di trasmissione intorno ai 170 Mbps, anche se più di frequente i prodotti già disponibili sul mercato si assestano tra i 130 Mbps e i 150 Mbps.

Secondo un portavoce del gruppo di studio, i primi risultati utili alla definizione del nuovo standard sono attesi nel giro di due anni, mentre sarà necessario attendere ulteriori dodici mesi prima di poter trovare i relativi prodotti sul mercato. Nonostante all’interno dello stesso gruppo di studio non manchino previsioni più prudenti, a far guardare alle previsioni con un certo ottimismo è l’interesse già mostrato per produttori quali Broadcom, Intel, Motorola e Nortel.

Per gli utenti, sia privati sia aziende, si prospetta quindi la possibilità di sfruttare senza problemi di connettività le reti Wlan anche in situazioni di alta densità di traffico. Attualmente infatti le soluzioni Ethernet wireless capaci di offrire prestazioni di 1 Gbps (proposte dalle americane BridgeWave e DrangonWave ) vengono utilizzate essenzialmente per reti punto a punto a notevole distanza.

Giuseppe M. Goglio.