Backup del disco fisso. Utility di Windows XP e Ghost. Differenze tra le due metodologie.

anche se la filosofia dei due programmi  simile, questi hanno delle peculiarit e funzionalit differenti, dettagliate negli articoli che seguono.

Backup di una partizione.

Per effettuare il backup, ovvero la clonazione, di una partizione, procederemo nel modo seguente.

Avviamo il computer con il dischetto d'avvio di Ghost. All'avvio dell'applicazione andiamo su Partition, poi su To Image.

Scegliamo il disco sul quale si trova la partizione (nel caso avessimo pi di un disco), infine evidenziamo la partizione che desideriamo copiare.

Il programma ci permetter di selezionare la destinazione del file immagine con una finestra tipo Esplora Risorse. Se selezioniamo il masterizzatore dovremo avere a portata di mano uno o pi cd vergini da masterizzare; in questo caso non assegniamo il nome al file (se ne occuper Ghost), poich i CD da creare potrebbero essere pi di uno.

Possiamo anche scegliere di creare l'immagine in un'altra partizione del disco stesso o di un altro disco fisso ed in questo caso possiamo anche dare un nome al file.

Fatto questo, Ghost ci chieder se procedere con la copia della partizione e quale tipo di compressione vogliamo utilizzare: High, Fast o None, ovvero alta, veloce e nessuna. Dopo di che inizier la copia.

In caso di copia su CD si ricever, di volta in volta, la segnalazione della necessit di inserire un altro supporto su cui scrivere. Finita l'operazione di copia, possiamo uscire immediatamente dal programma o procedere con la verifica dell'immagine creata, utilizzando l'opzione Check nel men principale, per essere certi di avere un'immagine non corrotta.

Clonare un disco.

Per copiare il contenuto di un intero disco verso un altro disco (chi possiede un masterizzatore di DVD potrebbe anche scegliere di clonare l'intero disco su DVD, e quindi sceglier l'opzione To Image), i passi da compiere sono molto simili a quelli riportati per la copia di una partizione: Local, Disk, To Disk (To Image per chi possiede un masterizzatore DVD). Scegliere il disco di origine e il disco sorgente. Se i due dischi non dovessero avere la stessa capacit, Ghost ridimensioner le eventuali partizioni presenti, lasciando comunque la possibilit di modificare la dimensione a piacimento dell'utente. Quindi avviare la copia.

Il disco sorgente diventer cos un clone del disco origine, con la stessa tabella delle partizioni, gli stessi dati, gli stessi sistemi operativi. Questa opzione  ideale se si desidera cambiare il proprio disco fisso contro un disco pi capiente senza dover installare ex novo il sistema operativo, i programmi ecc.

Multiboot.

Ci sono alcune avvertenze da farsi a coloro che utilizzano pi sistemi operativi sulla stessa macchina.

Se utilizzate l'opzione multiboot di Windows, non dovreste avere problemi.

Se invece utilizzate XOSL, LILO, Boot Magic, o altri boot manager, potreste avere qualche difficolt: il disco clone non si avvier, avvier solo il sistema sulla partizione 1 o dar comunque messaggi di errore. Questo  dovuto al fatto che la maggioranza dei boot manager crea una partizione particolare non copiabile da Ghost in cui risiedono i file per l'avvio.

Riguardo a XOSL (ma valido anche per LILO e, credo, anche per gli altri),  di procedere alla disinstallazione del boot manager prima di clonare il disco e di fare una nuova installazione una volta copiato il disco.

Ripristinare un backup.

Per ripristinare un'immagine che abbiamo creato, vuoi per un problema al sistema operativo, vuoi per altre ragioni, procederemo come segue.

Per immagine copiata su una partizione: da Local, Partition, quindi From Image. Selezioniamo il disco o l'unit cd nella quale si trova la nostra immagine, poi selezioniamo il disco e la partizione di destinazione. Ghost chieder "Procede with Partition Dump?" Rispondere in modo affermativo.

Finito il trasferimento riavviare.

Per immagine copiata su un disco: da Local, Disk, quindi From Image. Selezionare l'immagine e poi il disco sorgente. Procedere come descritto per la partizione.

Alcuni consigli sull'uso di Ghost.

Ghost  uno strumento ideale per avere un sistema operativo pronto in pochi minuti in caso di guasto, malfunzionamento dello stesso o virus.

Piuttosto che perdere ore per installare il Sistema Operativo e tutti i programmi, nel giro di pochi minuti abbiamo la possibilit di ripristinare un sistema perfettamente funzionante.

Suggerimenti per un uso ottimale del programma e per ottenere buoni risultati:

Installare ex novo il sistema operativo, i programmi, i driver delle periferiche; non tenere MAI dati sulla partizione che contiene il sistema operativo, meglio creare una partizione logica sulla quale tenere documenti, email, ecc. (anche per Outlook meglio spostare i file di archiviazione .DBX o .PST, a seconda della versione).

Fare la copia Ghost del Sistema Operativo. Se amiamo pasticciare e provare programmi nuovi che magari rendono instabile il computer, avremo sempre una copia pronta in pochi minuti e con i nostri programmi preferiti installati.

Fare sempre una copia della partizione prima di sovrascriverla con quella salvata in precedenza: con Ghost Explorer potremo estrarre le parti che abbiamo dimenticato di trasferire o che non compaiono nel nostro originale backup, (comprese le impostazioni di alcuni programmi).

Se si usano pi sistemi operativi, il Sistema Operativo residente sulla partizione 2 va rimesso sulla 2! Se proviamo a metterlo su di un'altra partizione, si possono avere problemi (o il sistema non si avvier). Se comunque non si pu fare altrimenti, accertarsi di poter accedere a quella partizione, una volta ripristinata l'immagine, in modo da poter cambiare i parametri di avvio (nel caso di windows il file boot.ini).

* Per partizioni NTFS ricordate che DOS non le legge, quindi sarebbe ideale avere un altro Sistema Operativo su NTFS per poter modificare il file di avvio. Ci sono programmi come Active@ NTFS Reader che permettono di leggere le partizioni NTFS anche da DOS, copiando il programma su di un floppy disk avviabile.

A dispetto della nostra sempre maggiore dipendenza dal personal computer, la maggior parte di noi si dimentica di applicare delle semplici regole che permettono di proteggere i nostri preziosi dati e di evitare spiacevoli problemi qualora dovesse presentarsi un crash di sistema.

Realizzare di aver perso mesi di lavoro, le relazioni scritte in anni ed anni, le fotografie dei propri viaggi, i preziosi dati finanziari quotidianamente aggiornati, lascia l'amaro in bocca. Gli imprevisti, purtroppo, sono infatti sempre in agguato: proprio per questo motivo  bene adottare le opportune precauzioni che ci permettono di evitare il peggio.

I dati possono volatilizzarsi o risultare illeggibili non solo nella malaugurata ipotesi di un danno fisico relativo al disco fisso installato all'interno del proprio personal computer. Vi  mai capitato, per esempio, di effettuare un nuovo partizionamento del disco fisso ed una successiva riformattazione completa con lo scopo di effettuare la reinstallazione del sistema operativo e di realizzare, solo ad operazione compiuta, di aver dimenticato preziosi file sul disco - ora praticamente irrecuperabili - e di non possederne una copia?

L'adozione di efficaci politiche di backup non evita che i dati presenti all'interno del nostro personal computer possano andare perduti ma permette, nel caso in cui ci dovesse accadere, di recuperarli senza alcuno sforzo.

La maggior parte di coloro che utilizzano il personal computer, soprattutto per lavoro, sostiene, talvolta a torto ma molto pi spesso a ragione, di avere poco tempo a disposizione per effettuare copie di backup dei file pi importanti presenti all'interno del personal computer e preferisce rimandare tale operazione di giorno in giorno.

Ci proponiamo quindi di presentare una serie di soluzioni che consentono di mettere al sicuro i dati pi importanti in poco tempo e con un minimo sforzo: chi adduce motivi di tempo a sua discolpa, non avr ora pi scusanti...

Backup completo, differenziale ed incrementale: le differenze.

Innanzitutto, il backup  - sostanzialmente - la copia di sicurezza dei dati. Adottare una politica di backup significa scegliere una delle principali tre metodologie di salvataggio dei dati: l'utente pu in genere optare fra tre tipi di backup: completo, differenziale ed incrementale.

Queste tre possibilit sono di solito contemplate nella maggior parte dei software, commerciali e non. Il backup completo consiste nel creare copie di salvataggio di tutti i file contenuti nelle cartelle specificate. Se si esegue periodicamente l'operazione di backup, tale scelta pu risultare estremamente inadatta, vuoi per il tempo richiesto per portarla a termine, vuoi per l'inutile ridondanza di informazioni.

Supponiamo di aver provveduto alla creazione di un backup completo. Qualche giorno dopo effettuiamo nuovamente la stessa operazione. Riflettendo un momento sull'operazione compiuta ci accorgeremo certamente che molte informazioni presenti nel nuovo archivio di backup appena creato, non avendo subto variazioni, sono assolutamente identiche a quelle salvate pochi giorni prima. Tirando le somme ci accorgiamo di aver sprecato solo tempo e spazio sul supporto di memorizzazione usato per il backup.

La soluzione di effettuare pi o meno frequentemente backup completi rivela quindi la sua completa inefficacia.

Nel caso del backup differenziale, il programma si prende cura di verificare se i file che devono essere nuovamente archiviati siano stati modificati dopo l'ultimo backup completo. Il vantaggio principale consiste quindi nella drastica diminuzione dei tempi richiesti per le operazioni di salvataggio.

Se, da utenti attenti, scrupolosi e previdenti, si effettua con regolarit i propri backup,  bene orientarsi sul backup incrementale che risulta indicato nella maggior parte delle situazioni. In questo caso viene creata una copia di sicurezza di tutti e soli quei file che sono stati aggiunti o modificati dopo l'ultimo backup (completo o meno). Il tempo che  possibile risparmiare durante la fase di backup  ancora maggiore rispetto alla soluzione differenziale anche se quest'ultima  molto pi rapida qualora si voglia ripristinare un archivio di backup.

L'adozione di una soluzione piuttosto che un'altra dipende comunque in primo luogo dall'importanza delle informazioni, dalla mole dei dati e dal numero di file che quotidianamente vengono creati o modificati. Riferendoci ad un utente che utilizzi il personal computer soprattutto per lavoro e le cui informazioni siano di grande importanza, egli pu ragionevolmente programmare un backup completo periodico (per esempio ogni settimana) integrandolo con backup quotidiano che provveda al salvataggio di tutti e soli i file modificati nel corso della giornata.

Di seguito proponiamo alcuni ottimi software per la creazione e la gestione di archivi di backup (Cobian Backup, Backup4All, PolderBackup); un software per la creazione di copie di backup dei driver in uso (WinDriversBackup PE); un programma che permette di recuperare file che si ritenevano irrimediabilmente perduti (PC Inspector File Recovery) e tre software per creare copie di backup delle e-mail di Outlook Express, Mozilla e Thunderbird.

Cosa offre Windows XP. L'ultimo sistema operativo Microsoft offre una buona soluzione per la creazione e la gestione di archivi di backup. L'utilit Backup, raggiungibile accedendo al men Start , Tutti i programmi, Accessori , Utilit di sistema , Backup, derivata direttamente da Windows 2000,  lo strumento fornito "di serie" insieme con il sistema operativo.

La procedura guidata  certamente il metodo pi semplice e pi rapido per effettuare una copia di sicurezza delle informazioni pi importanti memorizzate sul proprio personal computer. Una volta avviata l'utility di backup,  possibile scegliere se effettuare una copia della propria cartella Documenti, dei siti Preferiti, del contenuto del desktop; delle informazioni chiave che consentano il ripristino delle funzionalit del computer in uso (ad esempio nel caso di un errore irreversibile di Windows); di cartelle specifiche.

L'utilit inclusa in Windows XP permette finalmente anche un'efficace pianificazione per l'esecuzione automatica dei backup.

Chi possedesse, invece, versioni diverse di Windows pu orientarsi su Backup4All: questo programma consente, infatti, di pianificare l'esecuzione automatica di una o pi copie di backup ( sufficiente accedere al men View, cliccare sull'opzione Properties quindi sul pulsante Scheduler):  necessario ricordare per che, affinch le operazioni di backup avvengano automaticamente, Backup4All deve essere in esecuzione. E' per questo che in fase di installazione il programma richiede se deve essere eseguito ad ogni avvio di Windows.

La procedura di backup inclusa insieme con Windows XP pu essere avviata in due modalit: quella "passo-passo" oppure quella avanzata. In entrambi i casi  possibile effettuare il backup di tutte le informazioni chiave memorizzate sul proprio sistema.

