UICIECHI.IT: OTTOBRE 2008 - Numero 10.
Adobe, ecco Flash Player 10.
Scritto da Italo Vergani.
“ Microsoft lancia Silverlight 2 ? Benissimo, rispondiamo per le rime”. Magari, nel quartier generale di Adobe, la frase per il lancio di Flash 10 non è suonata proprio così, ma il senso è ben chiaro: ribadire la propria leadership nei confronti di chi - non certo un quisque de populo - tenta di intaccarla con un prodotto concorrente.
Flash, il plug-in per browser Web più diffuso al mondo, si rinnova. E viene lanciato insieme a una nuova release di Creative Suite , a dimostrazione che la partita non si gioca sulle sole - si fa per dire - applicazioni Web, ma anche sui contenuti. In un solo termine, sulle Rich Internet Application , cui guardano altre realtà oltre ai due duellanti, da Sun a Google fino a Mozilla.
Tornando a Flash 10 (già disponibile per il download gratuito ), tra le novità spicca il supporto alle animazioni tridimensionali. Spiega Tom Barclay, Senior Product Manager di Adobe: “Gli sviluppatori possono realizzare oggetti 2D e successivamente convertirli in 3D. E possono anche creare librerie 3D custom”. Vi è inoltre il supporto alla tecnologia Adobe Pixel Bender , già presente in Adobe After Effects CS4, che permette di realizzare effetti legati al movimento. Il motore di testo di Flash 10 offre un supporto multilingua e lo scorrimento orizzontale e verticale; sul fronte multimediale l’apertura a bitrate multipli per i filmati e una gestione audio più avanzata (tanto che è ipotizzabile realizzare un vero e proprio sequencer sfruttando solamente Flash).
Il guanto di sfida di Microsoft, quindi, è raccolto: restano da sciogliere alcuni dubbi legati a quanto - e, inizialmente, quando - l’hardware riuscirà a sfruttare pienamente le funzioni 3D e gli effetti full-screen, ma i jolly a disposizione di Adobe sono parecchi. Il primo è l’ integrazione con Air , un runtime che ha debuttato a fine febbraio e che permette - per dirne una - di lavorare offline con le applicazioni Web, cosa che Silverlight ancora non permette. Il secondo è l’uso di strumenti di sviluppo - da Flex a Creative Suite - consolidati da tempo e molto diffusi: ma l’arsenale Microsoft, da questo punto di vista, è molto ricco, e la partita appare ancora incerta.
Da non sottovalutare, infine, il fatto che le novità di Flash Player 10 confluiranno in Open Screen Project , lanciato da Adobe a maggio: l’obiettivo dichiarato è un approdo in massa ai dispositivi più piccoli, a partire dagli smartphone. Perché non c’è nulla di meglio della convergenza per espandere il più possibile una tecnologia già presente - secondo quanto dichiara Adobe - nel 98% dei desktop che si affacciano a Internet.
Italo Vergani.