UICIECHI.IT: OTTOBRE 2008 - Numero 10.
Mini elettrica, cadono gli ultimi veli.
Scritto da Davide Zunino.
Quando molti indizi fanno una prova, tanto vale giocare a carte scoperte: devono avere pensato questo i vertici BMW relativamente alla Mini elettrica (con tutta probabilità, sarà presentata con il nome di Mini E), le cui foto circolano sul Web da qualche giorno . Nel weekend, sono caduti gli ultimi veli su uno dei veicoli elettrici più attesi in circolazione: come anticipato , la vedremo dal vivo al salone di Los Angeles a fine novembre. Ma già da adesso, della Mini si sanno molte cose.
Il motore elettrico è un’unità da 150 kW - qualche tempo fa si sarebbe parlato di 200 CV, che ancor oggi rappresentano un ottimo valore per un due litri a combustione interna di impronta sportiva. Alloggiato in posizione anteriore, sviluppa una coppia massima di quasi 220 Nm e fornisce il moto alle ruote anteriori. Le scocche sono inviate dallo stabilimento inglese di Oxford alla divisione specifica di Monaco di Baviera, che vi alloggia gli organi meccanici e il motore elettrico.
Il comparto batterie è, oltre al motore, l’elemento caratterizzante della Mini E: BMW si affida a un pack agli ioni di litio con una capacità complessiva di 35 hW/ora. Alloggiato nel retro dell’auto, sottrae molto spazio, lasciando un centinaio di litri di bagagliaio e imponendo la rinuncia al divano posteriore. Di peso poco superiore ai 250 kg, portano la massa complessiva del veicolo a sfiorare quota 1500 kg, definendo un rapporto peso-potenza che rende veritieri gli 8,5 secondi dichiarati per accelerare da 0 a 100 km/h. L’autonomia promessa è di 250 km per singola carica, il cui completamento richiede due ore e mezza; per accrescere l’autonomia, non manca un sistema di recupero dell’energia in frenata. Chiude il dato della velocità massima: 152 km/h limitati elettronicamente, e raggiungibili - fruscii aerodinamici a parte - nel silenzio più totale.
La Mini E avrà una sola colorazione: il grigio delle foto ufficiali. Sarà semplice riconoscerla dalle cugine con motore tradizionale a causa dell’assenza dei terminali di scarico, e della presenza di alcuni adesivi sulla carrozzeria. Come già noto, le auto saranno offerte con una formula di noleggio annuale : inizialmente solo 500 clienti - anzi, 490, visto che 10 Mini E sono destinate all’esposizione nei saloni - potranno guidarle. Anche se le ultime indiscrezioni provenienti da Monaco prevedono una revisione di questa quota in funzione dell’interesse raccolto a Los Angeles: per ecologia o moda, è facile scommettere che la produzione delle Mini E possa subire in futuro un buon incremento.
Davide Zunino.