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UICIECHI.IT: Aprile 2009 - Numero 4.

Ubuntu 9.04, pronta la prima beta.

Scritto da Italo Vergani.

Jaunty Jackalope (questo il nome in codice, ovvero Lepre Cornuta ) apporta una serie di migliorie rispetto al predecessore 8.10, attualmente l’ultima stable release disponibile: un nuovo sistema di notifiche, un boot più veloce e più di un ammiccamento al cloud computing. Troppo poco, secondo alcuni: tanto che su ZDNet le critiche non sono certo velate, e riguardano la scarsa voglia di osare proprio in chiave di cloud computing. Di sicuro Ubuntu non è radicale quanto gOS : è qualcosa di più istituzionale, meno di nicchia, e quindi gli utenti devono lasciare sul piatto in termini di novità assolute.

Ciò premesso, la nuova versione prevede aggiornamenti anche per Gnome (l’ambiente grafico di riferimento approda alla versione 2.26, con Brasero come applicazione standard per la masterizzazone di CD e DVD, e un migliore supporto per monitor multipli), al kernel (2.6.28) e al server grafico X. Oltre a ciò, sotto pelle spicca il supporto al filesystem ext4 , successore dell’attuale ext3 e come quest’ultimo di tipo journaled.

Novità anche sulla versione server di Jaunty Jackalope con il debutto di Eucalyptus : dietro l’acronimo c’è un nome chilometrico (Elastic Utility Computing Architecture for Linking Your Programs To Useful Systems) e, soprattutto, un’infrastruttura open source per sviluppare applicazioni in-the-cloud. L’interfaccia è compatibile con le Api di EC2, il cloud computing secondo Amazon , e la sua inclusione nel nuovo Ubuntu è un passo deciso in tal senso. Secondo gli sviluppatori di Ubuntu, gli utenti potranno “creare dinamicamente macchine virtuali, configurare più cluster in un cloud singolo, fino a creare […] uno storage manager compatibile con Amazon S3 “. Il che è un’opportunità consistente per l’azienda.

Insomma, la nuvola c’è, ma è ancora in cielo, o quasi: approderà sul desktop con Karmic Koala , almeno stando alle promesse di Mark Shuttleworth, che di Ubuntu è mecenate e anima al contempo. Ma di questo se ne riparlerà nel prossimo ottobre, con Ubuntu 9.10.

Italo Vergani.