UICIECHI.IT: Aprile 2009 - Numero 4.
Energia: chi cerca l’offerta la trova sul web.
Scritto da Roberto Catania.
Sulla carta l’iniziativa è lodevole: mettere a confronto tutti i principali gestori energetici (compresi Enel, Eni, Edison, A2A, Iride, Hera e Sorgenia, A. B. Energie, Agsm, Flyenergia, Italcogim) all’interno di un servizio di comparazione web come Trova Offerte forse non sarà la soluzione definitiva per risparmiare sulla bolletta energetica ma può comunque aiutare il cittadino che vuole districarsi fra tutte le tariffe che hanno invaso il mercato dopo la liberalizzazione del settore.
Non a caso anche l’ Associazione dei Consumatori ha manifestato il suo apprezzamento definendo il Trova Offerte “un’ingegnosa novità che consente di visionare le offerte come un vero e proprio scandaglio per ricerche subacquee”, nonché “un utile strumento per promuovere la concorrenza nella fornitura di elettricità per le famiglie e consente anche di smascherare i furbi, perché, essendo volontaria l’adesione delle imprese, è ovvio che le aziende che non aderiscono hanno qualcosa da nascondere”.
Attenzione ai consumi di energia
Occorre però fare un po’ di attenzione. Innanzitutto perché Trova Offerte non propone un confronto a 360 gradi ma una comparazione tra le offerte di quei venditori che si sono registrati volontariamente sul sito dell’Autorità (che si impegna però a vigilare sull’attendibilità). In secondo luogo perché il servizio non può ovviamente valutare con certezza scientifica le abitudini energetiche dei consumatori ma solo quelle presunte sulla base dei consumi annui indicati sui contratti in vigore; e come noto gli scarti dalle tariffe (soprattutto per le offerte “flat”) possono essere piuttosto pesanti qualora si oltrepassino i confini tracciati dai gestori. Quel che il servizio non dice, poi, è che non sempre il cambio di fornitore di energia elettrica si rivela indolore, visto che le lungaggini burocratiche e disservizi vanno ovviamente a impattare sulla qualità dell’offerta. Un aspetto che molti italiani hanno già vissuto sulla propria pelle dopo la liberalizzazione del mercato telefonico.
Già in tilt?
C’è poi un particolare non trascurabile. A poche ore dall’inaugurazione il Trova Offerte è già in tilt (forse per il troppo traffico?); di fatto, chi sta provando a connettersi al sito in queste ore si sta imbattendo in attese interminabili. Non è proprio il modo migliore per battezzare un servizio nato per velocizzare le indagini dei consumatori.
Roberto Catania.