Notebook ultraportatili, arriva quello "low cost" diHp.

Scritto da Gianni Rusconi.

Di solito, nei comunicati stampa di annuncio, il prezzo viene citato in fondo a meno che sia cos un "plus" del prodotto in questione per essere strillato nel titolo. Per il notebook Pavilion serie dv2, new entry da 12,1 pollici, Hewlett Packard non  venuta meno al principio. Anzi ha fatto anche di pi: nel presentare (settimana scorsa) alla stampa le novit primaverili della collezione consumer l'ha messo in bella vista nello show room espositivo e ne ha di fatto rimarcato le sole doti legate al design e alle esclusive finiture.

Eppure, e credo di non sbagliarmi, quello di cui sopra  allo stato attuale l'ultraportatile di marca pi economico del mercato, con prezzi di listino al pubblico che in Italia sono stati fissati (con disponibilit da maggio) a partire da 599 euro. Male che vada costa meno della met del MacBook Air e dei classici ultrasottili "firmati" di Toshiba e Sony.  quindi un prodotto, nel suo genere, da copertina, a prescindere dal brand che lo contraddistingue: conferma infatti che si pu spendere "poco" senza rinunciare alle comodit di un classico computer.

Seconda considerazione. Il Pavilion dv2, sui principali siti hi-tech americani,  da tempo un link irrinunciabile nei post che parlano di notebook (e netbook) per un semplice motivo:  etichettato come il primo esemplare della nuova generazione di "laptop low cost" che andr a fare concorrenza proprio con i mini pc portatili. Le sue credenziali - al display WXGA a tecnologia Led da 12,1 pollici fanno eco una memoria fino a 4 GByte, il nuovo processore Amd Athlon Neo MV-40 a 1.6GHz), la scheda grafica ATI Mobility Radeon HD 3410 e varie opzioni multimediali e di sicurezza Hp - sono infatti quelle di vere e proprio computer portatile ma il peso (1,7 chilogrammi) e lo spessore (24 millimetri) lo collocano di diritto fra gli "ultraportable".

Di confusione, in materia di pc portatili, inizia probabilmente ad essercene troppa e mettendosi nelle vesti di un consumatore o di un professionista diventa difficile capire quale possa essere il compromesso migliore al momento di scegliere il nuovo computer mobile. Dipende dalle esigenze personali di ogni utente, recitano in coro e a memoria i vendor. Spesso senza fare i conti con il portafoglio di questiultimi.
Gianni Rusconi.


