Adsl, Mc-link arriva a 2 Mbps.

Di Giulio Boresa.

Mytech, 18/2/2005.
http://www.mytech.it/internet/articolo/idA028001061542.art.
MC-link fa il volo verso i 2 Mbps, in questi giorni, e rivede il concetto di banda minima garantita in un modo che permetterà agli utenti di capire meglio quali saranno le velocità di fatto raggiungibili dalle offerte. Ne parla a _MyTech_ Cesare Veneziani, amministratore delegato di MC-link. "Abbiamo portato il 90 per cento delle nostre linee a 2 Megabit, a prezzi che prima erano delle Adsl megabit", spiega. Così, mentre i maggiori provider si limitano a fare l'upgrade da 640 a un megabit, MC-link spinge verso i 2 megabit, per non perdere di vista il proprio target: i professionisti e i power user.
Sono sei le offerte del nuovo listino, "tutte molto vestite, più di ieri: oltre al dominio con spazio Web, alle Vpn, all'antispam e all'antivirus, da oggi offriamo inclusi nel canone anche i servizi di videotelefonata o di videoconferenza, rispettivamente per gli utenti consumer e business". Per i primi, ci sono le offerte Family 1.280 e Family 2.000 (1.280/256 e 2.048/256 Kbps), a 32 e 45 euro al mese Iva esclusa. Per gli utenti business, le offerte sono a 2.048/256, 2.048/384 Kbps (taglio originale), 2.048/512 e 4.096/1.024 Kbps. Quest'ultima è frutto di due Adsl da due megabit ciascuna, cablate presso l'utente e accorpate in un solo flusso, grazie a un router che MC-link fornisce già configurato. L'offerta include la registrazione di tre domini. I canoni sono di 65, 84, 140 e 300 euro al mese, Iva esclusa, rispettivamente.
Un'altra novità, nel nuovo listino, è la banda garantita: i tagli sono molto più generosi che in passato; circa quadruplicati, a parità di prezzo. Si va infatti da 96 Kbps a 1 Mbps garantiti. MC-link, al pari di Ngi, è diventato così da febbraio uno degli operatori ad avere il migliore rapporto tra banda garantita e canone. Oltre ad avere potenziato la velocità di picco, entrambi infatti hanno acquistato nuova banda da Telecom Italia, in modo da rendere l'upgrade effettivo: "l'abbiamo aumentata di circa il 30 per cento", dice Veneziani. "Noi l'abbiamo raddoppiata", dice Luca Spada, amministratore delegato di Ngi.
Però MC-link ha un network più concentrato, fatto di lotti più grandi e meno numerosi rispetto a quelli di Ngi e quindi "possiamo meglio sfruttare le economie di scala nell'uso della banda. Non abbiamo bisogno di raddoppiarla per avere un upgrade sostanziale", dice Veneziani. Spada conferma questa teoria: "nelle zone dove abbiamo il maggior numero di utenti abbiamo aumentato la banda del 30 per cento; di più non serve, lì.
Mentre in altre, più piccole, per esempio a Matera, abbiamo dovuto triplicarla". Ma il salto in avanti che ha fatto la banda garantita di MC-link si spiega anche in un altro modo: è stata modificata l'unità di misura. MC-link, come la maggior parte dei provider, prima per banda garantita intendeva l'Mcr (Minimum cell rate), un valore acquistato all'ingrosso (da Telecom) per la singola linea. "Ma non dice molto, non dà davvero l'idea di quanta banda ci sia per ogni utente e quindi di quale sia la velocità raggiungibile", spiega Veneziani. Un Mcr di 20 Kbps ci dice con certezza solo una cosa: in situazioni di saturazione, quando la banda è insufficiente a soddisfare le richieste, il network calibrerà i rapporti in modo da dare a ciascuno 20 Kbps. "Ma questo non si verifica mai se il provider è di qualità", dice Spada.
"Ecco quindi che abbiamo elaborato un nuovo valore di banda minima garantita. Abbiamo calcolato quanta banda abbiamo, nelle varie zone del network, e quanti utenti la condividono. Abbiamo fatto la divisione e poi abbiamo aggiunto qualcosa al risultato, poiché i nostri utenti sono a metà business e a metà consumer:
tendono a essere collegati a orari diversi", dice Veneziani. MC-link è uno dei primi operatori a calcolare la banda garantita in questo modo nuovo e più trasparente; ma l'avanguardia è stata Ngi.
Giulio Boresa.
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