Tecnologia: Un software per amico.

Di Salvatore Romano.

L'uso del telefono cellulare  diventato in questi ultimi anni capillare. Per molteplici ragioni, legate a nuovi stili di vita ma anche ad una sua indubbia
utilit, il "telefonino" risulta essere ormai pi una necessit che uno "status symbol", come appariva agli inizi degli anni '90.

I vantaggi che offre questo strumento sono ben evidenti: maggiori occasioni di comunicazione e socializzazione, notevoli possibilit di far fronte ad emergenze
o imprevisti (es. nel chiamare soccorsi, essere avvertiti di pericoli in atto, ecc.). In particolare,  diventata decisamente pi rapida la reperibilit
di alcune figure insostituibili in situazioni di urgenza (medici, chirurghi, piloti, tutori dell'ordine, ecc.), con un sensibile miglioramento della sicurezza
e della qualit di vita di tutti.

Se vogliamo, i cellulari possono essere visti anche come una sorta di strumento con valenze "psicoterapeutiche" nei confronti dell'ansia e della depressione
(si pensi ai genitori, agli anziani, ecc.).

D'altra parte, come ogni innovazione tecnologica, anche il cellulare ha i suoi "effetti collaterali" indesiderati, che  necessario minimizzare per non
vanificarne i vantaggi: l'uso del cellulare durante la guida, ad esempio,  un riconosciuto fattore di rischio di incidente stradale.

L'utilizzo razionale di quanto il progresso mette a nostra disposizione per migliorare la nostra qualit di vita passa necessariamente attraverso la conoscenza,
l'informazione e l'educazione ad un uso corretto delle cose e alla possibilit di essere messi in condizione di utilizzarlo.

Il settore delle Telecomunicazioni ha assunto una posizione centrale nell'Economia Europea ed  entrato in una fase di profondi mutamenti normativi, tecnologici
e di mercato.

La mappa delle Telecomunicazioni Europee sta cambiando rapidamente la sua fisionomia economica, politica e sociale, e gli operatori Europei stanno operando
in un mercato che non  mai stato cos globale e rapido. Le Telecomunicazioni per l'Europa sono considerate il "Big Business", in quanto il totale mercato
dei servizi informatici Europei  di svariati miliardi di Euro.

Il settore delle telecomunicazioni  stato quello pi interessato dai processi di liberalizzazione e privatizzazione in quasi tutti i paesi occidentali,
e quindi dalla ridefinizione della presenza del ruolo dei pubblici poteri, dando vita ad una serie di trasformazioni di enorme interesse anche sotto il
profilo del diritto pubblico.

La liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni  stato un fatto di assoluto rilievo, in quanto ha cambiato i comportamenti degli ex-monopolisti
europei in modo veloce e determinato dando il via libera alla concorrenza e all'entrata di nuove compagnie nel settore.

La liberalizzazione del mercato appare ormai un processo inarrestabile e le privatizzazioni in questo settore sono all'ordine del giorno in tutto il mondo,
anche perch difficilmente un'impresa di propriet statale potrebbe sostenere il livello di investimenti necessari alla competizione, anche considerando
il fatto che "liberalizzazione e concorrenza" faranno diminuire gli introiti delle tariffe.

Un altro importante aspetto  legato all'avanzare della tecnologia, che ha fatto nascere e crescere una serie di prodotti e servizi spesso non pi legati
alla tradizionale infrastruttura della rete telefonica (radiomobili, satelliti), il cui costo di istallazione aveva reso questo settore un monopolio naturale,
e ha fatto fortemente diminuire una serie di altri costi.

L'ambito internazionale in cui si trova il settore delle telecomunicazioni, specificamente della telefonia mobile,  caratterizzato dalla rapida crescita
economica e dai cambiamenti tecnologico-informatici, che hanno assunto una formula di definizione dell'attuale economia globalizzata, meglio conosciuta
con il nome di New Economy.

L'avvio della nuova economia  alla base non solo delle opportunit offerte dalle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione, ma anche la
base dell'impatto combinato di queste con la deregulation del settore e con la nuova cost-based competition a livello globale.

Nella New Economy il principale motore dello sviluppo  l'innovazione tecnologica, che a sua volta,  parte essenziale per la concorrenza fra singole imprese.

A livello delle imprese, la new economy, non solo porta con s l'innovazione tecnologica ed elevati tassi di crescita, ma anche un fattore dirompente di
nuova concorrenza, nuova competizione, quindi nuovi ingressi e nuove regole del gioco.

La fine dei monopoli pubblici, la liberalizzazione dei servizi di telecomunicazioni e la leadership mondiale giocata dall'Europa con il Global System for
Mobile Communications (Gsm) e con l'Universal Mobile Telecommunications (Umts) hanno innescato un inarrestabile trend di crescita che sta determinando
un incremento della diffusione di Internet in parallelo con il boom della telefonia mobile ed in prospettiva dei servizi mobili di trasmissione dati e
multimedialit.

Tutti gli aspetti sopra citati indicano l'influenza della globalizzazione sulla nostra vita economica, politica e sociale.

Infatti, la globalizzazione  diventata la parola pi importante nei nostri discorsi quotidiani, e se vogliamo darle una definizione troviamo difficolt
ad averne un consenso collettivo. Possiamo dire che la globalizzazione  la nuova maniera, il nuovo metodo di organizzazione delle nostre esistenze collettive
e le relazioni fra gli stati e le societ.

Il "wireless" resta uno sviluppo tecnologico sostanzialmente inarrestabile, partito in maniera estremamente veloce per quel che riguarda la telefonia mobile,
sembrava stentare ad affermarsi nel campo della connettivit alla rete, a Internet innanzitutto. Ma negli ultimi anni la convergenza tra computer e telefono,
tra servizi a valore aggiunto nel campo della trasmissione dati via rete Gsm, Gprs e in un prossimo futuro Umts e applicazioni Web, ha dato una potente
accelerata in questo campo.

L'ingresso dei nuovi gestori nella telefonia mobile ha determinato l'allargamento dei servizi offerti, il miglioramento della qualit, il progressivo orientamento
al mercato, una compressione dei costi derivata dall'economia di scala connessa all'esplosione della domanda.

La telefonia mobile  diventata anche una realt assoluta per quanto riguarda il numero crescente delle nuove societ e la loro penetrazione sul mercato
delle telecomunicazioni.

Se si considera quindi che le telecomunicazioni mobili hanno raggiunto un ruolo predominante nel settore dei servizi, risulta evidente che l'impegno dell'Unione
Italiana dei Ciechi e quello dell'Unione Europea dei Ciechi, debba essere rivolto verso la rivendicazione di una progettazione per tutti allo scopo di
non veder tagliati fuori tutti quei soggetti con difficolt visive che, da tali servizi, trarrebbero indubbiamente vantaggi inestimabili.

Tale progettazione non dovrebbe essere lasciata al caso ma accompagnata da norme importanti (sia in ambito nazionale che europeo) in grado di garantire
a tutti l'accessibilit e l'usabilit dei nuovi servizi.

Com' noto infatti, attraverso l'informatica e la telematica, chi non vede ha avuto l'opportunit di superare una sorta di analfabetismo strumentale dovuto
alle nuove possibilit di consultare e scrivere documenti in assoluta autonomia ecc...

Perdere tale treno sarebbe molto grave e ci costringerebbe ancora una volta a dover inseguire con tutte le difficolt del caso con la grave colpa per di
	non aver tenuto conto di esperienze passate e a noi note.

Salvatore Romano.

