Il primo spyware per Firefox.

Di Andreas De Michele.

E' solo questione di tempo: probabilmente gi nei prossimi tre o quattro mesi vedr la luce il primo spyware per il popolare browser open source.

ZEUS News.

www.zeusnews.it.

15-02-2005.

Firefox.

Il successo conseguito da Firefox nei confronti del browser Microsoft negli ultimi tempi deriva soprattutto dalla sicurezza che il browser di casa Mozilla
riesce a offrire, in particolare l'immunit dai malware dannosi per Internet Explorer. Tuttavia gli esperti affermano che la popolarit acquisita da quest'ultimo
potrebbe farlo divenire un obbiettivo per i creatori di spyware.

Richard Stiennon, esperto in "Ricerca delle Minacce" nell'azienda WebRoot, afferma che coloro che usano Firefox attualmente non sono vulnerabili per mezzo
di qualsiasi spyware: "Essendo Internet Explorer pi utilizzato e vulnerabile, risulta pi conveniente per i creatori di spyware. Ma in futuro quando Firefox
avr una percentuale di mercato consistente diverr anch'esso un possibile bersaglio".

Steinnon sostiene che entro la met dell'anno cominceremo a vedere spyware per Firefox:  stato creato osservando gli exploit di Internet Explorer ma ha
relative proprie vulnerabilit che saranno sfruttate. Sempre secondo Steinnon la differenza rispetto a Explorer consister nella reazione che avr l'utenza
e il team di programmatori di Firefox.

Malgrado la previsione espressa da Steinnon altri esperti non sono convinti della comparsa del primo spyware per Firefox quest'anno; infatti secondo Roger
Thompson, direttore in "Ricerca dei Contenuti Nocivi" di Computer Associates, anche se assistere al primo spyware per Firefox quest'anno  possibile, sar
molto improbabile.

Bisogna sottolineare che l'utenza di Firefox  in media molto pi attenta di quella del browser di Microsoft: Internet Explorer  arrivato alla versione
6 e ancora vengono rilevati decine di bug ogni giorno, ogni settimana, ogni mese. Le nuove versioni (tra l'altro come quasi la totalit dei software Microsoft)
correggono i bug precedentemente scoperti, ma le innovazioni apportate lo rendono nuovamente vulnerabile! A che scopo continuare a usare un software costantemente
vulnerabile?

Se Internet Explorer non fosse stato incluso in Windows, sicuramente non avrebbe la percentuale di mercato attuale;  comodo avere un browser preinstallato
e facile da usare ma l'utenza alle prime armi e che usa Iternet unicamente come mezzo di svago e di divertimento non  informata sui problemi che l'uso
di un software vulnerabile pu apportare, soprattutto dal punto di vista economico.

Andreas De Michele.

