http://www.mytech.it/internet/articolo/idA028001061705.art.
Google
Desktop Search
è dunque ufficialmente disponibile.
L'azienda di Mountain View ha infatti tolto dal limbo della condizione beta il servizio - da cui ha avuto inizio la nuova guerra dei search engine - che
promette di rivoluzionare il modo in cui si effettuano le ricerche sul computer.
Rilasciato sia per colmare con le distanze con i prodotti analoghi firmati dai suoi concorrenti che per introdurre nuove funzionalità al sistema nel suo
complesso, il nuovo Desktop Search è in grado, per prima cosa, di indicizzare un maggior numero di file, ora anche di tipo multimediale.
In diretta dalla Rete File di tipo grafico (GIF, JPG, BMP e PNG), audio (MP3, WAW e WMA) e anche video (AVI, MPG tra gli altri).
A questa tipologia di ricerca si aggiunge la possibilità di contemplare i meta-tag, permettendo così di individuare nel mucchio il file desiderato non solo
digitandone il nome, ma indicando un suo attributo, per esempio, il nome dell'autore nel caso di un brano musicale, o del regista se si tratta di un film.
Di grande importanza è anche l'ingresso tra i formati contemplati del PDF, così come la possibilità di indicizzare anche i messaggi di posta elettronica
contenuti nei client di Netscape e di Mozilla Thunderbird nonché le Web page visitate con browser diversi da Internet Explorer.
A concludere il ventaglio di novità introdotte con l'emancipazione dalla beta ci sono le migliorie sul piano della sicurezza e l'opportunità data alla community
degli sviluppatori di creare dei plug-in destinati a migliorare la funzionalità del prodotto.
Antonio Munari.
Per tornare all'indice, premi alt piu' freccia sinistra.