Keylogging: qualcuno controlla la tua tastiera (e ti ruba la carta di credito!).
Di Antonio Munari.
Mytech, 6/5/2005.
http://www.mytech.it/news/articolo/idA028001062294.art.
L'ultima trovata dei truffatori in Rete si chiama keylogging. E' uno strumento potente per le attività di
phishing
(sottrazione di informazioni riservate: numeri di carte di credito, conti correnti bancari, password). Come funzione dunque il keylogging?ProtezioniI software
che appartengono a questa categoria sono in grado di memorizzare tutte le azioni che l'utente compie sul proprio computer.
La loro specialità consiste nel registrare i tasti digitati e permettere così che il loro "mandante" possa conoscere i siti visitati, il contenuto della
comunicazione testuale dell'utente e, soprattutto, i suoi dati di accesso ai siti commerciali, e ai servizi di banking online, con conseguenze piuttosto
semplici da immaginare.
Come si entra in contatto con questo genere di malware? I keylogger si diffondono spesso attaccandosi a worm e trojan (contenuti per esempio negli attachment
delle e-mail), ma anche celandosi in programmi scaricati da Internet, oppure, più semplicemente, riescono a insinuarsi nella macchina dell'utente ignaro
che visita un qualche sito fraudolento.
La società esperta in security Websense ha provato a misurare la diffusione del keylogging, scoprendo un mondo inquietante in cui le nuove varianti di software-keylogger
proliferano al ritmo di una dozzina a settimana e in cui, nello stesso arco di tempo, i siti che agevolano la loro diffusione aumentano addirittura di
100 unità.
Antonio Munari.
Per tornare all'indice, premi alt piu' freccia sinistra.