http://www.mytech.it/news/articolo/idA028001062305.art.
Di
cellulari diagnostici
se ne sono visti un po' di tutti i tipi, da quelli per gli ansiosi ai modelli indirizzati ai diabetici e a chi pratica una dieta alimentare.
In questo contesto l'ultima novità di un certo rilievo arriva dritta dall'Australia ed è rappresentata dall'utilizzo dei cellulari nelle terapie per combattere
la depressione.
L'idea è nata presso il Murdoch Children's Research Institute di Melbourne nell'ambito di uno studio sulla sindrome depressiva negli adolescenti,
che da qui a qualche anno potrebbe conoscere una diffusione sempre maggiore.
Il cellulare è coinvolto in qualità di strumento considerato familiare tra gli individui della fascia di età interessata e, nella fattispecie, si tratterà
di un modello 6260 di Nokia nel quale verrà precaricata una speciale applicazione Java che servirà a raccogliere tutta una serie di informazioni utili
a fornire elementi di valutazione sulla psicologia dell'utilizzatore.
Una volta raccolti, i dati saranno trasferiti via Bluetooth sui computer degli psicologi per poterli analizzare in maniera approfondita.
Inizialmente, il progetto-pilota riguarderà 40 giovani ma nel corso dei prossimi mesi dovrebbe interessare un campione molto più esteso.
Fabio De Lorenzi.
Per tornare all'indice, premi alt piu' freccia sinistra.