Nel futuro, un Windows leggero e adatto a vecchi Pc. Ma l'alternativa a Microsoft è già disponibile oggi.
ZEUS News.
www.zeusnews.it.
16-05-2005.
Vecchio PC
Per questo non c'è più niente da fare, ma per un Pentium non tutto è perduto
Microsoft ha annunciato un sistema operativo sicuro per sistemi che attualmente girano con Windows NT, 98, ME e 2000, che consentirà agli operatori di non
cambiare il loro vecchio hardware. Un Windows snello, per (udite udite) prolungare la vita dei PC apparentemente obsoleti.
Il sistema client si chiamerà "Eiger" (dal nome di un monte in Svizzera), una versione leggerissima di XP Professional. A Redmond non vogliono ammettere
che si tratta di una clamorosa marcia indietro rispetto alla politica di questi ultimi anni, e la disegnano come "una soluzione ponte" per le aziende che
progettano di migrare definitivamente a XP o (meglio) a Longhorn.
"Alcuni nostri clienti usano vecchi computer e vecchi sistemi operativi, anche il vecchio Win95" ha detto Barry Goffe, product manager Microsoft. "Questi
clienti sono esposti soprattutto a problemi di sicurezza." Chi ha provato a violare una password per entrare in un sistema W95, sa di cosa Goffe stia parlando.
"Eiger porterà questi operatori fino al livello di sicurezza di XP con SP2," ha aggiunto Goffe. Non saranno compresi il supporto XP, il supporto wireless
e alcuni servizi che invece si trovano in XP. Sarà comunque in grado di funzionare con sistemi da 64MB di RAM, processori tipo Pentium e con 500 MB di
hard disk. Ciò consentirà ai clienti "di conservare i loro investimenti nei loro vecchi computer,".
Lo sviluppo è ancora molto indietro: non è ancora stata rilasciata la versione beta, ma Microsoft sta per il momento testando la reazione commerciale. Secondo
Goffe, "è un po' presto per dare una data di rilascio, ma ci piacerebbe che fosse il più presto possibile".
Da non credere. Questa mossa sconfessa in toto anni di politica commerciale squalesca, incentrata sul massimo turnover di hardware e software, grazie ad
una frenetica obsolescenza programmata.
Mossa forse dovuta, visto che la società ha chiuso il supporto per Windows 98, ME e NT, mentre per Windows 2000 la data di cessazione è tra pochi giorni,
il 30 giugno. Ma la Microsoft che conoscevamo è quella che, fino a qualche mese fa, si è bellamente fregata dell'insicurezza dei clienti ancorati alle
piattaforme "troglodite". Cosa sta succedendo, dunque?
I più maligni di noi stanno pensando che questa sia l'ennesima corsa ai ripari da quando il vento è cambiato. La presenza di Linux e Mac OS X, oggi commercialmente
significativa, ha imposto un cambio di atteggiamento a Redmond, all'insegna di una grandissima rottura col passato.
E così abbiamo assistito prima al
supporto a Linux per il Virtual Server,
poi
l'invito a collaborare
alla comunità opensource, e infine al banner pubblicitario che campeggiava la scorsa settimana su Zeus News: "Per ottenere ottimi risultati, non serve effettuare
costosi aggiornamenti hardware".
Altro segno dei tempi che cambiano: l'introduzione sul mercato di un
XP dei poveri,
operazione apparentemente filantropica, ma destinata, ovviamente, a rallentare la diffusione di Linux in paesi come Tailandia, Brasile e non solo.
Così è lecito pensare che Eiger sia la versione occidentale di XP Starter Edition, nata perchè Microsoft teme anche qui l'erosione di piattaforme a vantaggio
di Linux. E corre ai ripari proprio nel settore dove il pinguino attacca solitamente: i PC vecchi.
Del resto Longhorn (che già qualcuno, inizia a chiamare
Shorthorn,
visto che perde pezzi importanti ogni giorno), non sarà disponibile prima del 2007. E, indipendentemente dalla data, le sue richieste hardware saranno mastodontiche,
per cui rimarrà fuori dalla portata di macchine che oggi lavorano senza problemi con NT, 98 o 2000.
Bill Gates si farebbe tagliare la testa piuttosto di ammetterlo, ma la vera natura di Eiger è chiaramente quella di un prodotto "basso di gamma". È comunque
una buona notizia per gli operatori, che avranno per le proprie vecchie macchine Pentium la possibilità di un reale upgrade di sicurezza.
Ma questa corsa ai ripari, ahiloro, potrebbe essere scattata troppo tardi per gli uomini di Redmond. Ad oggi, infatti, non c'è ancora Eiger, Longhorn non
ne parliamo nemmeno, ma ci sono decine di distribuzioni Linux perfettamente adattabili ai vecchi hardware, che fanno tutto quello che faceva il vecchio
W98, ma con una sicurezza impareggiabile.
Possono essere testate senza rischi grazie alle versioni Live-CD e saranno supportate dagli sviluppatori ben oltre la durata presumibile del vostro macinino.
È il caso di dire: meglio una gallina oggi che un uovo, forse, domani.
Michele Bottari.
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