Ecco Longhorn!. Per ora (ancora) solo a parole.

Di Antonio Munari.

Mytech, 28/4/2005.

http://www.mytech.it/news/articolo/idA028001062208.art.

Raffica di annunci, propositi e proclami sono arrivati in questi giorni da Seattle dove ieri si  chiusa WinHec (Windows Hardware Engineering Conference)
di Microsoft.

Metro, la novit dell'ultim'ora. Si tratta di un formato aperto basato su Xml utilizzabile per la stampa, l'archiviazione e la condivisione dei documenti
e si  guadagnato l'etichetta di anti-Pdf. Le specifiche del nuovo formato saranno distribuite con una licenza che non prevede royalty per l'utilizzo e
si intrecceranno alla perfezione con le Api di
Avalon,
il sottosistema grafico prescelto per Longhorn.

Gi, Longhorn. Ovviamente per il centro della conferenza sono state le informazioni diffuse da Bill Gates a proposito del Windows che verr. "Sar il sistema
qualitativamente migliore mai fatto prima d'ora: e per Longhorn il nostro primo obiettivo era proprio questo", ha detto il boss della societ di Redmond.

L'anteprima scorre tra le caratteristiche in bella mostra di quello che sar del nuovo sistema: un nuovo desktop, una nuova interfaccia grafica con nuove
modalit per organizzare visivamente le informazioni (anche grazie a un inedito tool per la generazione dell'anteprima di file e cartelle), nuovi strumenti
per ottimizzare le ricerche in locali. E poi maggiori performance e maggiore sicurezza, anche grazie all'inclusione di una versione ridotta di Palladium
(poi ribattezzato Ngscb - Next Generation Secure Computing Base).

Cotanta grazia "soffice" richieder ovviamente una dotazione hardware adeguata, che possibilmente si concretizzi in una Cpu "fresca" capace di girare a
una frequenza di clock al passo con i tempi, in almeno mezzo gigabyte di memoria Ram e in una scheda grafica che sappia non sfigurare di fronte a questi
due componenti.

Tutto nuovo e tutto pi bello e pi grande, ma anche tutto (o quasi) gi detto, anche se la voce del padrone ha aggiunto senz'altro valore. Anche sui tempi
del rilascio non ci sono grosse novit rispetto ai vari annunci che si sono avvicendati finora: la versione definitiva  attesa per la fine dell'
anno prossimo,
con una beta che con tutta probabilit sar gi fuori per
questa estate.

Nel corso della conferenza si sono visti anche alcuni frutti del lavoro concettuale che Microsoft sta svolgendo intorno alla dimensione personal computer.

Sono state confermate le due linee di sviluppo, rispettivamente per la casa e per le aziende, dei prototipi Windows Home Concept (un ibrido tra i media
center di ultima generazione e i set-to-box) e Athens. L'ultima WinHec  stata anche un ottima occasione per il rilascio delle nuove versioni a 64-bit
di Windows Xp Professional e di Windows 2003 Server. Entrambi garantiranno la piena compatibilit con le architetture a 32-bit e perci potranno rappresentare
una via di transizione per rendere meno traumatico il passaggio ai 64 bit che dovrebbero mostrare i primi caratteri del boom annunciato gi nel corso dell'anno
prossimo.

Antonio Munari.

