http://www.mytech.it/news/articolo/idA028001062490.art
Infettare un computer, un sistema informatico o anche un'intera rete ormai non basta più: le nuove frontiere dell'hacking prevedono che i file vengano presi
di mira e poi sequestrati non diversamente da quanto avviene nel mondo reale.
ProtezioniDalla tragicità delle cronache è mutuato anche il seguito della faccenda, ovvero il fatto che per riavere il file rapito, il legittimo proprietario
si vedrà costretto a pagare un vero e proprio riscatto. Recentemente ha suscitato scalpore la vicenda che ha coinvolto una società californiana i cui file
archiviati nel sistema informatico sono stati presi in ostaggio da una squadra di pirati che ha poi chiesto 200 dollari per fornire la chiave di accesso
in grado di eliminare la protezione sui file e consentire nuovamente la loro lettura.
Tra virus, spyware, varie forme di phishing questa nuova modalità di attacco alla security informatica dagli esperti del ramo è considerata emergente e
potrebbe in tempi brevi conoscere un boom clamoroso. Gli stessi esperti si dicono particolarmente preoccupati della pericolosità del fenomeno, anche se
hanno già individuato un tallone d'Achille nell'ultima fase del processo, vale a dire quella che ha a che fare con il pagamento del riscatto da parte della
vittima.
Antonio Munari.
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