http://www.mytech.it/news/articolo/idA028001062599.art.
Altro upgrade di massa in vista: "nei prossimi mesi", come annunciato sul sito di Telecom Italia, tutte
le Adsl
Alice Mega (1.280/256 Kbps) già attivate passeranno a 4 Mbps (con 256 Kbps in upload) senza che il canone cambi: 36,95 euro al mese.
Alice Mega è di fatto già scomparsa dal listino di Telecom. La sola flat è adesso Alice 4 Mbps, che da giugno costa appunto, per i nuovi abbonati, 36,95
euro al mese, contro i 39,95 euro del canone precedente (Iva inclusa). Chi ha già acquistato un'Adsl 4 Mbps da ora in poi pagherà 36,95 euro al mese. Quando
ci sarà l'upgrade dei vecchi abbonati? Non si sa di preciso. Telecom si limita a dire che le Adsl flat saranno passate una a una a 4 Mbps nei prossimi
mesi.
È la prima volta che un upgrade Adsl di massa ha termini temporali incerti. Forse Telecom pensa che non sia prudente comunicare una data precisa, avendo
fatto tesoro dell'esperienza precedente. A gennaio si era impegnata a completare il precedente upgrade (da 640 a
1.280 Kbps)
entro metà marzo, ma ancor oggi c'è qualche utente Alice flat che naviga a 640, come risulta dalle proteste pubblicate nei gruppi di discussione sul Web.
La stessa Telecom ha ammesso, a metà maggio, che l'upgrade era stato ultimato per gli utenti degli altri operatori ma non per quelli Alice.
L'upgrade a 1 mega si è rivelato piuttosto complesso: non basta aumentare la velocità delle porte di accesso Adsl, bisogna anche tarare i circuiti virtuali,
nei vari punti della rete, in modo da evitare la saturazione della banda. Ci sono inoltre alcuni imprevisti da mettere in conto: la configurazione sbagliata
di qualche linea, errori tecnici e umani, rallentano il passaggio di qualche utente a una velocità superiore.
Il passaggio a 4 Mbps potrebbe essere anche più problematico di quello da 640 a 1 Mbps: la velocità di picco quadruplica, invece di raddoppiare. E ci sarà
una certa percentuale di doppini telefonici sui quali l'upgrade sarà virtuale, fittizio. Non riusciranno a supportare i 4 Mbps e allora la portante si
accontenterà di attestarsi a velocità inferiore; all'utente in questo caso parrà di non avere ricevuto ancora l'upgrade.
Le particolarità di quest'upgrade non si fermano qui. A differenza dei precedenti, si applica soltanto agli utenti Alice flat. Gli utenti di
altri operatori
continueranno a navigare a 1.280 Kbps. Fa eccezione
Tiscali.
Prima ancora che Telecom annunciasse il nuovo upgrade, ha lanciato un'Adsl 4 Mbps al canone di 29,95 euro (che era quello dell'Adsl a 1 Mbps). Ha comunicato
inoltre che porterà a 4 Mbps gli attuali utenti abbonati all'Adsl 1 Mbps. È possibile inoltre che altri grandi operatori (
come Wind)
faranno lo stesso in futuro, per restare competitivi.
Nessuna novità per le Adsl a consumo, che restano a 640/256 Kbps, con tutti gli operatori. Sul proprio sito, Telecom è arrivata a invitare gli utenti a
passare a Adsl 4 Mbps. Sembra insomma ci sia una svolta nei piani strategici di Telecom: basta Adsl a consumo, meglio puntare adesso sulle formule flat.
È agli sgoccioli la fase in cui Telecom mirava al reclutamento in massa delle famiglie italiane e le attirava verso l'Adsl tramite formule senza canone.
Ora è tempo di investire sui contenuti Adsl, invece: il portale Rosso Alice
è stato appena rinnovato,
la Tv su Ip arriverà a luglio. Sono servizi che per crescere e avere successo hanno bisogno di un buona base clienti con contratti flat.
Giulio Boresa.
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