Adsl: un unbundling ci salver?

Di Giulio Boresa.

Mytech, 19/5/2005.

http://www.mytech.it/news/articolo/idA028001062440.art.

Gli utenti farebbero bene a sperare di essere coperti
dall'unbundling o dallo shared access
di qualche operatore, gi da ora o almeno per i prossimi mesi. Gi, perch gli esclusi rischieranno di perdersi le migliori offerte del mercato quanto a
prezzi e a velocit. Il
futuro dell'Adsl italiana
 in queste soluzioni? Parrebbe di s.

Lo dimostrano alcuni annunci di maggio e le novit che ci attendono al varco, presentate da molti tra i principali operatori italiani:

Wind,
Tiscali,
Fastweb,
Tele2
e Mc-link. I primi tre stanno espandendo la propria rete di unbundling (alla fine del processo, copriranno
mezza Italia).

Gli ultimi due partiranno invece nei prossimi mesi.

 una situazione da tenere sott'occhio: se si sta per
acquistare un'Adsl,
prima di sfogliare le offerte  bene controllare dai rispettivi siti se si  coperti dall'unbundling di almeno uno degli operatori succitati. Se la risposta
 s,  quasi sempre meglio preferire a priori le Adsl date in unbundling alle altre che i provider acquistano all'ingrosso da Telecom Italia. Tra le prime
e le seconde offerte, infatti, il paragone non regge (almeno sulla carta) per il rapporto tra prezzi e prestazioni dichiarate.

La situazione potrebbe estremizzarsi in futuro, mettendo ai due angoli opposti, dei fortunati e degli sfortunati, gli utenti coperti e quelli non coperti
dall'unbundling di un operatore (rispettivamente).

Un forte segno di questa tendenza  arrivato la settimana scorsa da
Tiscali,
che ha presentato la prima Adsl flat a meno di 20 euro al mese. Interessante, peccato che spetti soltanto a chi  coperto da unbundling.

In futuro, per
il lancio delle prime Adsl unbundling
di
Mc-link
e Tele2, gli utenti coperti appariranno ancor pi privilegiati rispetto agli altri. Si tratta infatti di due operatori agli antipodi per strategia commerciale,
che aggiungeranno ulteriore variet al mercato. Introdurranno quindi canoni e formule diverse rispetto a quelle che finora Wind, Tiscali e Fastweb hanno
rivolto agli utenti raggiunti dalle loro reti.

"La nostra sar l'Adsl pi economica sul mercato", spiega a MyTech l'amministratore delegato di Tele2 Andrea Filippetti. Coster perci meno di 19 euro
e 95 centesimi, che  il canone della nuova Adsl di Tiscali. Tele2 ha annunciato qualche giorno fa che intende investire in infrastrutture, per la prima
volta in Europa, in modo da poter entrare nel business delle Adsl shared access (una delle due forme di unbundling, che a differenza di quello full  relativo
alla sola Adsl. La linea voce resta con
Telecom Italia).

Aggiunge Filippetti: "Avremo all'inizio un'Adsl shared access a 2 Mbps. Poi, a 4 Mbps. Partiremo a fine luglio a Roma e a Milano e di seguito nelle otto
principali citt italiane. Obiettivo, coprire il 40% della popolazione entro 12-18 mesi".

Se Tele2  noto per le proprie tariffe-record, al contrario Mc-link punta tutto su qualit, banda garantita e servizi a valore aggiunto. Quindi la sua Adsl
shared access avr queste caratteristiche, ma coster meno e sar pi veloce di quelle ora in listino. "Partiremo da settembre, per ora soltanto a Roma.

Monteremo nelle centrali di Telecom i Dslam di nuova generazione, Adsl 2 Plus", dice Cesare Veneziani, amministratore delegato di Mc-link. Uno standard,
questo, che permette di raggiungere fino a 20 Mbps, contro i 6 Mbps dell'Adsl 1.

Tiscali ha soltanto Dslam Adsl 2 Plus; Wind invece inizier a installarli da settembre ("allora li avremo in 300 delle 500 centrali coperte", dice il direttore
marketing di Libero Antonio Converti).

Fastweb
per ora resta ancorato all'Adsl 1. Non si conoscono, a riguardo, le intenzioni di Tele2.

Telecom Italia, invece, ha detto che passer all'Adsl 2 Plus a breve, arrivando a coprire circa il 40-45% della popolazione entro fine anno. I Dslam di
Telecom potranno come al solito essere usati sia per le offerte Alice sia per quelle degli altri operatori che comprano all'ingrosso.

Le novit, per il futuro, riguarderanno anche la copertura: il direttore marketing di Tiscali Pierpaolo Festino promette lo sbarco in aree sinora prive
di copertura: "Andremo l dove pensiamo ci sia richiesta, anche mossi dalle petizioni di utenti che vogliono l'Adsl". Obiettivo, raggiungere il 50% della
popolazione (dall'attuale 30) entro il 2005. Il dato  per calcolato non sulla popolazione effettiva italiana, ma su quella quota coperta da Adsl di Telecom
(83% del totale).

Insomma, il 50% di Tiscali  il 50% di un 83 per cento. Invece, Fastweb e Wind dicono che copriranno entro il 2006 il 45% della popolazione italiana tout
court.

Giulio Boresa.

