A rischio quaranta milioni di carte di credito?

Di Guido Sintoni.

Mytech, 20/6/2005.

http://www.mytech.it/news/articolo/idA028001062714.art.

Nel fine settimana, un'intrusione nei sistemi di un'azienda che - per conto di MasterCard - processa i pagamenti.

La notizia risale a venerd scorso (ironia della sorte, 17) ma  trapelata durante il fine settimana: MasterCard ha subito con buona probabilit la pi
grande minaccia alla privacy dei propri utenti della storia informatica.

Non solo quattordici milioni di MasterCard sono a rischio, ma anche venti milioni di Visa. Segue un numero minore (si fa per dire) di American Express e
Discover. L'episodio  avvenuto in territorio statunitense; viene quindi da pensare che l'utenza italiana non sia a rischio.

La colpa di tutto sarebbe - stando alle dichiarazioni ufficiali - di un'azienda terza, CardSystems Solutions, cui MasterCard delegava una parte
delle transazioni necessarie: a causa di sistemi non aggiornati (e quindi vulnerabili) di quest'ultima, un intruso ha avuto via libera ai sistemi.

Se ora la partita si gioca tra MasterCard, CardSystems, le autorit inquirenti e un gran numero di utenti sulle spine, la portata dell'intrusione (gi:

semplice intrusione o vero e proprio furto?) non  ancora stata chiarita. Resta l'episodio notevole, con tutte le implicazioni e le paure del caso.

Il possibile furto delle carte di credito toglie involontaria notoriet all'ultima figuraccia in ordine di tempo di un istituto finanziario: non pi tardi
della scorsa settimana, CitiFinancial (una divisione di quella Citibank che per prima  stata oggetto di una truffa telematica ormai un anno fa) aveva
perso, in maldestra collaborazione con United Parcel Service (Ups), i dati non cifrati di quasi quattro milioni di utenti.

Guido Sintoni.


