Google e la banda larga sui cavi elettrici.

Di Francesco Bucchieri.

Mytech, 11/7/2005.

http://www.mytech.it/news/articolo/idA028001062917.art.

Scott Bruce, responsabile di Current Communication Group, ha sulle labbra il sorriso di chi ha appena ricevuto un finanziamento di 100 milioni di dollari.

Current  una piccola societ americana che offre collegamenti Internet "broadband" (banda larga) attraverso i fili della corrente elettrica.

Acquista dalle aziende distributrici di energia il diritto allo sfruttamento delle reti preesistenti e poi vende ai propri clienti - equipaggiati con un particolare decoder - abbonamenti per la connessione veloce al Web.

Quando lanci il servizio Current fece parlare di s, poi i media si dimenticarono della cosa. L'annuncio di venerd relativo ai nuovi finanziamenti cambia per le carte in tavola, soprattutto perch tra i finanziatori, accanto a Goldman Sachs e Hearst Corporation, c' sua maest Google.

C' chi vede in questa mossa del potente motore di ricerca (oggi anche leader anche nella distribuzione di pubblicit contestuale in rete) la conferma alle voci circolate qualche mese fa, dopo che era apparso un annuncio per la ricerca di esperti nel settore della connettivit firmato Google.

"Il motore vuole differenziare le attivit e entrare alla grande anche nel business delle connessioni" si era detto. Ora quelle voci riaccendono l'interesse degli addetti ai lavori e degli esperti di finanza (il titolo di Google in Borsa va come una littorina).

Le precisazioni sull'accordo - rivelate dal Wall Street Journal - provengono da fonti interne a Current. Google, per il momento, conferma ma non vuole dire di pi sui suoi progetti intorno al "broadband over power line".

In un momento in cui la diffusione della banda larga appare sempre di pi come la chiave di volta per il rilancio di Internet (diffusione rapida di contenuti multimediali, trasmissione in rete di spot pubblicitari capaci di fare concorrenza a quelli che compaiono in tv), lo sviluppo delle connessioni attaverso le linee dell'energia elettrica sembra il metodo migliore per ridurre il "digital divide" tra chi vive e lavora nelle aree urbane (coperte dalle telecom e dalla fibra) e chi invece  costretto a utilizzare ancora connessioni lente perch isolato nelle aree rurali.

Francesco Bucchieri.

