Il notebook da 100 dollari  quasi pronto.

Di Michele Bottari.

Il MIT Media Lab svela la macchina anti digital divide. Sar rivoluzionaria sotto molti aspetti.

ZEUS News.

www.zeusnews.it.

05-10-2005.

Il portatile del MIT per i bambini del terzo mondo. E non solo quelli.

Secondo i detrattori, sembrava un progetto destinato ad arenarsi in breve tempo. Ma Nicholas Negroponte, il fondatore del Media Lab del MIT,  un osso duro, e c' da scommettere che porter a compimento la sua impresa.

 Il computer portatile che contribuir a colmare il digital divide, grazie a economicit, robustezza e software opensource, si far e coster meno di cento dollari (circa ottantadue euro al tasso di oggi).

Il progetto, sostenuto da AMD, Brightstar, News Corporation e Red Hat, dar vita a un notebook completamente diverso, nella forma e nei contenuti tecnici, dalle macchine smart che, qui nei paesi ricchi, siamo abituati a desiderare.

Sar disponibile in pi modelli, completamente rivestito da gomma a prova di urto e includer una manovella per dargli energia in quegli angoli del globo dove la corrente elettrica  ancora un'utopia. Ogni minuto di manovella dar dieci minuti di funzionamento.

Per la realizzazione di questo scopo, sono saltate tutte le regole del marketing tradizionale. Via gli intermediari e i pubblicitari, il rapporto sar tra il produttore e l'ente acquirente (un governo o una ONLUS), e per numeri considerevoli. Inoltre, qualsiasi evoluzione tecnologica futura, condurr alla riduzione dei costi, e non all'aumento di gadget a parit di prezzo.

Il primo prototipo dovrebbe essere pronto entro novembre, si spera di metterlo in produzione il prossimo anno. Sono necessari volumi di produzione importanti, se si vuole mantenere il livello di costo unitario desiderato. Il Media Lab prevede quindici milioni di pezzi il primo anno, destinati ai bambini di Brasile, Egitto, Tailandia e Sud Africa.

Nella presentazione ufficiale di venerd scorso, Negroponte ha insistito sulla sua robustezza: "dovr essere assolutamente indistruttibile". L'obiettivo  uno strumento che i bambini possano usare quasi ovunque, facilmente trasportabile da casa a scuola. Per esempio, il cavo di alimentazione funger da bretella per il trasporto.

Questi PC non serviranno a informatizzare il terzo mondo, ma aiuteranno ad alfabetizzarlo. L'idea nasce dall'esperienza di Negroponte in Cambogia, dove la sua fondazione aveva donato a una comunit rurale alcuni PC portatili da utilizzare a scuola e a casa.

Non saranno usati, dunque, per insegnare ai bambini le tecniche di programmazione, videoscrittura e hacking, almeno non subito. Serviranno invece per imparare a leggere e scrivere, visto che la loro leggerezza e connettivit far risparmiare chili di carta stampata, matite e quaderni (anche se ovviamente non potr sostituirli del tutto).

La CPU, fornita da AMD, sar da 500 megahertz, e la memoria di massa sar affidata a un flash-drive da 1 gigabyte. Sar possibile switchare lo schermo da full-color (1 megapixel) a monocromatico, per utilizzarlo anche all'aperto in pieno giorno. Il software sar ovviamente Linux.

Le macchine saranno in grado di connettersi tra loro, via cavo o senza fili. In uno scenario in cui molti di questi PC sono presenti in uno stesso villaggio, si potranno creare interessanti modelli di comunicazione basati su standard peer to peer, e, dove possibile, raggiungere economicamente la dorsale internet pi vicina.

Molte iniziative di cooperazione analoghe sono state frustrate dallo sciacallaggio, e le macchine donate sono state rivendute di sottobanco nei paesi ricchi.

"Con questi notebook non accadr," sostiene Negroponte, "il loro design  cos originale che sarebbe come tentare di rivendere mobili rubati da una chiesa.".

Come detto in precedenza, il progetto ha alcune caratteristiche che lo rendono rivoluzionario. Potrebbe assicurare connettivit e informatizzazione anche a milioni di poveri nei paesi industrializzati, e potrebbe costituire un argine al cartello di produttori di hardware sempre pi compatto e invadente, come mostra la crescita di Palladium e della DRM.

Proprio per questo motivo, si attende, nel prossimo periodo, la reazione di zio Bill e soci.

Michele Bottari.

