Jaws: come personalizzarlo. Sesta parte.
Di Nunziante Esposito.
Continuiamo il discorso per la personalizzazione di Jaws al fine di renderlo il piu' possibile aderente alle nostre esigenze. Siccome, con la seconda parte, abbiamo visto come far parlare Jaws nel prompt di dos, dobbiamo dire che quando si attivano dei programmi creati prettamente per il dos, pur se alcuni funzionano anche in finestra dos, spesso sono fastidiosamente interpretati da Jaws che legge tutti quei caratteri che sono usati per la grafica.
Per non far parlare troppo Jaws con i programmi dos, eseguiti in finestra dos di Windows, vedremo come si costruiscono dei frame che ci consentiranno di istruire Jaws affinche' ci dica solo quello che ci interessa, tralasciando quello che e' superfluo e fastidioso.
Sappiamo tutti che appena lanciamo un programma dos in finestra dos, prompt di Ms-Dos per intenderci, tutti i grafici che servono in dos per le righe, i riquadri e quanto di piu' strano si possa usare per la grafica, vengono letti da Jaws in continuazione e danno un fastidio enorme.
Per ovviare a questo inconveniente, si possono creare per ogni programma dei frame che, essendo una specie di script veloci, sono semplici da costruire e allo stesso tempo molto efficaci.
Chiudiamo tutte le applicazioni aperte e Apriamo il prompt di dos:
Win 98:
tasto Windows, per menu avvio, programmi, prompt di Ms-Dos ed invio.
Win 2000 e XP:
tasto Windows per menu avvio, programmi, accessori, prompt dei comandi ed invio.
Una volta entrati in finestra Dos, prompt di Ms-Dos, ci occorre ingrandire la finestra e impostare la directory di lavoro sulla directory principale del disco C.
C:\.
Quest'ultima cosa la facciamo per evitare di dover uscire ogni volta dalla directory di Windows, impostata per default. Inoltre eliminiamo anche la barra degli strumenti. Prima di eseguire queste modifiche, assicuratevi, premendo insert piu' s, che la prolissita' di jaws sia su evidenziato.
Per ingrandire la finestra, premere alt piu' barra spaziatrice, freccia giu' fino ad ingrandisci e premere invio. Da questo momento la finestra si presentera' sempre ingrandita. Una seconda cosa da fare e' l'eliminazione della barra degli strumenti. Premiamo alt piu' barra spaziatrice, freccia giu' fino a barra degli strumenti attivata e premiamo invio per disattivarla.
Ora andiamo ad impostare la directory di lavoro e precisamente anzicche' far uscire il prompt nella directory C:\Windows\ faremo uscire, dopo la modifica, il prompt solo in C:\.
Questa impostazione si puo' eseguire solo in Windows 98, mentre per Windows XP la procedura e' piu' laboriosa ed e' stata spiegata in un altro articolo pubblicato sul numero 5 del 2005 di Uiciechi.it.
Per farlo, nel prompt di dos di Windows 98, premiamo alt piu' barra spaziatrice e con freccia giu' ci portiamo su proprieta' dove premiamo invio. Si aprono le proprieta' del prompt di MsDos ed il cursore si trovera' sul primo campo che contiene il nome del programma che genera la finestra Dos: prompt di Ms-Dos appunto.
Con tab, ci spostiamo sul campo editazione directory di lavoro, passando per il campo editazione directory di comando che e' C:\Windows\command, directory che contiene tutti i comandi del Dos. Nel campo directory di lavoro troviamo la directory C:\Windows, impostata per default. Un paio di colpetti di back-space e cancelliamo il campo nel quale poi scriviamo c:\ e con tab ci spostiamo sui campi successivi. Nel campo file batch possiamo inserire il nome, completo di percorso, di un file eseguibile che ci esegue un determinato programma. Per esempio, si puo' inserire il nome del file dell'almanacco ALM del prof. Giuliano Artico, che all'apertura del prompt, ci informa dei dati inseriti nell'almanacco e le ricorrenze impostate da noi nello stesso programma. Si puo' inserire anche il nome con relativo percorso di un file batch che esegue piu' di un programma. In pratica, basta far funzionare un poco la fantasia.
Nel campo successivo, si puo' scegliere la combinazione di tasti con i quali aprire il prompt di Ms-Dos, senza dover aprire il menu avvio, programmi e prompt di Ms-Dos.
Troviamo, poi, una casella combinata nella quale si deve impostare, se non e' gia' selezionata, l'impostazione esegui come finestra normale. Segue una casella di controllo che, attivata, ci consente di chiudere il programma all'uscita.
Non ci resta che raggiungere con il solito tab il pulsante ok e premere invio per memorizzare le impostazioni modificate.
Se non l'avete gia' fatto, facciamo parlare Jaws in finestra Ms-Dos: per farlo in modo provvisorio, usare insert piu' s, fino a quando Jaws non vi dice tutto. Per farlo in modo definitivo ed automatico ad ogni apertura del prompt di Ms-Dos, vedere la personalizzazione di jaws parte seconda.
Per la versione 6.10 e successive, Jaws parla nel prompt di dos senza dover apportare modifiche alla configurazione.
Ora vediamo come si costruiscono i frame che ci rendono accettabili i programmi che spesso non consentono a Jaws di vocalizzare tutto o lo fanno parlare troppo, come ad esempio quando i programmi per Ms-Dos vengono usati in finestra MsDos di Windows.
La programmazione di un frame, si effettua come segue:
1. Individuare con il cursore jaws la parte della schermata che si vuole trattare: gruppo di righe, totali o parziali, una sola riga, o parte di essa, fino ad una sola parola o singolo carattere.
2. Posizionarsi con il puntatore del mouse, quindi, con il cursore Jaws spostato con le frecce direzionali, sul vertice superiore sinistro della parte di schermata che ci interessa e che dobbiamo trattare.
3. Digitare control piu' shift piu' e accentata. Jaws dirà angolo in alto a sinistra.
4. Posizionare ancora il cursore del mouse sul vertice inferiore destro della finestra da trattare e digitare: control piu' shift piu' il tasto piu' della tastiera estesa. Jaws dirà angolo in basso a destra.
Nota bene:
un frame o un prompt sono delle indicazioni che diamo a Jaws per leggere o non leggere del testo che appare in determinate posizioni, fornire informazioni su una finestra quando ci spostiamo su di essa con il tab, farci segnalare comandi o scritte a schermo in determinate condizioni ed automaticamente, oppure non far leggere in automatico determinate cose e leggerle con dei comandi che stabiliremo al momento della creazione di questi piccoli programmini, fratelli minori degli script.
Inoltre, per muovere il cursore del mouse con la tastiera bisogna procedere così:
premere il tasto meno del tastierino numerico. Con insert piu' r, premuta in ripetizione, si mette nessuna limitazione al cursore. Con le frecce direzionali abbinate al tasto control si muove il puntatore del mouse su tutto quello che è presente sullo schermo. Se abbiamo bisogno di muovere il puntatore in modo continuo, si usa la combinazione di tasti alt piu' shift piu' frecce direzionali, combinazione di tasti che consente di muovere il puntatore del mouse pixel per pixel.
Risposta ad una domanda del genere: Cosa e' la stringa da inserire?
Risposta:
La stringa di cui si parla, e' solo una parola, un numero oppure un carattere che rende inconfondibile il frame. Si mette questa stringa quando quella porzione di schermo che il frame impegna, viene utilizzata in altre schermate dal programma per dare altre informazioni all'utente. Infatti, se il frame lo si utilizza per zittire una porzione di schermo, se non viene eseguito solo quando serve, quella porzione di schermo non verra' mai letta in tutto il programma.
Si puo' aggiungere anche una stringa contenuta dalla schermata quando, con la sola stringa contenuta dal frame, non e' possibile rendere il frame inconfondibile.
5. Alla pressione di control piu' shift piu' il tasto +, si aprira' la procedura guidata per creare un frame o un prompt.
Creazione di un frame:
1. Quando si apre la procedura guidata possiamo scegliere tra frame e prompt con le frecce. Siamo gia' posizionati su frame, quindi, tab fino ad OK e premiamo invio.
2. Si aprirà la procedura per la programmazione del frame che nel primo campo chiede il nome. Questo nome non deve contenere spazi e se lo vogliamo composto da piu' parole, basta iniziare le parole che compongono il nome con la lettera maiuscola, in modo che Jaws legge come se fossero parole separate. Con tab ci portiamo su avanti e premiamo invio.
3. Ci viene chiesto una breve descrizione sul frame. Possiamo anche non scrivere niente, ma meglio se scriviamo qualche indicazione che in seguito e dopo passato qualche tempo ci puo' tornare sempre utile. Con tab ci portiamo su avanti e premiamo invio.
4. Ci viene chiesto di includere una spiegazione dettagliata del frame che inseriremo qualora lo ritenessimo utile per noi o per chi ricevera' il frame. Con tab ci portiamo su avanti e premiamo invio.
5. Ci viene chiesta una combinazione di tasti per leggere il contenuto del frame. Ovviamente,anche qui sceglieremo una combinazione di tasti qualora il frame e' stato previsto per non far leggere determinate cose o se pensiamo di dover rileggere per capire meglio il contenuto del frame. Con tab ci portiamo su avanti e premiamo invio.
6. Ci viene chiesto con quale eco di Jaws vogliamo far funzionare il frame. Possiamo scegliere eco nessun riscontro, eco evidenziato, eco tutto ed eco a schermo di Jaws. Generalmente, per mia esperienza pratica, si usano eco tutto, quando qualche finestra o del testo non viene vocalizzato normalmente da Jaws, e eco nessun riscontro, quando si vuole evitare di far leggere determinate cose non utili e solo fastidiose. Con tab ci portiamo su fine e premiamo invio.
Nota bene:
Anche se il frame lo abbiamo creato, non abbiamo ancora finito. Dobbiamo rendere ancora decifrabile da Jaws in modo univoco il frame in modo da farlo funzionare veramente quando serve, evitando funzionamenti anomali che rendono inutile o addirittura dannosa questa utility.
7. Dopo aver dato invio sul pulsante fine, si apre il visualizzatore dei frame di Jaws. Ci troviamo posizionati sul nome del frame che abbiamo appena creato.
8. Essendo una pagina contenenti una serie di pulsanti, con tab ci portiamo sul pulsante elenco frame e premiamo invio.
9. E' ovvio che se il frame creato e' il primo, sara' l'unico presente in elenco. Premiamo freccia giu' per selezionare il frame qualora ve ne fossero piu' di uno e premiamo invio per poter verificare e modificare le proprieta', aggiungendo qualche caratteristica univoca, tipo qualche parola o frase al suo interno, in modo da farlo funzionare solo quando si verifica tale condizione. Quindi, prima di accedere a questa creazione del frame, occorre individuare qualche parola o intera frase contenuta dal frame, oppure qualche cosa univoca contenuta dalla finestra nella quale abbiamo creato il frame.
10. Premiamo invio sul frame e si aprono le proprieta', contenute in una multischeda. Ci ritroviamo sulla scheda generale. Con tab possiamo scorrere i vari campi, controllare e modificare le impostazioni inserite durante la creazione guidata, e i prompt che vedremo in seguito. Premendo ripetutamente tab, scorreremo tutti i campi, passeremo sui pulsanti OK ed annulla e arriviamo su generale tab.
11. Usando freccia destra troviamo altre tre schede che sono Regole di convalida tab, eventi tab e posizione tab. Mentre per eventi e posizioni, che scorreremo sempre con tab, non sono usate ed e' difficile capire come usarle, per le regole di convalida vedremo come fare. Con frecce orizzontali ci posizioniamo su regole di convalida e premiamo tab per scorrere i campi.
12. Il primo campo contiene l'elenco di tutte le regole fissate per il frame e, se non ne sono state aggiunte da noi, ne troviamo due che controllano il titolo della finestra e la classe della finestra.
13. Premendo ripetutamente tab troviamo tutti i pulsanti che sono: sposta su, sposta giu', elimina, aggiungi, modifica, OK ed annulla. E' tutto intuitivo. Portiamoci con tab su aggiungi e premiamo invio.
14. Si apre la procedura guidata per aggiungere la nuova regola. Per primo dobbiamo scegliere quale tipo di regola applicare. Abbiamo quattro possibilita' che sono: classe finestra, titolo finestra, testo contenuto nella finestra e testo contenuto nel frame.
15. La scelta la facciamo con le frecce. Soprattutto quando si vuole far leggere del testo che normalmente non viene letto, conviene usare il testo del frame. Fatta la scelta premiamo tab per avanti ed invio.
16. Ci viene chiesto di fare la scelta in base alla prima scelta e facendo l'ipotesi di aver scelto il testo del frame, troviamo da scegliere: non e', e', contiene e non contiene. Significa che possiamo mettere il testo che non deve essere, il testo che deve essere, contiene tra tutto qualche parola o qualche frase, non contiene qualche parola o qualche frase. Fatta la scelta, con tab ci portiamo su avanti e premiamo invio.
17. Ci viene chiesto di inserire il testo che sara' il filtro regolatore per il funzionamento del frame, quindi massima precisione ed e' sensibile a maiuscole e minuscole. Scritto il testo, con tab ci spostiamo sul pulsante aggiungi e premiamo invio.
18. Ci troviamo direttamente sul pulsante fine, ma se vogliamo controllare quanto inserito, con tab possiamo scorrere di nuovo tutta la scheda. Troveremo il campo editazione dove poter inserire altri particolari del testo del frame, il testo gia' aggiunto, i pulsanti elimina, modifica, fine e annulla. Non compare il pulsante aggiungi fino a quando non digitiamo altro testo da inserire. Ci portiamo su fine e premiamo invio. Con tab fino ad OK ed invio per uscire dalle proprieta'.
19. Ci ritroviamo di nuovo sul nome del frame e per uscire dalla visualizzazione dei frame, con tab troviamo il pulsante chiudi e premiamo invio. Ci viene chiesto di memorizzare le modifiche apportate al frame e se siamo d'accordo, diamo invio su si.
20. Ancora con tab fino a chiudi e premiamo invio per chiudere il visualizzatore frame.
Da questo momento e ammesso che abbiamo eseguito tutto senza errori, quando nella porzione di schermo ed usando quella determinata applicazione compare il testo che abbiamo inserito nella regola, Jaws fara' quello che gli abbiamo ordinato.
Vi assicuro che e' piu' facile a farlo che a descriverlo.
Di frame per un applicazione se ne possono fare quanti ne vogliamo, per cui possiamo controllare buona parte delle finestre delle applicazioni che usiamo, anche se sarebbe meglio se imparassimo a costruire gli script.
Creazione di un prompt:
La procedura e' simile a quella usata per creare un frame e fino ad un certo punto e' addirittura uguale.
Vediamo come fare:
1. Individuare con il cursore jaws la parte della schermata che si vuole trattare: gruppo di righe, totali o parziali, una sola riga, o parte di essa, fino ad una sola parola o singolo carattere. Si possono individuare anche dei comandi o altri elementi della schermata sulla quale ci si trova ed usare direttamente il comando crea prompt dalla lista dei programmi di utility che si ottiene con insert piu' F2.
2. Posizionarsi con il puntatore del mouse, quindi, con il cursore Jaws spostato con le frecce direzionali, sul vertice superiore sinistro della parte di schermata che ci interessa e che dobbiamo trattare.
3. Digitare control piu' shift piu' e accentata. Jaws dirà angolo in alto a sinistra.
4. Posizionare ancora il cursore del mouse sul vertice inferiore destro della finestra da trattare e digitare: control piu' shift piu' il tasto piu' della tastiera estesa. Jaws dirà angolo in basso a destra.
5. Alla pressione di control piu' shift piu' il tasto +, si aprira' la procedura guidata per creare un frame o un prompt.
6. Con freccia giu' scegliamo prompt, con tab ci portiamo su OK e premiamo invio.
7. Scriviamo la descrizione di quello che vogliamo far dire a Jaws per questo prompt, nel caso fosse insufficiente quello che gia' ci dice. Premiamo tab fino al pulsante avanti e premiamo invio.
8. Scriviamo quello che vogliamo far comparire su un display braille. Premiamo tab fino al pulsante avanti e premiamo invio.
9. Scriviamo un messaggio per il tutor che verra' letto quando nelle impostazioni si inserisce leggi messaggi tutor per menu e controlli oppure quando si imposta di leggere solo i messaggi personalizzati. Premiamo tab fino al pulsante fine e premiamo invio.
Abbiamo creato il nostro prompt e Jaws ogni volta che si trova su questo controllo da noi modificato, leggera' quello che gli abbiamo indicato ed il tutor, a meno di non averlo disabilitato, ci leggera' il messaggio da noi scritto.
Ora vediamo un'altra utility: il programma tastiera.
Questa utility e' fornita da Jaws per la gestione delle combinazioni di tasti, utilizzati da Jaws stesso nei programmi, per la gestione dei comandi da impartire alle applicazioni e per i comandi da impartire alla sintesi.
Questo programma che si apre scegliendo l'apposita voce nella casella combinata che si apre con insert piu' f2, ci consente di aggiungere, eliminare o sostituire combinazioni di tasti utilizzati da Jaws, sia negli applicativi gestiti, sia nel file di default.
Una volta aperto il programma tastiera, con la modalita' appena detta, il cursore si posiziona sul programma dell'applicativo aperto nel momento in cui si avvia questa utility.
Ad esempio, se ci troviamo nel programma Winword ed avviamo il programma tastiera, ci ritroveremo posizionati sul programma winword e Jaws ci dira': Winword jkm programma tastiera di Jaws.
Questo programma permette la gestione dei files con estensione jkm che sono contenuti nella directory settings/ita di Jaws. In pratica, anche se ci vengono consentite molte cose con i comandi che questo programma mette a nostra disposizione, noi ne utilizzeremo solo alcuni.
La visualizzazione che ci offre questa utility, e' del tipo ad albero, con la lista dei programmi da un lato e la lista delle combinazioni di tasti dall'altro. Per passare da una parte all'altra, si usa il tasto tab. Per scorrere le due liste si usano le frecce verticali.
In pratica, quando si apre il programma e ci troviamo posizionati sul nome dell'applicativo aperto in quel momento, con le frecce verticali ci possiamo spostare su tutti i programmi tastiera degli applicativi che gestisce Jaws. In alternativa alle frecce verticali, si puo' usare la prima lettera o le prime lettere del nome dell'applicativo che ci interessa.
E' intuitivo che, se mi interessa un determinato applicativo, apro questa utility con l'applicativo aperto, in modo da trovarmi all'apertura del programma tastiera, direttamente sul nome dell'applicativo che mi interessa.
Una volta che ci siamo posizionati sul nome dell'applicativo che ci interessa, con un colpo di tab, ci spostiamo sulla lista delle combinazioni di tasti utilizzati da Jaws in questo applicativo. Se si scorre la lista delle combinazioni di tasti, Jaws ci leggera' sia il lavoro svolto sia i tasti da premere per svolgerlo. Anche se il tutto e' in inglese, alcune cose sono intuitive. inoltre ci sono alcune cose che non hanno utilizzo di tasti.
Quando le liste di combinazioni di tasti sono lunghe, ci viene incontro la ricerca, comando che troviamo nel menu azioni. Le voci di questo menu sono attive solo se ci troviamo sulla lista delle combinazioni di tasti e le azioni che possiamo svolgere sono Le seguenti:
1. aggiunta combinazione di tasti: comando rapido control piu' a. Non mi e' mai servita, ma si potrebbe utilizzare per aggiungere una combinazione di tasti dove non e' stata utilizzata.
2. Modifica combinazione di tasti: comando rapido, control piu' h. Ci consente di modificare una combinazione di tasti inserendone magari una che ci rimane piu' comoda. Dobbiamo fare molta attenzione con questo comando, perche' possiamo creare dei conflitti con risultati non voluti, ma sicuramente poco piacevoli.
3. Rimuovi combinazione di tasti: comando rapido, canc. Si utilizza per eliminare una combinazione di tasti che crea conflitti con gli applicativi in uso sul nostro PC.
4. cerca combinazioni di tasti: comando rapido, control piu' f. Serve a cercare combinazioni di tasti in una lista.
5. Documentazione:comando rapido, control piu' d. Ci fornisce l'informazione dello script usato dalla combinazione di tasti selezionata.
Qualcuno si potrebbe chiedere in quali occasioni si usano questi comandi. Quando e' uscita la versione 3.7, questa operazione si e' resa necessaria per ripristinare l'utilizzo di una combinazione di tasti che gli applicativi Microsoft utilizzano sempre. La combinazione di tasti incriminata e' control piu' f12 che, se qualcuno non l'avesse ripristinata, non la puo' utilizzare.
Se servisse a qualcuno, ma anche per dare un esempio di come si elimina una combinazione di tasti usata da Jaws, possiamo farlo cosi':
una volta aperto il programma tastiera di Jaws, bisogna caricare il file default, premendo shift piu' control piu' d, spostarsi con tab sulla lista di combinazioni dei tasti, con control piu' f, avviare la ricerca. quando Jaws ci dice combinazione di tasti da cercare, si preme la combinazione control piu' f12, con tab ci spostiamo su ok e premiamo invio.
Ci ritroveremo posizionati sulla riga che contiene la combinazione di tasti e con il comando di rimozione, canc, rimuoviamo la combinazione di tasti che ritorna agli applicativi Microsoft.
La procedura di cancellazione richiede sempre la conferma per cancellare, conferma che, in questo caso e quando lo riterremo opportuno, daremo premendo invio sul pulsante si'.
Negli altri menu, troviamo altri comandi da utilizzare, ma analizziamo un menu per volta.
Nel menu visualizza troviamo due voci che bisogna attivare raggiungendole con le frecce verticali e premendo invio. Queste due voci sono: barra di stato e visualizza percorso completo.
La prima ci consente di sapere, utilizzando il comando insert piu' pagina giu', il lavoro eseguito dallo script e relativa combinazione di tasti.
La seconda ci consente di sapere, con il comando insert piu' t, il percorso completo del file con estensione jkm che stiamo analizzando.
Nel menu opzioni, troviamo tutte le impostazioni che, utilizzate dal programma tastiera di Jaws, possono essere da noi modificate all'occorrenza. Per default, tali opzioni sono impostate al meglio e consiglio di non modificare, ma se occorresse, la cosa e' molto intuitiva e direi che e' fin troppo semplice.
Nel menu aiuto, troviamo la guida in linea, come in qualsiasi altro programma, e il comando per sapere la versione del programma tastiera.
Nel menu file troviamo, oltre alla voce chiudi e l'indicazione del programma caricato in quel momento, le seguenti voci:
1. nuovo: comando rapido, control piu' n. serve a creare un nuovo programma di combinazioni tasti per applicativi. Non capisco quale utilita' possa avere questo comando, visto che ogni volta che si creano script o frame per qualche applicativo e si stabiliscono delle combinazioni di tasti, il file, con estensione jkm, viene creato in automatico.
2. Elimina: comando rapido, control piu' canc. Serve ad eliminare il programma selezionato. Anche in questo caso bisogna confermare premendo invio sul pulsante si'.
3. Apri file predefinito: comando rapido, control piu' shift piu' d. Apre il file default.jkm.
4. Cambia directory di lavoro: comando rapido, control piu' w. Serve a cambiare la directory nella quale sono contenuti i files di gestione di Jaws per la tastiera. Per intenderci, presuppongo che si puo' utilizzare questa opportunita' che concede il programma per analizzare magari le differenze tra gli stessi programmi in due versioni diverse di jaws.
5. Dettagli: nessun comando rapido. Questo comando fornisce tutte le informazioni sul programma tastiera caricato in quel momento.
Per questa utility non ci occorre dire altro. Siccome non e' una cosa che si utilizza spesso, non significa che non serve molto, anzi, se ogni tanto ci facessimo un giretto quando ci viene la curiosita' di voler imparare qualcosa, questo e' il posto adatto.
Non dobbiamo pero' dimenticare che se non abbiamo bisogno di modificare nulla, quando abbiamo terminato di curiosare, dobbiamo uscire senza salvare.
Per eventuali chiarimenti rivolgersi a:
Nunziante Esposito.