Mozione Pensionistica e Servizi Sociali. XXI Congresso Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi.
Commissione Pensionistica e Servizi Sociali.
Orosei (Nu), 17-19 novembre 2005.
Nel corso dei lavori del XXI Congresso Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi, il 18 novembre 2005, presso l'Hotel Marina Beach in Orosei (Nu), si è riunita la Commissione Pensionistica e Servizi Sociali, coordinatore Stefano SPORTELLI, con la partecipazione ai lavori del dr. Vincenzo BARBERA, Capo del Servizio Lavoro e Previdenza dell'UIC.
Le funzioni di segreteria sono svolte dalla dr.ssa Manuela FIORILLO.
La Commissione rivolge un vivo apprezzamento alla Presidenza Nazionale ed agli Organi tutti dell'Unione per il lavoro svolto dagli organi centrali durante il trascorso quadriennio.
Il presente documento è diviso in due parti:
PENSIONISTICA:
La Commissione ha ampiamente discusso le problematiche attuali ritenendo opportuno evidenziare e proporre per le prossime attività i seguenti punti:
la realizzazione della Commissione unica specialistica non ha trovato ancora attuazione in tutte le province. Ciò è maggiormente necessario alla luce dell'attuazione della legge 138/2001 che, come è noto, prevede conoscenze specialistiche sofisticate. La Commissione insiste quindi nel ritenere la necessità dell'attuazione della richiamata Commissione specialistica;
non ancora tutte le ASL hanno provveduto alla realizzazione della modulistica per la definizione di cecità anche in presenza di un decimo corretto, che è vero non consente la corresponsione di provvidenze economiche, ma consente l'accesso ad altri benefici; si suggerisce di informare meglio in proposito i medici rappresentanti dell'U.I.C. in seno alle Commissioni di prima istanza e di vigilanza;
la Commissione propone l'adozione di un provvedimento che contempli le patologie non reversibili evitando di sottoporre a revisione soggetti con patologie irreversibili, raccomanda, altresì, la non sospensione delle provvidenze economiche nei casi di rivedibilità e di revisione;
l'attuazione dell'art. 24 della legge 328/2000 non è stata ancora attuata. Si chiede alla Presidenza Nazionale e gli Organi dell'U.I.C. di vigilare al momento della realizzazione. Occorre, in particolare, salvaguardare l'attuale sistema di concessione delle provvidenze economiche ai pluriminorati;
il computo del reddito derivante dalla prima casa al lordo delle detrazioni quale elemento utile per calcolare il tetto reddituale, incidendo sulla concessione delle pensioni, impone la tutela giurisdizionale;
al fine di valutare gli effetti dell'attuazione dell'art.10 del DL 203/2005 in materia di trasferimento all'INPS delle residue competenze statali riguardo alla cecità civile, la Commissione richiama l'attenzione degli organi territoriali a richiedere, ai politici del luogo, interventi nella formulazione dei decreti attuativi;
la Commissione auspica adeguamenti all'inflazione reale delle attuali indennità in favore dei ciechi civili;
nell'ambito della previdenza è stata rappresentata la possibilità di controllare i criteri di calcolo con il sistema contributivo e misto. La Commissione, temendo il rischio di vedere di fatto esclusa l'anzianità figurativa di cui godono i lavoratori non vedenti, dal computo del trattamento previdenziale finale (ex L. 113/85 e L. 120/91), ritiene quanto mai opportuno un continuo monitoraggio dell'attività e volontà politica che, colpendo i diritti acquisiti da anni dai lavoratori non vedenti, porterebbero senz'altro ad un peggioramento della loro condizione sociale; la Commissione impegna gli organi centrali dell'U.I.C. a valutare l'opportunità ed attualità della Legge 218/52.
SERVIZI SOCIALI:
la Commissione esprime viva preoccupazione per le conseguenze dei tagli previsti ai finanziamenti già stanziati per tutto il settore sociale. Si auspica una seria azione congiunta di tutte le associazioni di disabili per ridurre il rischio di una forte riduzione dell'erogazione dei servizi e dei contributi, anche in considerazione degli effetti negativi che inevitabilmente si produrranno sui patti di stabilità sulla spesa degli Enti locali; si raccomanda di impegnare le Sezioni a vigilare affinché vengano aumentati i servizi nell'ambito della provincia di competenza;
esaminando il servizio di accompagnamento regolato dall'art. 40 della L. 289/02, si osserva che la procedura per l'assegnazione dei volontari passa attraverso un iter burocratico non molto semplice, pertanto la Commissione chiede alla Presidenza Nazionale dell'UIC di valutare la possibilità di individuare e proporre nuove procedure di assegnazione del volontario più agili e più semplici; inoltre si verifichi la possibilità di estendere il servizio di accompagnamento anche ai pensionati.
La Commissione chiede, altresì, di ottenere l'autorizzazione per il volontario del Servizio Civile Nazionale all'utilizzo anche del mezzo proprio, fermo restando un'idonea assicurazione di copertura dei rischi del volontario;
La Commissione chiede alla Presidenza Nazionale dell'UIC di insistere oltremodo presso il legislatore, anche in vista dell'imminente rinnovo parlamentare, per il riconoscimento della nostra organizzazione quale Ente di Patronato;
la Commissione, nell'ambito dell'analisi delle problematiche relative al turismo sociale, ha fatto proprie le seguenti richieste formulate dagli utenti non vedenti del Centro Studi e Riabilitazione "Giuseppe Fucà" di Tirrenia:
considerato il valore inestimabile del Centro studi e vacanze Giuseppe Fucà di Tirrenia, sia sotto il profilo riabilitativo, sia sotto quello sociale e di fruizione del tempo libero;
valutato il forte interesse manifestato per il Centro da centinaia e centinaia di soci e utenti provenienti da ogni parte d'Italia e anche dall'estero;
rilevata l'opportunità di assicurare costantemente i mezzi e gli interventi volti a garantire lo sviluppo del Centro, nel quadro delle politiche associative e nel rispetto delle istanze di partecipazione degli utenti;
considerato il notevole impegno programmatico e finanziario meritoriamente posto in essere dai massimi organi dirigenti, in quest'ultimo quadriennio;
IMPEGNA GLI ORGANI DELL'U.I.C.:
a promuovere tutte le azioni idonee a garantire al Centro il massimo di efficienza funzionale e di visibilità strutturale, al fine di potenziare il ruolo nazionale e internazionale per quanto concerne la riabilitazione e la fruizione delle vacanze e del tempo libero, favorendo anche lo sviluppo del turismo a livello sezionale ed intersezionale;
- a sviluppare iniziative, anche sperimentali, e attuare programmi innovativi, capaci di accrescere le opportunità di autonomia personale e di vita indipendente per i ciechi e per gli ipovedenti;
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