ECDL 3-8.

Di Giuseppe Servidio

 Modulo 3, lezione 08. Word: altre funzionalit della formattazione

Benissimo! Sono sicuro che ormai sarai capace di eseguire le cose che abbiamo visto finora senza problemi, e quindi possiamo proseguire. Se non lo hai gi
fatto, chiudi con ESC la finestra "Carattere" per scrivere qualcos'altro. Portati alla fine del documento e premi INVIO per iniziare un nuovo paragrafo.
L'ultima riga del nostro documento ha una formattazione particolare: abbiamo modificato il carattere e lo stile. Come ho detto, se non viene specificato
altrimenti, Word attribuir le stesse caratteristiche anche ai paragrafi successivi. Per questo riporta lo stile e il tipo di carattere alle impostazioni,
ad esempio, della prima riga del testo, che dovrebbero essere quelle standard nel tuo computer. Poi, scrivi: "Questo secondo paragrafo mi serve per fare
delle prove". Premi ancora INVIO. Scrivi "Prima parte" e premi INVIO; "Seconda parte" e premi INVIO; "Terza parte" e premi INVIO. Ecco fatto! Abbiamo creato
alcuni paragrafi. Come abbiamo gi visto,  possibile attribuire ad ognuno di essi caratteristiche diverse. Proviamo subito.

Seleziona il paragrafo "Prima parte" e richiama, dal men "Formato", la scelta "Paragrafo" di cui abbiamo gi parlato. Abbiamo gi esaminato la finestra
di dialogo multipagina che compare, ma riprendiamola ancora. Essa contiene due schede: "Rientri e spaziatura" e "Distribuzione testo". Esaminiamo per prima
"Rientri e spaziatura".

Il primo gruppo di scelte riguarda l'allineamento del testo. Esso pu essere allineato a sinistra, a destra, centrato o giustificato. Giustificato  un
allineamento particolare che pone il testo allineato sia a sinistra che a destra rispetto ai margini, rendendolo pi gradevole, senza sporgenze dovute
a parole che terminano prima o iniziano dopo nelle righe, che quindi hanno la stessa lunghezza. Per ora scegliamo "Allineamento a sinistra" che del resto
dovrebbe essere gi selezionato. Proseguendo con TAB, troverai "Livello struttura". Dovrebbe essere selezionato "Corpo del testo", ma potresti selezionare
"Livello 1", 2 E cos via, se volessi organizzare il testo su vari livelli per strutturare il tuo documento. Proseguendo con TAB, perveniamo in un riquadro
dedicato ai rientri. I primi due campi permettono di rientrare il testo rispettivamente "A sinistra", e "A destra". Dovrebbero essere impostati a zero,
ma con le frecce potrai modificare questo valore di un millimetro alla volta. Il rientro successivo  "Speciale". Al momento dovrebbe essere impostato
"Nessuno", ma troverai anche "Prima riga" e "Sporgente". Come gi detto,  possibile, non in un paragrafo come questo che comprende soltanto una riga,
ma in paragrafi pi lunghi, impostare un rientro solo per la prima riga, oppure farla iniziare un po' sporgente rispetto al resto. Potrai immettere o modificare
con le frecce questi valori nella casella successiva.

Proseguendo sempre con TAB, ci portiamo nel riquadro relativo alle spaziature. Come gi accennato, potremmo definire una spaziatura prima del paragrafo
( il primo campo su cui ti trovi) e una spaziatura dopo il paragrafo, che  il campo successivo. Con FRECCIA SU posizionati su "Spaziatura prima" e impostala
a sei punti. L'interlinea, che  il campo che segue,  impostata a "Singola", ma potremmo anche avere 1,5, "Doppia", "Minima", "Esatta" e "Multipla". Abbiamo
finito di esaminare l'etichetta "Rientri e spaziature" modificando soltanto un valore, per impostare uno spazio di sei punti tra il paragrafo precedente
e quello che attualmente abbiamo selezionato. Posizionati quindi su OK e premi INVIO: infatti si  creato un piccolo spazio tra questo paragrafo e il paragrafo
precedente. Abbiamo verificato in pratica quanto ti avevo gi accennato nella lezione precedente, e cio la possibilit di gestire, per un singolo paragrafo,
caratteristiche di allineamento e spaziatura.

Seleziona ancora "Prima parte", richiama il men "Formato" e quindi la scelta "Paragrafo". Seleziona ora la scheda "Distribuzione testo". Il primo riquadro
 relativo all'impaginazione e contiene alcune caselle di controllo: "Controlla righe isolate" che dovrebbe essere attivata; le altre sono: "Mantieni assieme
le righe", "Mantieni con il successivo" e "Anteponi interruzione". Esse servono ad evitare di separare le righe di un paragrafo quando si gestisce il salto
pagina, e in particolare ad evitare che l'ultima riga di un paragrafo termini nella pagina successiva. Altre due caselle di controllo consentono di omettere
o meno i numeri di riga, e di sillabare e non sillabare. Il pulsante "Anteprima" consente di vedere i risultati delle scelte effettuate. E' presente anche
il pulsante "Tabulazioni" di cui qui non parler perch nelle lezioni precedenti ti avevo gi mostrato come usarlo. In questa finestra non faremo modifiche,
e per questo puoi premere il pulsante "Annulla".

Benissimo. Per quanto riguarda la formattazione, abbiamo detto molte cose, e quindi possiamo ritenerci soddisfatti. Portati ancora alla fine del documento,
premi INVIO e scrivi: "Il paragrafo che stiamo per comporre deve essere tanto lungo da andare a capo e finire con una parte delle parole che lo compongono,
in una seconda riga". Come avevamo gi visto nella lezione precedente, Word ha deciso autonomamente quando andare a capo. E infatti una parte del paragrafo,
come volevamo, continua nella seconda riga. Seleziona ora il paragrafo: posizionati all'inizio della prima delle due righe e, tenendo premuto MAIUSC, usa
freccia gi finch entrambe le righe non saranno selezionate. Richiama poi, dal men "Formato", la scelta "Paragrafo"; seleziona l'etichetta "Rientri e
spaziature" e, nel gruppo di scelte relative all'allineamento, scegli "Giustifica". Conferma poi con OK. Noterai che l'ultima riga  occupata per intero.
Hai visto nella pratica come pu cambiare un paragrafo modificando soltanto l'allineamento?

Quando un paragrafo  giustificato, per,  consigliabile utilizzare anche la sillabazione automatica: infatti, se una parola  molto lunga e deve essere
portata a capo, gli spazi tra le parole nella riga aumentano, per ottenere la giustificazione. Vediamo allora come ottenere questo risultato che migliorer
molto l'estetica di un documento giustificato. Richiama il men "Strumenti" (puoi farlo anche direttamente tramite la combinazione di tasti ALT + S); premi
poi INVIO su "Lingua"; infine, nel sottomen che si apre, scegli "Sillabazione". Compare la finestra di dialogo "Sillabazione". Sono presenti due caselle
di controllo: la prima, disattivata, "Sillaba automaticamente il documento", la seconda, attivata, "Sillaba parole maiuscole". Proseguendo con TAB, troverai
l'area di sillabazione che pu essere variata con le frecce: tanto maggiore  l'area di sillabazione, tanto pi irregolare sar il margine destro e minore
il numero di parole sillabate. Viceversa, se l'area di sillabazione  pi ristretta, il margine destro sar pi regolare ma saranno pi numerose le parole
sillabate. L'impostazione  0,5 centimetri. Di seguito troverai l'impostazione del numero di righe su cui  possibile introdurre la sillabazione: l'impostazione
proposta  "Massimo". Questo impedisce di continuare la sillabazione una volta raggiunto il numero indicato. Ti consiglio per di lasciare impostato il
valore massimo, come proposto. Posizionati su "Sillaba automaticamente il documento" e premi spazio per attivare la casella di controllo. Poi, premi INVIO
sul pulsante OK.

La nostra richiesta non ha dato alcun effetto: infatti la prima parola della seconda riga  "con" che, ovviamente, non  divisibile. Modifica allora lultima
parola della prima riga: sostituisci "finire" con "trasferirsi". Noterai che questa parola  stata sillabata; infatti, nella prima riga viene scritto "trasfe-",
mentre nella seconda viene riportato il resto della parola. Se non avessimo attivato questa opzione, la prima riga sarebbe stata pi corta perch "trasferirsi"
 una parola molto lunga. Dato che la sillabazione si applica all'intero documento, e non soltanto al paragrafo selezionato, otterremo un documento che,
nei paragrafi giustificati, sar molto pi gradevole ed esteticamente molto pi bello.

A volte pu essere necessario far rientrare un paragrafo rispetto al resto del documento; o perch si tratta di una citazione (in questo caso ti consiglio
anche di metterla in corsivo), o per altri motivi. Abbiamo gi visto i rientri nella scelta "Paragrafo" del men "Formato". I pulsanti "Aumenta rientro"
e "Diminuisci rientro" sono presenti anche nella barra degli strumenti di formattazione, ma richiamiamo la finestra che gi conosciamo. Seleziona prima
di tutto l'ultimo paragrafo del nostro documento. Poi, nella finestra "Formato paragrafo" posizionati con TAB su "Rientro sinistro" e, con freccia su,
aumentalo a 0,5 centimetri; infine, conferma con OK. Noterai, e anche il tuo ausilio dovrebbe avvertirti di questo, che le ultime due righe iniziano circa
mezzo centimetro pi a destra rispetto a tutto il testo, e che  cambiata anche la sillabazione, perch  diminuito lo spazio riservato al testo. Infatti
nella prima riga  scritto soltanto "tra-", mentre il resto della parola "trasferirsi"  riportato a capo.

Non deselezionare questo paragrafo, e se lo hai deselezionato riselezionalo, perch voglio mostrarti come si usa l'interlinea. E' proprio come quella di
una macchina da scrivere. Richiama ancora dal men "Formato" la scelta "Paragrafo" e, tramite TAB, portati su "Interlinea". Impostala a 1,5 e conferma
con OK. Noterai che le due righe del paragrafo sono meno fitte, nel senso che hanno pi spazio tra l'una e l'altra.

Come ti accennavo, usa preferibilmente l'interlinea semplice o a 1,5. Non usarne altre, perch le spaziature tra le righe sarebbero troppo grandi. Potresti
impostarla diversamente soltanto nel caso di documenti da stampare su fogli con righe gi impostate con determinate spaziature.

Un'altra funzione abbastanza importante  "Copia formato". Essa consente di trasferire le impostazioni di formato definite per un dato paragrafo, ad altri
paragrafi. Questa funzione si rivela molto utile soprattutto quando le impostazioni sono molto complesse e hanno richiesto molto tempo per la loro definizione.
Proviamo subito ad utilizzarla. Seleziona il paragrafo che avevamo messo in corsivo sottolineato: "Sto facendo una modifica"; poi, immetti la combinazione
di tasti CTRL+MAIUSC+C. Essa porter negli appunti di Windows non il testo del paragrafo selezionato, ma soltanto i dati relativi al suo formato. Voglio
fare una precisazione a proposito di questo comando: e' possibile che il tuo ausilio non lo esegua correttamente, perch esso potrebbe associare a questa
combinazione di tasti un'altra funzione. Per questo, prima di immettere CTRL+MAIUSC+C, digita il comando che richiede al tuo ausilio di passare a Word
la combinazione di tasti che immetterai. Non posso dirti quale sia, perch non so quale ausilio tu stia utilizzando, ma se non la conosci, ricorri all'aiuto
relativo al tuo screen reader e scorrilo finch non la troverai. Se il comando  stato eseguito correttamente, dovresti aver portato negli appunti di Windows
le informazioni relative al formato del paragrafo selezionato.

Portati poi sul paragrafo "Seconda parte" a cui vogliamo dare le stesse caratteristiche di formattazione e selezionalo. Ora, digita la combinazione di tasti
CTRL+MAIUSC+V per incollare le informazioni sul formato nel paragrafo attualmente selezionato. Anche per questo comando valgono le precisazioni che ti
ho descritto prima. Controlla col tuo ausilio e noterai che anch'esso  stato messo in corsivo sottolineato.

Vediamo in pratica come cambiano le cose quando si modificano le tabulazioni. Ti avevo detto nella lezione precedente che  possibile specificare di quanto
si sposter il testo ogni volta che premeremo TAB, e ti avevo mostrato dove andare ad effettuare la modifica per impostare nuovi valori. Eseguiamo ora
insieme questa operazione. Portati alla fine del documento, premi INVIO per creare un nuovo paragrafo, e premi una volta TAB; poi scrivi "1". Vai poi nella
scelta "Paragrafo" del men "Formato". Seleziona l'etichetta "Distribuzione testo" e, spostandoti con TAB o direttamente con ALT + T, portati sul pulsante
"Tabulazioni" e premi INVIO. Si apre la finestra di dialogo "Tabulazioni". Usando TAB, spostati su "Tabulazioni predefinite" il cui valore ora dovrebbe
essere di 1,25 centimetri. Scrivi invece 3 cm. E premi INVIO su OK. Noterai che il numero 1 che prima si trovava a 1,25 centimetri si  spostato ulteriormente
a destra e si trova ora a 3 centimetri. Questo  successo perch abbiamo modificato il valore predefinito della tabulazione. Se premi ancora TAB e scrivi
"2", noterai che esso si trova a 6 centimetri dal margine sinistro, e cos via.

Vediamo un altro uso, molto personalizzato, delle tabulazioni. Richiama ancora la scelta "Paragrafo" dal men "Formato" e, dopo aver selezionato l'etichetta
"Distribuzione testo", premi INVIO sul pulsante "Tabulazioni". Nel primo campo, "Posizione", scrivi "2" e premi INVIO su "Imposta". Ti troverai ancora
posizionato su "Posizione" dove scriverai, ad esempio, "5". Premi ancora INVIO su "Imposta". Infine, sempre in "Posizione", scrivi "10" e ancora INVIO
su "Imposta". Chiudi la finestra con OK. Nel documento crea un'altra nuova riga ; premi TAB e scrivi "1"; premi ancora TAB e scrivi "2", poi premilo ancora
una volta e scrivi "3". Notiamo che il numero 1 si trova a due centimetri dal margine, il 2 a 5, mentre il 3 a 10. Il campo "Posizione", quindi, permette
di impostare la tabulazione in modo che essa non faccia spostare il testo sempre dello stesso numero di centimetri, ma di un numero variabile in funzione
di quanto noi stessi abbiamo richiesto.

Proviamo ora a cancellare una delle tre tabulazioni che abbiamo impostato. Torna nel men "Formato", "Paragrafo", "Tabulazioni", e posizionati sull'elenco
delle tabulazioni, e precisamente sul "5". Elimina con ALT + L questa impostazione e conferma con OK. Se scriverai ancora la serie dei tre numeri separati
da TAB, noterai che il primo si trova a 2 centimetri dal margine, il secondo non  pi a 5, ma direttamente a 10, perch l'impostazione successiva  a
10. Come hai visto,  possibile ottenere molte cose tramite diverse impostazioni delle tabulazioni. Vedrai per che, quando parleremo della gestione delle
tabelle, troverai molto pi controllabile questa modalit rispetto a quella delle tabulazioni. Devi per conoscerle entrambe, e usarle quando lo ritieni
pi consono a quanto stai facendo.

Parliamo ora della creazione dei bordi. E' possibile evidenziare un paragrafo, o addirittura un'intera pagina tramite l'inserimento di un bordo. Vediamo
come possiamo gestirlo. Seleziona il paragrafo "Questo paragrafo mi serve per fare delle prove". Richiama la scelta "Bordi e sfondo" dal men "Formato".
Compare una finestra multipagina con tre schede: "Bordi", "Bordo pagina" e "Sfondo". Seleziona per prima la scheda "Bordi". La prima scelta  "Predefiniti".
Dovrebbe essere impostato a "Nessuno", ma se usi freccia gi, troverai "Riquadro", "Ombreggiatura", "3D" e "Personalizzato". Posizionati su "Riquadro"
perch vogliamo scegliere questo. Passa con TAB allo stile. Esso pu essere continuo, puntinato o con dei trattini. Scegli quest'ultimo. Continuando con
TAB, ti posizionerai su "Colore" che dovrebbe essere impostato ad automatico. Con freccia gi, scegli rosso brillante e premi INVIO per confermare. Proseguendo
ancora, ti posizionerai su "Spessore": esso  impostato a 0,5 punti; scegli 1,5. A questo punto puoi posizionarti su OK e premere INVIO. Noterai, e anche
il tuo ausilio ti avvertir di questo, che il paragrafo  completamente circondato da un rettangolo rosso tratteggiato.

Esaminiamo ora la scheda "Bordo pagina" della finestra "Bordi e sfondo". Richiamala pure, utilizzando sempre il men "Formato". La finestra associata a
questa etichetta, noterai,  uguale a quella che definisce i bordi. Nel gruppo di scelte dei bordi predefiniti, scegli questa volta "3D"; per quanto riguarda
lo stile, posizionati su "Continuo", e nel men dei colori, scegli bl elettrico; per quanto riguarda lo spessore, scegli 1,5 punti. Conferma ora con OK,
e noterai che l'intera pagina  circondata da un riquadro bl molto evidente e molto spesso.

Hai visto che non  difficile impostare dei bordi per delimitare ed evidenziare meglio una pagina o un paragrafo? Ti consiglio per di essere molto attento
nell'uso di queste possibilit, soprattutto per quanto riguarda stile e colore: infatti, il rischio  sempre quello di appesantire troppo il documento,
dando troppa importanza al contenitore rispetto al contenuto. Controlla sempre, quindi, l'effetto di quanto hai deciso, cercando di mantenere sempre un
equilibrio tra forma e sostanza.

Parliamo ora di come Word permette di gestire gli elenchi, che nei documenti sono molto usati e molto importanti. Per definire un elenco bisogna, prima
di tutto, selezionare i paragrafi a cui si vuole applicare il numero o la lettera che definir l'elenco. Noi abbiamo preparato tre paragrafi che serviranno
a questo: "Prima parte", "Seconda parte" e "Terza parte". Seleziona allora questi tre paragrafi; poi richiama, sempre dal men "Formato", la scelta "Elenchi
puntati e numerati". Compare una finestra di dialogo multipagina che contiene tre schede: "Punti elenco", "Numeri o lettere" e "Struttura". Controlla che
sia selezionata "Punti elenco". Prima ti descriver la finestra cos come si vede, e poi ti dir come scegliere i punti tramite la tastiera. La finestra
 divisa in otto riquadri, ognuno dei quali mostra, prima di ogni riga, un diverso tipo di punti elenco. I riquadri sono posti su due file, ognuna di quattro.
Il primo  tutto bianco e contiene l'indicazione "Nessuno". Il secondo mostra dei punti neri ed evidenti accanto alle righe; il terzo dei rombi, il quarto
dei quadretti, il quinto delle linee, il sesto dei fiori con quattro petali, il settimo delle frecce che puntano verso destra, l'ultimo dei segni di spunta.
Il tuo ausilio dovrebbe essere in grado di leggere i nomi dei vari tipi di punti elenco che potrai raggiungere usando le quattro frecce. Posizionati sul
tipo che  contrassegnato dai segni di spunta. Conferma con OK e noterai che ognuno dei tre paragrafi selezionati  contrassegnato da un punto elenco e
che il testo  stato spostato a destra.

Richiama ancora, dal men "Formato", la scelta "Elenchi puntati e numerati"; questa volta seleziona "Nessuno" e poi premi OK per confermare. Noterai che
i punti elenco sono spariti dai paragrafi che hanno assunto l'aspetto che avevano in precedenza. Benissimo. Vogliamo sperimentare ora quanto  possibile
scegliere selezionando l'etichetta "Numeri o lettere". Portati sempre nella finestra "Elenchi puntati e numerati" e controlla che sia selezionata la scheda
"Numeri o lettere". La forma della finestra  uguale a quella che ti ho descritto in precedenza. Anche qui  presente la scelta "Nessuno"; inoltre potrai
scegliere:

numeri seguiti da un punto;

numeri seguiti da una chiusa parentesi tonda;

numeri seguiti da una chiusa parentesi tonda, in grassetto;

numeri romani seguiti da una chiusa parentesi tonda;

lettere seguite da una chiusa parentesi tonda.

Scegli i numeri romani e premi OK per confermare. Nota che i tre paragrafi sono ora preceduti da numeri romani. Togli pure questo tipo di punti elenco e
riportalo a "Nessuno".

La scheda "Struttura" serve a gestire testi pi complessi, in cui siano presenti degli elenchi, per cos dire, nidificati. Un elemento dell'elenco potrebbe
avere, al suo interno, un altro elenco, e il primo elemento del sottoelenco potrebbe contenerne un altro e cos via. Potrai esaminare da solo questa scheda
e fare delle prove per verificare gli effetti delle impostazioni in un documento pi lungo e complesso.


Giuseppe Servidio
