ECDL 3-11.

Di Giuseppe Servidio

 Modulo 3, lezione 11. Word: intestazioni e pi di pagina

Un'altra importantissima opzione da tener presente durante la stesura di documenti, soprattutto di tipo aziendale,  l'impostazione dell'intestazione e
del pi di pagina. Tutti i documenti hanno una zona riservata sia all'intestazione (indicazione che viene scritta all'inizio della pagina) sia al pi di
pagina (essa viene scritta alla fine della pagina). Se per essi non sono stati creati, queste zone restano vuote e invisibili. Vediamo quindi come gestirle.

Richiamiamo dal men "Visualizza" la scelta "Intestazione e pi di pagina". Nel nostro documento sono avvenute due modifiche. La prima  la comparsa di
un
rettangolo tratteggiato nella parte superiore del documento, largo come le righe del documento stesso e alto circa un centimetro. Nella parte superiore
del rettangolo compare la scritta "Intestazione". Il cursore si trova posizionato in questo rettangolo. Poi,  comparsa una barra degli strumenti "Intestazione
e pi di pagina" a cui possiamo arrivare utilizzando le stesse modalit delle altre barre degli strumenti. Contiene molti pulsanti che non elenco ma che
tu stesso potrai scorrere dopo esserti posizionato sulla nuova barra, usando TAB o MAIUSC + TAB oppure freccia destra o sinistra.

In genere l'intestazione  utilizzata per contenere il logo aziendale. Scriviamo allora "Logo azienda". Potremmo mettere questa intestazione in grassetto:
puoi richiamare il formato carattere o dal men "Formato", o dalla barra degli strumenti di intestazione. Sempre da quest'ultima, posizioniamoci sul pulsante
"Chiudi" e premiamo INVIO per chiudere la finestra dell'intestazione.

Il rettangolo in alto  scomparso, e al suo posto, in grigio, in grassetto, possiamo vedere la scritta "Logo azienda". La scritta  in grigio per far capire
che non si tratta di qualcosa che fa parte del documento, ma di un'intestazione che sta quasi nello sfondo. Da notare che questa intestazione  visibile
anche nella seconda pagina.

Riattiva, dal men "Visualizza", la scelta "Intestazione e pi di pagina", perch voglio ora esaminare con te uno dei pulsanti presenti nella barra degli
strumenti di intestazione, e precisamente "Impostazione pagina". Quando lo hai trovato, premi INVIO su di esso. La finestra di dialogo multipagina che
compare "Imposta pagina" contiene quattro schede: "Margini", "Dimensione", "Alimentazione" e "Layout". Controlla che sia selezionata quest'ultima etichetta.
Scorrendo col TAB, trova la casella di controllo "Diversi per la prima pagina" e attivala con spazio, poi conferma con OK. Posizionati sul pulsante "Chiudi"
e premi INVIO. Riattiva quindi l'intestazione e pi di pagina dal men visualizza e scrivi "Logo aziendale". Torna nel men "Visualizza" e disattivalo
nuovamente. Quindi, per chiudere l'intestazione e il pi di pagina, puoi usare sia il pulsante "Chiudi" della barra degli strumenti di intestazione, sia
il men "Visualizza". Se scorri le due pagine del documento, noterai che nella prima pagina l'intestazione  "Logo aziendale", mentre nella seconda  rimasta
"Logo azienda". Ti ho fatto fare questa prova solo per mostrarti come in genere l'intestazione sia uguale su tutte le pagine. Si pu per decidere di inserire
nella prima pagina tutta l'intestazione relativa all'azienda, mentre in tutte le altre si pu inserire un'intestazione molto pi discreta: in questo caso
la cosa  possibile proprio attivando la casella di controllo che ti ho mostrato.

Ma riattiva ancora "Intestazione e pi di pagina" dal men "Visualizza", perch voglio mostrarti come inserire qualcosa nello spazio dedicato al pi di
pagina. Anch'esso  un rettangolo, ed  presente nella parte bassa del foglio. Con freccia su o freccia gi potrai passare alternativamente dall'intestazione
al pi di pagina. Per questo, dopo esserti accertato di trovarti sull'intestazione, usa freccia gi per essere in grado di scrivere qualcosa anche nel
pi di pagina. In genere esso  usato per scrivere l'indirizzo dell'azienda, per indicare l'autore del documento, o ancora per riportare la data dell'ultima
revisione. La logica di gestione del pi di pagina  esattamente la stessa di quella dell'intestazione. Anche qui  possibile indicare qualcosa di diverso
nella prima pagina rispetto a quanto sar presente nelle altre. E' anche possibile gestire in maniera diversa le pagine dispari rispetto a quelle pari.
Ad esempio,  possibile allineare il pi di pagina a destra nelle pagine dispari e a sinistra nelle pagine pari e cos via.

Per concludere l'argomento delle intestazioni e pi di pagina, vediamo come sia possibile inserirvi delle scritte predefinite. Riattiva questa scelta dal
men "Visualizza". Sulla barra degli strumenti intestazione e pi di pagina, cerca il pulsante "Inserisci voce di glossario", richiamabile anche tramite
la combinazione di tasti ALT + E, e premi INVIO. Potrai scorrere con le frecce un elenco di voci: "Pagina", "Autore", "Autore ultimo salvataggio", e cos
via. Vogliamo inserire "Autore": posizionati su questa parola nell'elenco e premi INVIO. Notiamo che nell'intestazione, un po' sovrapposta alla precedente
scritta, viene indicato "Autore" e poi il nome della persona o della societ a cui  intestato il computer che stai usando. Se scegli anche "Data di creazione"
e premi INVIO, noterai che dopo l'autore e il nome viene mostrato "Data di creazione" e la data del giorno in cui il documento  stato creato. Avremmo
potuto inserire anche "Nome file e percorso", anche se in questo caso sarebbe stato inutile, dato che il documento su cui stiamo lavorando non ha ancora
un nome perch non lo abbiamo salvato. Per una persona che ha abbastanza confusione nella gestione dei documenti, potrebbe essere molto utile, per ritrovarlo,
avere stampato nell'intestazione o nel pi di pagina il nome e il percorso di un dato documento. A questo punto direi che questo argomento  davvero concluso:
abbiamo imparato tante cose. Sbizzarrisciti ancora su questo argomento, provando a modificare tutte le opzioni disponibili. Poi, disattiva l'intestazione
e pi di pagina utilizzando il men "Visualizza" per affrontare l'argomento successivo.
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Giuseppe Servidio
