http://www.mytech.it/news/articolo/idA028001064680.art.
Telecom Italia ha pianificato di investire cinque miliardi di euro in tre anni, di cui 2,1 miliardi dedicati alla banda larga.
L'ha detto il numero uno dell'azienda, Marco Tronchetti Provera alla conferenza dell'Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) che si è tenuta questa settimana.
È una scommessa che ha il sapore dell'ovvio, visto che la banda larga tira forte, come è emerso durante la stessa conferenza: tutti i 30 stati membri dell'Ocse (dagli Usa alla Svezia alla Corea del Sud e alla Turchia) hanno riportato che il mercato è in crescita.
I Paesi Ocse avevano 144 milioni di utenti banda larga a settembre (6,8 milioni in Italia) e stimano di toccare i 155 milioni già dagli inizi del 2006, ossia un abbonato ogni 7,5 abitanti.
Il Ministro all'Innovazione, intervenuto alla conferenza, ha aggiunto che in questa corsa alla banda larga l'Italia è in prima linea, "con un tasso di incremento degli utenti che è tra i più alti dell'Unione europea".
Il Ministro ha annunciato anche che il 2005 è stato per l'Italia l'anno del sorpasso degli utenti dial-up da parte di quelli banda larga. Com'è ovvio nessuno nell'occasione ha parlato dei problemi specifici della banda larga italiana, che fanno apparire i nostri numeri in una luce meno bella e persino gonfiati rispetto alla realtà; ma ne abbiamo già trattato.
Comunque sia, è indubbio che la banda larga sia un buon affare e quindi Telecom vi investe. La speranza è che, di quei 2,1 miliardi di euro, una buona parte sia dedicata all'ampliamento delle infrastrutture, a nuove coperture Adsl, piuttosto che alla Tv su Ip (sulla quale comunque Telecom ha già detto che investirà molto). È di copertura Adsl, non di Tv, che hanno infatti bisogno le aziende per essere competitive e gli utenti per entrare nel circolo virtuoso delle applicazioni Internet che possano fare da volano della nostra economia (Voip, e-commerce, contenuti digitali, portali di news.) e portare nuova cultura, alfabetizzazione informatica, in generale sviluppo sociale.
Di copertura, purtroppo, in questi giorni non si parla. Telecom Italia aveva promesso che entro dicembre 2005 avrebbe raggiunto una copertura Adsl pari al 91 per cento della popolazione. Non c'è stata ancora conferma ufficiale che questa quota sia stata raggiunta. L'ultimo dato sicuro è nel bilancio semestrale Telecom (a metà 2005) e riporta una copertura pari all'87 per cento.
Giulio Boresa.
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