Creare documenti PDF accessibili, per rendere universalmente fruibile il formato Acrobat.
Di Gioacchino Cipriano.
Quella presentata di seguito, potrebbe essere la soluzione.
L'approccio usato per la produzione di PDF "accessibili", non è stato di tipo strettamente tecnico, ma è scaturito da un'analisi delle varie problematiche cui è passibile un individuo con disabilità visiva.
Se da un lato non ci sono stati particolari problemi per risolvere le esigenze dei non vedenti, così non è stato per le problematiche legate all'ipovedenza.
A questo punto vorrei precisare cosa intendo innanzitutto per PDF e cioè che esso è semplicemente il risultato finale della stampa di un documento o meglio la rappresentazione "virtuale" di ciò che otterrei con una stampante tradizionale.
Considerando questa stampa "virtuale", al momento non esiste una versione di Adobe Acrobat in grado di fornire un aiuto per i disabili visivi se non solo per i non vedenti che possono, senza l'ausilio di Jaws, leggerne il contenuto con la funzione integrata in Adobe Acrobat 7.0, attiivabile dal menu Vista --> Leggi a voce alta --> Leggi solo questa pagina oppure Leggi fino a fine documento. Nonostante varie prove però la lettura del documento avviene con spiccato accento inglese e non conoscendo se sono disponibili plug-in che permettano una lettura accettabile in lingua italiana non posso dare ulteriori giudizi.
I file PDF, a mio parere, rimangono quindi poco accessibili per la maggior parte degli ipovedenti e per i non vedenti di lingua diversa dall'inglese ed è impensabile produrre un PDF, ad esmpio ad Alto Contrasto e poi stamparlo (pensate ad un foglio stampato con sfondo nero e il testo in primo piano bianco).
A seguito di quanto detto si può affermare che non esistono "PDF accessibili", ma "soluzioni accessibili".
Il lavoro svolto in questi mesi con alcuni componenti della Commissione OSI: Nunziante Esposito (non vedente) e Massimiliano Martines (ipovedente) è stato quindi di trovare questa "soluzione accessibile".
Personalmente ho constatato che la difficoltà maggiore non è stata di tipo tecnico, ma di una presa di coscienza delle problematiche. Non è facile pensare che un testo di primo piano blu su uno sfondo nero possa risultare leggibile per alcune tipologie di ipovedenza, mentre per me che sono solo miope, è faticoso leggere.
Inoltre effettuando un'Analisi del Contrasto dei colori otteniamo dei valori molto al di sotto degli algoritmi W3C conosciuti:
La differenza di luminosità fra i due colori non è sufficiente. Il valore di soglia è 125 mentre quello risultante fra il colore di sfondo e di primo piano è 98.
La differenza di colore non è sufficiente. Il valore di soglia è 500 mentre quello risultante tra il colore di sfondo e di primo piano è 371.
Nella pagina di esempio, disponibile come demo in versione 1.0, all'indirizzo: