Modulo PDF: taggato e accessibile alla compilazione con uno screen-reader.

Di Nunziante Esposito.

La commissione OSI ha avuto il piacere di avere vari contatti con esperti di programmazione per i file PDF, allo scopo di verificarne l'accessibilita' alle tecnologie assistive, screen-reader in particolare, in prospettiva dell'utilizzo in futuro della firma digitale.
Fino a quando non si era trovata la soluzione di creare un PDF direttamente compilato dall'utente, usando un comune form su una comune pagina HTML appositamente predisposta, lavoro eseguito dal Sig Gioacchino Cipriano e raggiungibile alla pagina:
http://www.networks.it/pdfonline/modulodati.asp.
non mi era stato mai possibile avere sotto mano un file PDF programmato in modo completo con dei tag appositi e tali da permettere all'utente disabile visivo di poterlo compilare in piena autonomia.
Quando abbiamo dato notizia del modulo PDF compilabile on line in piena autonomia e memorizzabile sul proprio computer gia' compilato con i dati immessi, il Web Design Dott. Livio Mondini mi ha preparato e mi ha recapitato un file PDF taggato, per il quale abbiamo eseguito dei test come e' giusto che sia, proprio perche' la Commissione OSI vuole fornire delle informazioni il piu' possibile dettagliate su questo argomento, per mettere in condizione di avere tutte le informazioni su questa materia, a coloro i quali devono, per forza maggiore, pubblicare sul proprio sito dei documenti in formato PDF.
Facendo seguito all'articolo pubblicato sul numero 2/2006 di questo giornale, dal titolo "Creazione di un modulo PDF on line gia' compilato", ", e' stato pubblicato dal Sig. Gioacchino Cipriano un articolo esplicativo sulle modalita' adottate per la programmazione della pagina che crea il file PDF gia' compilato.
L'articolo e' possibile leggerlo all'indirizzo:
http://www.webaccessibile.org/argomenti/argomento.asp?cat=588.
Ed e' stato pubblicato anche su questo stesso giornale.
Nel frattempo, la Commissione OSI ha analizzato l'uso dei file PDF programmati in modo tale da essere simili ad una pagina XHTML e cioe' compilabili da un utilizzatore di tecnologia assistiva.
Il risultato non e' stato soddisfacente, a causa di molteplici problemi, ma riportiamo di seguito quello che e' stato eseguito.
I file PDf costruiti in questo modo, richiedono un certo grado di preparazione da parte di chi li programma e pur avendo una preparazione adeguata, e' difficile dare una accessibilita' completa a questi file, soprattutto per quanto riguarda l'ipovisione.
Dopo avere avuto a disposizione un modulo PDF compilabile, programmato dal Web Design Dott. Livio Mondini, la Commissione OSI ha analizzato alcune delle possibili soluzioni usabili per poter avere il file PDF, gia' compilato, memorizzato sul proprio computer.
La possibilita' di avere l'opportunita' di salvare un file PDF gia compilato sul proprio computer, e' stata ricercata dalla Commissione OSI in prospettiva dell'utilizzo della firma digitale.
Per poter salvare un file PDF cosi' programmato e gia' compilato e' possibile usare diverse soluzioni:
1. utilizzare una versione di Acrobat PRO o, in alternativa, comunque una versione professionale che consente di installare una stampante virtuale che memorizza direttamente il file compilato sul computer in formato PDF. Questo comporta l'installazione di uno dei programmi Acrobat a pagamento sul computer dell'utente.
2. Si possono usare diversi tipi di stampanti virtuali gratuite che consentono il salvataggio di questo tipo di file PDF direttamente sul proprio computer gia' compilato. Questi driver risultano alla fine solo gratuiti, perche', anche se non ci sono problemi per installare le stampanti, le difficolta' nascono nell'utilizzo e nel risultato ottenuto. Infatti, pur se con quelle esenti da banner pubblicitari che vanno in conflitto con lo screen-reader e con il Magnifier, si riesce a produrre un file PDF gia' compilato e a memorizzarlo sul proprio computer, si incontrano non pochi problemi a controllare in piena autonomia se il prodotto ottenuto e' correttamente compilato.
Le prove sono state eseguite con le seguenti stampanti virtuali gratuite:
- PS2PDF995 il cui driver e' prelevabile dalla pagina:
http://www.pdf995.com/.
- NovapdfFreeLite, i cui driver sono prelevabili dalla pagina:
http://www.download.com/3001-10743_4-10497192.html.
Di queste stampanti virtuali ce ne sono tante e potrebbe anche esistere un prodotto che non dia i problemi rilevati dalle stampanti virtuali provate, ma dopo tutte le prove effettuate e anche per problemi intrinseci legati alla tipologia dei file PDF, per i quali e' difficile produrre l'accessibilita' per l'ipovisione, anche se non e' impossibile, siamo giunti alle conclusioni seguenti.
Se viene usato uno dei software Acrobat professionali non gratuiti e se il file PDF e' programmato accessibile, soprattutto eliminando i problemi di lettura agli ipovedenti, un disabile visivo riesce in piena autonomia e in piena coscienza a inviare a chiunque un file PDF, cosi' predisposto, compilato e firmato digitalmente.
Senza l'uso di software Acrobat professionale, sempre se il file e' accessibile, in alternativa si puo' stampare e, con l'aiuto di una persona vedente, copiarsi nel computer le pagine stampate tramite lo scanner, per poi firmare i file con il dispositivo di firma digitale ed inviarli per posta elettronica.
Con le soluzioni alternative, almeno quelle da noi testate, e' per forza maggiore necessario avere il supporto da una persona vedente, per cui non e' possibile poter eseguire in piena autonomia e in piena coscienza le operazioni di controllo e di firma del file PDF gia' compilato.
La Commissione OSI continua a tenere contatti con gli specialisti del settore sia per avere sempre sotto mano il polso della situazione, sia per dare il giusto supporto per la verifica dell'accessibilita' delle soluzioni adottate.
Nunziante Esposito.
Nunziante.esposito@uiciechi.it.
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