Tim Trib, ora ha anche il push to talk.

Di Giulio Boresa.

Mytech, 8/2/2006.

http://www.mytech.it/cellulari/articolo/idA028001064738.art.

Prima serviva solo a rendere fedeli e compatti i propri utenti; adesso  diventato fonte di entrate extra per l'operatore: dal 6 febbraio Tim Trib costa 5 euro al mese Iva inclusa, mentre prima era gratis.

Il vantaggio  di poter comunicare a prezzi speciali con gli altri membri della trib:

- 1 cent al minuto per le chiamate (0,5 cent allo scatto).

- 1 cent per un Sms.

- 10 cent per un Mms.

Il prezzo verso utenti non appartenenti alla Trib  invece di 19 cent al minuto (9,5 cent allo scatto); 9 cent e 49 cent per ogni Sms e Mms. Non solo: lo sconto all'interno della trib  valido fino a un massimo di 1.000 tra Sms e minuti di chiamata. Oltre, scatta la normale tariffa.

Tim mitiga l'arrivo di questo canone con alcuni contentini agli utenti Tim trib. Primo: download di emoticon gratis dal portale wap di Tim Trib. Secondo, pi importante: Tim ha lanciato per questi utenti il Push to talk, che finora era disponibile solo alla clientela business. Fino al 31 marzo sar gratis inviare messaggi vocali Push to talk a utenti della Tim trib, mentre verso gli altri non  consentito affatto. Il servizio infatti si chiama Tam Tam di Tim Trib.

C' un limite da considerare. Per fare Push to Talk non solo tutti gli utenti coinvolti nella conversazione devono appartenere alla trib, ma devono anche avere un cellulare compatibile (come il Nokia 6101 o uno qualunque dotato di Symbian s60 e di relativa applicazione).

 possibile che Tim voglia considerarlo come il test del Push to Talk sulla clientela consumer. Potrebbe poi pensare di estendere il servizio agli altri utenti (estranei alla trib).

Tim si sta mostrando molto prudente su questo fronte. Ha sperimentato il Push to Talk per mesi prima di lanciarlo a gruppi specifici di utenti.

Sembra proprio che il Push to Talk, popolarissimo negli Stati Uniti, non riesca ancora ad avere una partenza sprint in Italia, dove  supportato a oggi solo da Tim.

Forse gli operatori pensano che non sia nella nostra cultura di italiani: il Push to Talk serve soprattutto a chi vuole comunicare in modo conciso ed efficace, tramite uno scambio di messaggi vocali.

Non a caso  usato, negli Usa, soprattutto dai clienti business e qui  stato lanciato da Tim in un primo momento solo a loro.

Giulio Boresa.

