Skype sul cellulare: ma quale futuro ha?

Di Giulio Boresa.

Mytech, 24/2/2006.

http://www.mytech.it/internet/articolo/idA028001064947.art.

Il programma uscir da qui a fine anno, ma al 3Gsm di Barcellona ha gi fatto capolino:  una versione beta di Skype per cellulari Symbian series 60. Qualche foto si trova sul sito All about Symbian:

http://www.allaboutsymbian.com/news/item/Skype_running_on_Nokia_66880_S60_Handset.php.

 una delle tante novit del 3Gsm che, cosa strana, sono state sottovalutate dai media, molto concentrati invece sui cellulari Dvb-h.

In particolare, alla fiera  stato mostrato Skype su un Nokia 6680, che supporta la series 60 second edition.

 in via di sviluppo una versione di Skype anche per la third edition, il che  preferibile, perch  questa l'edizione adottata da molti cellulari Wi-fi in arrivo nei prossimi mesi (per esempio i modelli Nokia Nseries).

 poco utile, infatti, Skype senza il Wi-fi. Se  possibile accedere a Internet solo tramite Umts, ha senso usare Skype come instant messenger ma non per parlare in Voip.

La banda di rete mobile costa troppo: non sarebbe affatto conveniente telefonare cos.

Pagheremmo circa un euro al minuto, viste le tariffe attuali, che partono da 4 euro al MB trasferiti.

D'altro canto, gli operatori mobili hanno poco interesse a incentivare libere chiamate Voip a tariffe ridotte. L'operatore 3 sta per lanciare (entro fine 2006) cellulari dotati di Skype), ma c' poco da sperare che applichi tariffe speciali alle chiamate su Voip UMTS.

Forse si limiter a promuovere telefonate via Wi-fi.

Il punto  che gli operatori mobili, sul fronte del Voip, hanno il coltello dalla parte del manico. Possono permettersi di lanciare il Voip a loro uso e consumo, senza mettere a repentaglio il proprio business. A differenza dei provider di accesso a Internet, infatti, gli operatori mobili forniscono sia la banda sia il servizio di chiamate voce.

Staranno attenti a non fare entrare in conflitto le due cose.

Nella peggiore delle ipotesi, se il Voip via Wi-fi si dovesse diffondere troppo, potrebbero limitarlo o bloccarlo accordandosi con i produttori di cellulari (sui quali hanno molta influenza).

Su rete fissa il potere della voce e della banda non sono invece cos accentrati: ci sono provider che hanno tutto l'interesse di spingere sul VoIP e a vendere Adsl, aggredendo il business dei servizi voce su rete tradizionale che, in fin dei conti, stanno a cuore soprattutto a Telecom.

Se su rete fissa fosse come su rete mobile, cio se i provider Adsl percepissero il grosso delle entrate dalle telefonate normali (analogiche) degli utenti, forse il Voip non sarebbe mai nato. O meglio, ci sarebbe stato ma non sarebbe stato messo nelle mani degli utenti: sarebbe stato usato soltanto a livello di backbone, dagli operatori (come sta facendo dal 2002 Telecom Italia).

Giulio Boresa.

