3 lancia il super Umts.

Di Giulio Boresa.

Mytech, 23/2/2006.

http://www.mytech.it/internet/articolo/idA028001064919.art.

Ce l'ha fatta l'operatore 3 ad arrivare primo al traguardo dell'HSDPA (High-Speed Downlink Packet Access; la definizione su Wikipedia), l'evoluzione dell'Umts.

Mancano ancora i cellulari compatibili, ma gi comincia ad aggiornare la rete alla velocit di 1,8 Mbps, che diventeranno 3,6 Mbps nel corso 2006 e 14 Mbps entro fine 2008.

Il lancio sar a marzo, quando sar coperta Roma. A maggio, Milano, per poi toccare, entro giugno le principali 150-200 citt italiane (35 per cento della popolazione). Entro fine anno i comuni coperti saranno 1.500 (60 per cento della popolazione), con 6.000 antenne Hsdpa.

All'inizio la nuova rete sar accessibile solo tramite una speciale scheda Pcmcia per computer portatili, lanciata in questi giorni.

Costa 99 euro, in comodato d'uso; in un canone di 9 euro al mese permette di scaricare 25 MB al giorno, per un anno. Dal tredicesimo mese in poi, per, il canone fa un salto in avanti e arriva a 25 euro al mese. Resta comunque un canone interessante rispetto alla normale tariffa a consumo, che con gli operatori italiani parte da 4 euro al MB, per il trasferimento dati via rete mobile.

Anche Tim  avanti con i lavori sull'Hsdpa: lo lancer a giugno. Vodafone aveva promesso che l'avrebbe fatto all'inizio del 2006. Mi aspetto un annuncio a breve, mentre per Wind credo ci sar da aspettare (le priorit sono altre).

Finch l'HSDPA resta limitato alle schede per Pc portatili interessa poco gli utenti residenziali. In estate per arriveranno i primi terminali Hsdpa (Samsung Z560 e BenQ Siemens EF91) e sar tutta un'altra storia.

 possibile che la maggiore velocit aprir la porta a nuovi servizi video e forse anche a una video chiamata di migliore qualit (adesso avviene su rete voce, a 64 Kbps, perch la rete dati Umts non riesce a garantire una buona sincronia).

Scender anche il prezzo della banda, che su rete mobile  preziosa come un piatto di caviale del Volga?

Purtroppo finora gli operatori non hanno dato motivi per sperarlo. In generale, per loro Internet mobile  una nuova miniera di entrate, importantissima a fronte di margini di profitto che, sui servizi voce, sono ormai ridotti a lumicino.

 difficile quindi che di propria iniziativa accetteranno di scontare il costo della banda.

Giulio Boresa.

