GoldWave. Comandi e tasti per il suo utilizzo.

Di Giuseppe Servidio

Manuale di GoldWave.

Il programma GoldWave


L'interfaccia
GoldWave è un programma utilissimo per gestire i suoni in modo ottimale con il computer, senza addentrarsi nell'uso (o nell'acquisto!) di un software complesso: è disponibile in versione shareware, poco ingombrante, duttile ed efficace. La licenza per il prodotto completo costa circa 40 Euro e si può acquistare on line.
Gestisce tutti i formati di suono ad esclusione dei Midi e permette la manipolazione delle colonne sonore, l'applicazione di effetti speciali e la conversione in Mp3, con procedure di mixaggio alla portata anche dei più piccini. 
Prenderemo qui in esame solo le sue principali funzionalità, in quanto entrare nelle caratteristiche avanzate
del programma richiederebbe numerose pagine di istruzioni.
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Sarà possibile utilizzarlo per registrare e modificare file di suono di varia origine, migliorandoli e convertendoli nel formato più adeguato e superando le limitazioni del "Registratore di suoni" di Windows.
La sua interfaccia è ricca e varia, un software semi-professionale in grado di soddisfare moltissime esigenze, compatibile con tutte le versioni di Windows anche più recenti:
- è possibile visualizzare le onde sonore a 		diversi livelli di ingrandimento, consentendo procedure di taglia/incolla con estrema precisione;
- permette di discriminare tra canale sinistro e destro, effettuando così notevoli operazioni di mixaggio tra file di suono diversi;
- la barra dei menu è completamente personalizzabile, in modo da modificarla in base alle operazioni più frequenti (per esempio agiungendo l'icona 'save as..' necessaria per salvare il suono in un formato diverso);
- la versione shareware è completamente funzionante, è soltanto necessario riavviare il programma dopo 150 operazioni.
GoldWave permette di ascoltare tutti i formati audio più diffusi (ad esclusione dei MIDI, che però è possibile acquisire), di registrare in mono o stereo, di effettuare numerose manipolazioni dei suoni, dalle più comuni a quelle più sofisticate. Per l'approfondimento di queste ultime, conviene avvalersi della guida in linea (in inglese), anche se, per poterne sfruttare a pieno le funzionalità, è comunque necessaria una certa conoscenza delle modalità tecniche di gestione dei suoni. 
La visualizzazione ottimale delle funzioni e dei diversi componenti, facilita comunque un approccio intuitivo del programma, anche per chi non conosce l'inglese. 
Un suggerimento: esplorate e sperimentate autonomamente e con calma le numerosissime potenzialità del programma, anche in mancanza di competenze specifiche sulla modificazione dei suoni; magari procedete per prove ed errori, e verificate man mano il risultato ottenuto. 
Le soddisfazioni sono pressoche’‚ garantite! 
Appena aperto il programma vedrete la finestra principale vuota, con una più piccola Device Controls che contiene alcuni tasti per la registrazione e la visualizzazione dei suoni. Nessun tasto è attivo, ma appena aprirete un file o ne create uno nuovo, tutti i tasti prenderanno vita ...ed inizierà il divertimento!



Device controls
Device Controls è il pannello di controllo con i tasti funzionali per registrare, ascoltare, tornare all' inizio, avanzare... simili a quelli di un registratore comune. 
Nel settore a sinistra:
- ascoltare un file sonoro o solo una parte (1ø tasto Play con freccia verde),
- ascoltare un suono in loop, cioè con la ripetizione (2ø tasto User Play con freccia verde e faccina, vedi nota sotto)
- fermare l'ascolto (3ø tasto Stop con rettangolo blu),
- effettuare la registrazione (4ø tasto Record con cerchio rosso, che va premuto contemporaneamente a CTRL sulla tastiera)
- modificare l'avanzamento (2ø gruppo di pulsanti: tasto Rewind di ritorno, Fast Forward per avanzare e Pause per arrestare temporaneamente l'avanzamento),
- modificare le proprietà di ascolto/registrazione (nel 2ø gruppo di pulsanti, Properties è sottostante Record/registra)
- visualizzare le onde sonore tramite le due bande di led lampeggianti sotto il 2ø gruppo di pulsanti e due monitor dinamici che visualizzano l'andamento dell'ascolto sui due canali in tempo reale.
A destra, i dispositivi per il controllo per il volume (1ø dall'alto), il bilanciamento, la velocità di registrazione. 

Di norma Device Controls compare all' apertura del programma, in caso contrario lo si richiama da menu Tools > Device Controls.
Proprietà e Loop
Premendo il pulsante Properties di Device Controls si possono configurare ascolto e registrazione, i monitor grafici che visualizzano le onde sonore e i LEDs, suddivisi in 5 schede:
- Play Properties, dove per esempio spuntando l'opzione Intro/loop/end e specificando in Loop il numero delle ripetizioni, si potrà ascoltare il suono replicato più volte (ricordate che in questo caso si dovrà prestare attenzione all'inizio ed alla fine del brano, in modo che il tempo delle battute risulti rispettato);
- Record Properties serve per modificare i settaggi di registrazione, per esempio mixando la registrazione ad un suono di base già aperto (in caso diverso al registrazione cacellerebbe i dati presenti) e addirittura attivare una registrazione con un timer regolato su data, ora, livelli e durata!
- Volume Properties serve per attivare e modificare il volume delle diverse periferiche;
- Graph Properties personalizza la visualizzazione delle onde sonore (nelle due immagine all'inizio del capitolo sono presenti gli esempi della visualizzazione Spectrum a sinistra, a destra Fire Spectrum e Log Bar Spectrum)
- Device Properties serve per modificare i settaggi delle periferiche di ascolto e registrazione.
A destra, i dispositivi per il controllo per il volume (1ø dall'alto), il bilanciamento, la velocità di registrazione. 

Di norma Device Controls compare all' apertura del programma, in caso contrario lo si richiama da menu Tools > Device Controls.



Visualizzatore di onda sonora

Il settore centrale della finsetra principale, visualizza l' onda sonora del file aperto: appaiono con evidenza picchi ed avvallamenti; nell'esempio sopra, se la registrazione è stereo vengono visualizzate due barre.
Durante l' esecuzione, un sottile cursore si muove lungo il tracciato dell'onda sonora, segnandone sempre il punto preciso d’a vanzamento, in fase di ascolto o di registrazione.
Questo è il settore più interessante: per selezionare una parte di suono è sufficiente effetuare un clic premendo il tasto sinistro del mouse dove si intende iniziare la selezione e premendo il tasto destro del mouse dove si intende terminare la selezione:
In questo modo la selezione apparirà evidenziata e sarà possibile tagliare, spostare e incollare come in qualsiasi altro programma (per esempio di videoscrittura)





Barra dei menu e degli strumenti

Dalla barra degli strumenti, o dei pulsanti di scelta rapida, o dai menu, si accede alle numerose funzioni di GoldWave: dalle più comuni a quelle più specifiche e complesse.
Il menu File contiene New per avviare una nuova registrazione corrispondente al 1ø pulsante di scelta rapida in alto a sinistra.
Open permette di aprire un file già esistente; Close di chiuderlo; Information serve per inserire le notizie sull'autore e le vostre note; Batch conversion per convertire una serie di file in altri formati rapidamente.
E' possibile definire in partenza della durata e della qualità della registrazione, controllo e modificazioni anche successive del volume, inserimento di effetti e filtri tipo Noise, Equalizer, sfumature di parti del brano per migliorare i risultati finali, ... 
Il secondo gruppo di comandi permette Save di salvare il file, Save As di salvarlo in altro formato o con altro nome, Salve selection as
di salvare la porzione di suono selezionata con altro nome.
Exit o Alt insieme a F4 chiude il programma.



Giuseppe Servidio
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